E’ la stampa, bellezza (i titoli di martedì 10 I 2017)

Ciociaria Oggi K2

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Provinciali, la spunta il Pd
Elezioni. I Democrat eleggono sei consiglieri e sventano l’ipotesi di sorpasso del centrodestra. Si apre una fase nuova. La composizione del Consiglio, il voto ponderato candidato per candidato e i commenti di tutti i protagonisti

SINTESI *
Ha vinto il Partito Democratico, con 39.544 voti ponderati (42%). Al centrodestra non è riuscito il sorpasso, dal momento che la lista Insieme Si Vince si è fermata a quota 32.169 (34%). Mentre sono stati 12.677 (13%) le preferenze di A Difesa del Territorio. Infine, Frosinone Popolare: 10.896 voti, l’11%. Dei dodici consiglieri eletti sei sono del Pd. I Democrat, grazie al voto di Pompeo, hanno la maggioranza in modo autonomo. Quattro sono invece i consiglieri provinciali di Forza Italia. In Frosinone Popolare c’è stata la conferma di Andrea Amata. Mentre nella lista A Difesa del Territorio la vera sorpresa è stata l’elezione di Luigi Vacana, di Sinistra Italiana. Otto su dieci i consiglieri provinciali uscenti. Non ce l’hanno fatta Antonio Cinelli (Pd) e Gianni Bernardini (Psi). All’interno dei Democrat ha trionfato l’area di Francesco De Angelis e Mauro Buschini, che è riuscita a piazzare quattro consiglieri. Adesso si apre una fase nuova, soprattutto sul versante delle alleanze. Con il presidente Antonio Pompeo chiamato a decidere se governare con un monocolore Pd o tenere le alleanze. Frattura in vista comunque con Forza Italia.

Frosinone, strappo tra Ottaviani e Tagliaferri

Un confronto durissimo tra il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani e l’assessore Massimiliano Tagliaferri. Che potrebbe avere ripercussioni all’interno della maggioranza
al Comune capoluogo, anche nella prospettiva dell’ormai prossima campagna elettorale. È avvenuto domenica scorsa, quando le urne erano aperte. Ottaviani ha ordinato: si vota Magliocchetti.

Travolto e ucciso sull’autostrada

Veroli. Incidente sull’A25 Tarcisio Paniccia stava riposando nella sua auto, un’Honda Civic, in un’area di sosta quando è avvenuta la tragedia. L’uomo, urologo, aveva sessantasei anni e insegnava all’Università di Chieti. Lascia la moglie e una figlia.
Malore alla guida, salvato dai vigili / Sora. Provvidenziale intervento di una pattuglia della Polizia locale vicino alla chiesa della Madonna della Neve. L’uomo fa in tempo ad accostare la vettura. Due agenti della municipale accorrono e rompono un finestrino

Cassino “affoga” nell’inquinamento

Cronaca È la terza città del Lazio: il vento non spazza via le polveri sottili. Quattro superamenti in sette giorni. L’isola pedonale durante le feste non è servita, l’unica arma restano le Ztl. Gli ambientalisti: ci ammaleremo di smog. Una coltre grigia sulla città
I dati Il 2017 inizia come era finito il 2016: nella prima settimana dell’anno quattro sforamenti. Le Pm10 volano a 74. Cassino sale sul podio regionale per l’inquinamento: peggio fanno solo Ceccano e Frosinone con le polveri a 101 e 92

Gelo, scuole senza riscaldamento

Frosinone. Da sabato tecnici al lavoro per risolvere gli inconvenienti che hanno mandato in tilt gli impianti di sei istituti. I genitori hanno ripreso i bambini dai plessi di via Verdi e via Arno. Il Comune: per oggi i problemi saranno superati. Intanto i condizionatori
saranno mantenuti accesi nella notte per i prossimi giorni

Alla corte di Marino sono arrivati Krajnc, Fiamozzi e Mokulu

Un Frosinone scatenato sul mercato piazza i primi tre colpi. I primi due hanno firmato in serata, mentre il terzo già ieri mattina. Tutto il calciomercato della Serie B. Trattative Le avversarie del Frosinone a caccia di rinforzi in vista della seconda parte della stagione

provincia-2

LA PROVINCIA
(direttore Filiberto Passananti)

