Indiscreto – L’assistente inginocchiata ed il sindaco scomparso

Indiscreto - Notizie varie ed avariate dal mondo di quelli che pesano. L'assistente inginocchiata di fronte al... Che fine ha fatto il sindaco? Per chi suona il campanello?

VINO PER I CECCANESI

Cosa ci faceva l’altra sera il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore, con gentile signora al braccio, insieme ad un’altra coppia cittadina, all’Hilton di Roma. Pare che partecipassero ad un evento con degustazione di vini della Franciacorta.

I maligni sostengono che per far fronte alla crisi idrica, il sindaco stia studiando bevande alternative da offrire alla popolazione.

IL SINDACO SCOMPARSO

Paura negli uffici comunali di Cassino. Ieri si sono persi il sindaco Carlo Maria D’Alessandro. L’auto era parcheggiata regolarmente di fronte alla casa comunale, le sue cose erano ordinatamente in stanza. Ma il sindaco era sparito.

Tra gli impiegati che avevano la necessità di sottoporgli alcuni documenti è iniziato il tam tam: “Sai che fine ha fatto?“. La curiosità è diventata preoccupazione quando alcuni amministratori della sua maggioranza sono andati a cercarlo: non trovandone traccia. Il telefonino? Squillava a vuoto.

Un malore? Un rapimento fatto da Niki Dragonetti per dimostrare che il sindaco sia in realtà Mario Abbruzzese travestito da Carlo Maria D’Alessandro?

Il sindaco è riapparso solo in serata: tranquillo e con un voluminoso pacco di documenti sotto al braccio.

I bene informati dicono che sia riuscito a scoprire una delle camere segrete nelle quali si nascondono sua eccellenza Domenico Malatesta Conte della Selvotta, l’aspirante nobile Mario Molisani e il cronista eterno Domenico Tortolano, informatissimi ben oltre ogni misura sulle vicissitudini cittadine.

Invece di chiamare le guardie e sfrattare l’indiscreto inquilino, pare che CMD’A abbia preso le carte e si sia trasferito in quell’antro segreto, per sottrarsi alle continue richieste che lo distraggono dal lavoro.

IL SINDACO CON IL CAMPANELLO

La porta del municipio si apre e… L’assistente è inginocchiata di fronte… al termoconvettore. Fa freddo in quelle stanze che sono classificate in area Montana, nel sud della provincia di Frosinone ed il riscaldamento viene tenuto basso in quanto l’amministratore è ligio alla norma secondo la quale gli impianti vanno regolati a temperature basse in modo da evitare sprechi ed inquinamenti.

Come la piccola fiammiferaia, l’assistente si giustifica «Sto morendo di freddo». Poi dalla stanza di fronte si ode il trillo di un campanello: lei si rialza, si ricompone e si catapulta nell’ufficio del votatissimo. Senza nulla contestare per le sue sofferenze termiche.

Dove è accaduto?