Il mito quasi verosimile di Fernando Rea (di F.Dumano)

Animali quasi inventati, ma nello stesso tempo verosimili, il mito si manifesta: nella villa comunale di Frosinone apre la mostra di Fernando Rea, inserita nella rassegna sui grandi contemporanei del territorio

Fausta Dumano
Fausta Dumano

Scrittrice e insegnante detta “Insognata”

Sposa bagnata, sposa fortunata recita un vecchio adagio.

Mostra bagnata, artista fortunato, chissà se vale lo stesso?

La pioggia è stata in sintonia con il bagno di folla che si è registrato alla villa comunale di frosinone per l’ inaugurazione della mostra del maestro Fernando Rea, accolto da numerosi artisti del territorio, amici ed esponenti del mondo della politica.

La mostra ”La natura ritrovata 1970 1980” è all’ interno della rassegna di arte visiva moderna e contemporanea, organizzata dal direttore artistico Alfio Borghese, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Frosinone. Questa volta grazie al progetto ”Ciociaria: Saperi, Sapori e Suoni”, esperimento di rilancio della cultura attraverso le tipicità del territorio, messo a punto dal presidente del Consiglio provinciale Luigi Vacana.

Nasce così la realizzazione di un catalogo della mostra, omaggiato ai presenti. Ci sono mostre alla villa in cui ti sembra che lo spazio sia insufficiente, confondi nelle mattonelle i piedi. Rimasta dietro le quinte la storica dell’ arte Loredana Rea, anche se nell’incrocio narrativo dell’ esposizione delle opere sentivi la sua mano, il suo tocco.

La presentazione critica è stata affidata al critico Marcello Carlino, ogni opera esposta meriterebbe un racconto, dal gioco dei sogni, con le immagini dei fiori notturni, alle vegetazioni misteriose, quasi fossero un simbolo di tram, una luce ovattata dove tutto tende a smarrirsi verso l’indefinito.

Animali quasi inventati, ma nello stesso tempo verosimili, il mito si manifesta: sarà per questo che alla mostra è ”passato” il re per eccellenza del mito , il professor Alfonso Cardamone, che è per natura refrattario ai vernissage. Anche a Veroli, l’autore di ”Graffiando il mito” in occasione della mostra sempre di Fernando Rea ha partecipato all’evento, lo stretto legame sul Mito ha spinto il maestro per eccellenza del mito a varcare la villa, al momento del battesimo. Lui che preferisce visitare le mostre in solitudine.

Il maestro Rea non ha certamente bisogno di presentazione, è un nome che ha scritto l’arte del nostro secolo. La sua mostra ha la giusta collocazione, in una villa comunale di Frosinone che quest’anno ospita i grandi del nostro territorio.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 30 ottobre,