Tragedia in autostrada
Tarcisio Paniccia, docente universitario, muore in un terribile schianto sulla A25. Urologo di fama, stava tornando nella sua Città da Chieti dove lavorava

SINTESI *
E’ morto Tarcisio Paniccia. Un destino maledetto ha deciso di consegnarlo a sorella morte corporale in un gelido, tetro pomeriggio di gennaio. Tarcisio se n’è andato ieri a causa di un incidente stradale verificatosi sulla A 25, in Abruzzo, tra Pescina e Collarmele. Aveva 66 anni. Stava tornando a casa dopo aver tenuto una lezione all’università “D’Annunzio” di Chieti dove insegnava da molti anni.

Ecco il nuovo consiglio: vince il Pd, Forza Italia all’angolo

I Democratici hanno la maggioranza dell’Aula ma guardano con interesse a sinistra. Strategie e alleanze. Otto riconferme e quattro new entry nell’Assise. Tutti si dicono soddisfatti e nessuno ha perso.

Trovata morta un’altra donna

Pontecorvo. Quasi sicuramente la 53enne è stata stroncata da un malore. Questa volta il ritrovamento è avvenuto nel centralissimo Viale Dante della città fluviale da parte dei Vigili del Fuoco

Nuova truffa on line: stavolta va in scena la presunta eredità

Frosinone – L’ennesimo allarme viaggia veloce sulla rete. Comunicano alle vittime di turno il decesso di un immaginario parente morto all’estero e che lascia una cospicua eredità, guarda caso, a loro che sono giusto appunto i parenti più prossimi che hanno rintracciato. Il nuovo pericolo che viaggia sul web è stato segnalato sul profilo social “Una vita da social”

Due giorni di stop auto. L’idea piace

Frosinone. Blocco del traffico nei giorni 22 e 23 gennaio. Si terrà domani, presso l’ufficio
di gabinetto del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, il vertice convocato per ipotizzare
il prolungamento della domenica ecologica, prevista per il 22 gennaio, fino a lunedì 23.

Calcio. Serie B. Allenamento e firma per Mokulu. L’attaccante è arrivato ieri mattina a Frosinone

Basket. Virtus Cassino da applausi con il Teramo. Al giro di boa della regular season / Alatri – Dopo i petardi in campo. Derby ‘caldo’ Alatri-Anagni. Domani il referto arbitrale

Messaggero K2

IL MESSAGGERO
(direttore Luciano D’Arpino)

Ospedale, finiti i posti letto/

Piene anche le corsie mentre il picco dell’influenza ha aggravato una situazione già critica. Il manager Asl Macchitella: «Stiamo pagando gli errori del passato»

SINTESI *
L’ospedale «Spaziani» di Frosinone è al collasso. Ma attenzione: non certo per colpa degli operatori sanitari (che si fanno in due per tamponare l’emergenza) ma del picco di ingressi rilevato in questi giorni, a causa, soprattutto, dell’influenza. Ieri mattina medici ed infermieri hanno dovuto fronteggiare una situazione che poteva sconfinare nella rissa. Del resto il pronto soccorso di Frosinone fa registrare duecento accessi giornalieri, cento quello di Alatri: una media paragonabile al Policlinico di Roma. Il direttore del Pronto Soccorso, Fabrizio Cristofari spiega: «Tutto il personale sanitario si fa in quattro per fronteggiare questa situazione».
E il manager della Asl, Luigi Macchitella aggiunge: «Stiamo pagando gli errori del passato; si è ristretto troppo in periferia e poco nella capitale. E comunque il vero problema, qui a Frosinone, è la carenza di infermieri. Nelle prossime ore ne assumeremo 20 per tre mesi».

