Gasparri alla Regione? Non vorrei ma posso

Maurizio Gasparri: non vorrei ma posso. Candidato alla guida della Regione Lazio? Non ci penso ma in presenza di una proposta unitaria... sono un soldato del Partito

«Candidato alla guida della Regione Lazio? Non ci penso proprio». Il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri esordisce così ma non esclude la possibilità di accettare la candidatura a governatore del Lazio per il centrodestra.

«Sono uomo di Partito. Se Forza Italia trova la convergenza sul mio nome… sono un soldato e come tale devo rispondere: Obbedisco!»

Lo ha detto in serata ad alcuni esponenti di Forza Italia della provincia di Frosinone che lo avevano contattato per sondare fino a che punto fosse concreta la possibilità di un suo impegno. A proporre il nome di Gasparri, nella giornata di ieri, era stato il capogruppo alla Camera Renato Brunetta. (leggi qui)

Nei prossimi giorni la questione verrà affrontata direttamente dal tavolo del Centrodestra. Saranno presenti Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini. Ma anche i colonnelli di Forza Italia ed i rappresentanti della Quarta Gamba cioè i gruppi più piccoli che andranno a rinforzare la coalizione.

L’impressione è che il senatore non stia facendo i salti di gioia. Ma accetterebbe la candidatura in presenza di una coalizione ampia e compatta introno al suo nome. Soprattutto con la benedizione ufficiale e convinta di tutti i big.

Con passo cadenzato da montanaro, continua intanto il suo percorso verso la candidatura Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice. Domani presenterà la propria candidatura ed il simbolo della lista civica aperta alle forze ed ai movimenti che ne vorranno condividere
gli obiettivi. L’appuntamento è alle 12 al Centro Congressi ”Sgm” in via Portuense 741, a Roma.