Rotondo non quadra. Ultimatum del sindaco: «O cambiamo passo o è inutile continuare

E’ stato eletto sindaco da poco. Ma è già stanco. Reclama un cambio di passo nella sua maggioranza. Altrimenti «se non ci sarà questo cambio di passo è inutile continuare». Anselmo Rotondo, primo cittadino di Pontecorvo e consigliere provinciale di Frosinone comincia «ad essere stanco mentalmente e fisicamente».

Lo ha scritto in serata nella chat che lo tiene collegato in tempo reale con tutti i consiglieri della sua maggioranza.

Ha ricordato a tutti che sul tappeto ci sono questioni importantissime da affrontare «quindi chiedo la maggiore partecipazione possibile».

Poi l’esortazione ai suoi Consiglieri: «Ascoltatemi, la prima cosa è un cambio di passo forte. Dovrà esserci, altrimenti la nostra esperienza amministrativa finisce qui».

Anselmo Rotondo mette le cose in chiaro con tutti: «Io non voglio sopravvivere e galleggiare. Io voglio realizzare le cose».

Il messaggio ha sorpreso tutti i consiglieri. Nessuno si aspettava un’uscita su questo tono. Dopo alcuni minuti di silenzio, la chat si anima e c’è chi giudica «un errore» quel messaggio. Altri che invece approvano «Il nostro leader ci sprona e fa bene». Qualcuno inizia a fare l’esame di coscienza: «Forse ci appoggiamo troppo a lui e invece dovremmo aiutarlo».

In questa prima parte di consiliatura, l’amministrazione Rotondo ha dovuto fare i conti con diversi problemi inattesi. Imboccando la strada di decisioni ineccepibili. Ma impopolari. Ad esempio, denunciare chi per anni ha nascosto all’ufficio Tributi la propria casa ed in questo modo ha evitato la tassa sui rifiuti. Centinaia gli evasori individuati e che fino ad ora erano abituati a non pagare.

A tenere alta la tensione politica poi è anche lo scontro quotidiano con l’ex sindaco Riccardo Roscia. Con il quale si è arrivati più volte alle carte bollate.

Un logoramento continuo. Di fronte al quale Anselmo Rotondo ora ha messo tutti di fronte alle loro responsabilità.

O si cambia passo o l’esperienza in municipio è finita.