Consiglieri provinciali
il Pd fa il pieno: sei eletti

Cinque i confermati: Alfieri, Mignanelli, Bondatti, Quadrini, Caperna e il confermato Massimiliano Mignanelli passato dal Ncd al Pd. Centrodestra sconfitto. Due consiglieri nuovi per Fi: Chiusaroli e Rotondo. Il Pd esulta: «Siamo pronti a ricostruire il centrosinistra»

Scuole al gelo, alunni con i piumini e coda di polemiche

Nel capoluogo bimbi al freddo all’asilo Maiuri e alle Elementari De Matthaeis, in un istituto di Arpino riscaldamento a secco. «Caldaie accese, ma ghiacciati i tubi esterni»

Ecco il bomber Mokulu, subito in campo

Il primo rinforzo del Frosinone è Benjamin Mokulu Tembe, 27 anni, punta centrale belga di origini congolesi. Ieri è arrivato e si è subito allenato con i compagni. Sono attesi entro la settimana anche Krajnc, Maiello e Fiamozzi. Non si è presentato Bertoncini che sta per accasarsi altrove.

Latina Oggi K2

LATINA OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Il «pacco» milionario di Urbania
Sosta a pagamento Cambi societari, trasferimenti di quote e fallimenti complicano la vita all’Avvocatura e ai tribunali. Caccia disperata del Comune al denaro che l’azienda campana deve all’amministrazione dopo l’allontanamento

SINTESI *
Dalle casse del Comune di Latina manca un milione di euro, soldi dovuti dall’ azienda che gestiva la sosta a pagamento e mai versati. L’ ente ha avviato una doppia battaglia legale, verso «Urbania» e verso la società che aveva garantito quella somma, ma l’ impresa è ardua. L’ azienda campana della sosta è stata inglobata in un’ altra società, che ancora non risponde al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Latina e notificato dall’ ente di piazza del Popolo, mentre quella che aveva emesso la fideiussione è fallita e gli amministratori sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza. La giunta Coletta ha deciso anche di insinuarsi al passivo. Una improbabile caccia al tesoro.

Riciclaggio «al dettaglio»

Formia. Il denaro sporco finisce nelle piccole attività commerciali. Centinaia i documenti esaminati. Battute finali per l’inchiesta avviata dalla Finanza due anni fa

Scuole al gelo, saltano le lezioni

Il caso Danni agli impianti per le rigide temperature. I sindaci corrono ai ripari, ma alcuni istituti resteranno chiusi. Caldaie rotte e studenti al freddo in numerose strutture della provincia, monta la protesta dei genitori

« Goretti » al collasso. Cittadini esasperati

Latina. Sanità Lunghe attese e ambulanze bloccate per ore

ù

Il Tempo K2

IL TEMPO
(direttore Gianmarco Chiocci)

I senatori lavorano tre ore al giorno
Ecco i dati dell’impegno in Aula dei parlamentari: nel 2016 meno sedute e proposte. Ma le ferie sono aumentate: tra estate e Natale quasi due mesi. Eppure c’è anche chi produce

Cellula Isis nel Lazio
Indagini top secret a Roma. La caccia dell’Antiterrorismo

il-giornale

IL GIORNALE
(direttore Alessandro Sallusti)

Lo Stato non paga la protesi al poliziotto che ha perso la mano
E i medici rischiano il posto per i pochi letti in ospedale

Beffa europea. Grillo si svende ma nessuno lo compra
Una sconfitta doppia e senza precedenti. Perché non c’è solo Beppe Grillo che si è dovuto prodigare nell’ennesima giravolta, argomentando quanto fosse ragionevole e giusto per i 17 deputati europei del M5s lasciare gli euroscettici dell’Ukip di Nigel Farage ed entrare nel gruppo dei liberali dell’Alde.

verita

La Verità 
(direttore Maurizio Belpietro)

Banche: nomi e cifre dei grandi debitori
I 600 milioni alla Sorgenia di De Benedetti, i 200 al gruppo Btp: la lunga lista dei prestiti che hanno rovinato Mps. Altri istituti sono alle prese con Marchini, Bellavista Caltagirone, Fusillo, Boscolo, Casale… E c’è anche Verdini

Lo Stato non paga le cure all’agente ferito
Il Siulp: «Non siamo assicurati». Aperta sottoscrizione per Vece, che rischia di perdere l’occhio