Il Frosinone non ribalta il pronostico ma esce a testa altissima dalla ‘Dacia Arena’ (di A.Salines)

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di Alessandro SALINES
Giornalista in zona Cesarini

 

 

Nel terzo turno di Coppa Italia l’Udinese vince 3-2 e si qualifica
Il Frosinone non ribalta il pronostico ma esce a testa altissima dalla ‘Dacia Arena’
Non bastano le reti di Gori e Crivello.

 

 

 

UDINESE (4-3-3): Scuffet; Molla Wague, Danilo, Nuytinck, Pezzella; Fofana, Hallfredsson (30′ st Balic), Jankto (36′ st Adnan); De Paul, Thereau (23′ st Bajic), Lasagna. A disposizione: Bizzarri, Borsellini, Bochniewicz, Angella, Ingelsson, Balic, Ewandro, Matos. Allenatore: Delneri.

FROSINONE (3-4-2-1): Zappino; M. Ciofani, Ariaudo, Krajnc, Paganini, Gori (29′ st Frara), Sammarco, Beghetto (29′ st Crivello), Ciano (43′ st Volpe), Ciofani, Soddimo. A disposizione: Bardi, Vigorito, Russo, Tarasco, Errico, Obleac, Coccocia, Matarese, Terranova. Allenatore: Longo

Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Assistenti: Tolfo e Valeriani. Quarto uomo: Ros.
Marcatore: 31′ pt Thereau, 39′ pt Gori, 18′ st Lasagna, 27′ st Jankto, 33′ st Crivello.

Note: spettatori 5.729. Ammonito Gori. Angoli 6-3. Recuperi 0′ pt e 4′ st

 

 

UDINE – Il Frosinone non ribalta il pronostico ma esce a testa altissima dalla sfida della ‘Dacia Arena’ valida come terzo turno di Coppa Italia. Vince e si qualifica l’Udinese contro una squadra mai doma fino all’ultimo secondo. La differenza di categoria ed il maggiore tasso tecnico alla fine pesano nell’economia della partita e Delneri può sorridere. I canarini però dimostrano di essere un complesso di tutto rispetto che fa ben sperare in vista dell’inizio del campionato fissato per il 26 agosto a Vercelli. La compagine di Delneri se la vedrà nel quarto turno con il Perugia che ha superato in trasferta il Benevento per 4-0.

 

GLI SCHIERAMENTI. I padroni di casa lamentano assenze pesanti. Delneri deve rinunciare a Widmer, Samir e Perica, tutti alle prese con ammaccature varie. Il tecnico friuliano recupera Jankto, mette nel cassetto il suo proverbiale 4-4-2 e disegna la squadra con il 4-3-3. Il giovane Scuffet difende i pali, mentre Wague, Danilo, Nuytinck e Pezzella formano la difesa. A centrocampo giostrano Fofana, Hallfredsson e Jankto. Tridente dinamico con De Paul, Lasagna e Thereau. Il Frosinone risponde con il consueto 3-4-2-1 e Longo conferma i cambi che aveva annunciato. Uno per reparto. Con Bardi ancora in via di guarigione, in porta c’è di nuovo Zappino. Matteo Ciofani è la novità in difesa dove Ariaudo e Krajnc completano il reparto. In mediana Paganini e Beghetto sono gli esterni, Gori e Sammarco le mezzali. Nel reparto avanzato Soddimo sostituisce Dionisi. Daniel Ciofani e Ciano gli altri due attaccanti. Out Dionisi, Maiello e Besea. Per Bardi c’è solo la panchina.

 

LA PARTITA. Serata fresca alla ‘Dacia Arena’, pubblico poco numeroso ma siamo pur sempre al 12 di agosto. L’Udinese parte forte e De Paul impegna subito Zappino. La replica del Frosinone al 2′ con Soddimo: la sua conclusione si perde a lato. I bianconeri ovviamente fanno la partita e sono pericolosi tra il 4′ ed il 6′ ma Zappino è molto attento su De Paul (due volte) e Thereau. Il Frosinone subisce la pressione dell’Udinese ma non si scompone. La squadra di Longo è compatta e prova a ripartire. Tuttavia all’11’ Zappino ipnotizza Lasagna. Al 16′ il Frosinone tenta il blitz con l’ex Sammarco. I canarini tengono il campo con ordine e determinazione anche se il maggiore tasso tecnico degli avversari in alcuni frangenti è evidente. Zappino è ancora reattivo al 19′ sul tiro di Jankto.

Il Frosinone potrebbe segnare al 25′: Daniel Ciofani a tu per tu con Scuffet fallisce il vantaggio. Alla mezzora ancora i giallazzurri vicini al gol con Kranjc che di testa sfiora il palo su cross di Ciano. Non sbaglia invece Thereau al 31′: il bomber francese insacca su traversone di Pezzella. Il Frosinone sembra accusare il colpo. E’ solo una sensazione però. Al 39′ Gori ristabilisce le distanze con un gran gol dalla distanza che non dimenticherà presto. E allo scadere Daniel Ciofani per poco non raddoppia dopo un bel contropiede. Anche l’Udinese fallisce il 2-1 con Lasagna al 45′.

SECONDO TEMPO PIROTECNICO. La ripresa si apre con Soddimo che al 6′ mette a dura prova i riflessi di Scuffet. Il portierino friulano si ripete all’8′ sul tocco di Daniel Ciofani in piena area. L’Udinese comunque ha in mano il pallino del gioco, il Frosinone chiude bene gli spazi almeno fino al 18′ quando l’Udinese torna in vantaggio.

Cross in mezzo, Thereau aggancia e tira, Zappino respinge, ma Lasagna è il più veloce di tutti e insacca. Stavolta il Frosinone accusa il colpo per davvero ed al 27′ subisce il tris che pare chiude i conti. La rete la firma Jankto: ennesima bella palla in mezzo letta male dalla difesa del Frosinone, Jankto si infila in area e in scivolata manda la sfera alle spalle di Zappino. Longo inserisce forze fresche per cercare di tornare in gara. Dentro quindi Frara e Crivello.

Al 28′ Daniel Ciofani ha la chance ma non trova la porta. Cinque dopo è più preciso Crivello che di testa accorcia e riapre la contesa. Il Frosinone ora ci crede e poco dopo Paganini spreca l’occasionissima del 3-3. La squadra bianconera è in affanno e subisce. Sammarco al 39′ sfiora il pari. Scuffet ci mette una pezza. L’ultimo sussulto è un cross insidioso di Soddimo al 47′.

 

 

Foto: copyright Simone Ferraro per Frosinone Calcio

 

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