I recenti dissidi nell’associazione confermano come la maggioranza sia tutt’altro che compatta nonostante le apparenze. Il presidente Augusto Terilli, fedelissimo dell’amministrazione, ha messo alla porta lo storico socio Fabrizio Savone, vicino alla Lega. Le motivazioni ufficiali sono a dir poco risibili: dietro ci sarebbero questioni politiche con il gruppo del sindaco Daniele Natalia che sta serrando le fila cercando di isolare quanti negli ultimi tempi hanno mostrato meno lealtà
Anagni
L’apertura della Casa di Comunità, dell’Ospedale di Comunità e del presidio oncologico accende il confronto politico. Per il sindaco Natalia è la prova di un impegno mantenuto; per l’opposizione resta una vetrina che non sostituisce il vero ospedale.
In una nota il circolo cittadino del Pd invita Liberanagni e le altre forze civiche a superare le divisioni e creare una coalizione. La frammentazione del centrodestra un’occasione unica per cercare di ribaltare l’attuale quadro politico
Dopo inaugurazioni e polemiche, il servizio di oncologia ad Anagni si prepara a diventare operativo. Dal 26 giugno saranno somministrate terapie sul territorio, con anestesista dedicato e il ritorno della TAC con mezzo di contrasto. Natalia: «I ritardi? Colpa mia»
Ad Anagni un investimento da 160 milioni di euro e 800 posti di lavoro attende ancora il via libera della Provincia di Frosinone. Una storia che richiama altri casi simbolo e riapre il dibattito sui tempi della burocrazia ciociara.
Ennesima polemica nel fronte progressista dopo quella andata in scena nell’incontro sulla Valle del Sacco. Botta e risposta in casa PD tra lo storico esponente e la leader della minoranza Rinnovamento. Accuse reciproche, sullo sfondo i rapporti con la civica LiberAnagni. Un altro scontro che conferma quanto sia improbabile ad oggi la costruzione di un’ampia coalizione come alternativa al centrodestra
Doveva essere l’incontro nel quale costruire le basi sulle quali edificare un’alleanza unita dei Progressisti. Invece è stato chiaro che non ci sono affatto le condizioni. Sordo contro Ponza, la sintesi è ancora lontana
Il gruppo farmaceutico danese conferma il maxi investimento da un miliardo di euro ad Anagni e 400 nuovi occupati diretti. Il sito laziale diventa strategico per i farmaci contro l’obesità, rafforzando il ruolo industriale della Ciociaria. Il 2025 orribile è alle spalle. La Trimestrale. La ridefinizione strategica
Venerdì alla “Casa della Cultura” incontro organizzato da PD, Possibile, Sinistra Italiana e M5S per fare il punto sulla bonifica ambientale della Valle del Sacco. Gli organizzatori accusano Governo e Regione di centrodestra di non accelerare gli interventi programmati. Ma c’è un rischio politico. Che incombe da destra.
La manifestazione, organizzata dalla Lega Dilettanti e dalla società locale, crea un cortocircuito politico-istituzionale. Il delegato allo sport Pietrucci sul palco dimentica di ringraziare il Frassati, altro club cittadino che sui social polemizza. Il sindaco Natalia prova a rimediare ma senza coinvolgere lo stesso Pietrucci. Un bel pasticcio a conferma di un’amministrazione poco attenta a causa anche della mancanza di un’opposizione che faccia da pungolo
Colpo di scena nella procedura per affidare in concessione l’ex Deposito Munizioni di Anagni. Sul filo di lana arriva un secondo progetto. Offre più milioni di ristoro al Comune ma soprattutto un ospedale nuovo
Prime indiscrezioni sulla tradizionale rassegna che si terrà in piazza Innocenzo III. Si preannuncia un programma di altissimo profilo con lo spettacolo del cantautore milanese e di Aldo Cazzullo in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Il delegato alla cultura spera di capitalizzare i successi della kermesse per rafforzare le ambizioni di candidato a sindaco per il post-Natalia. Ma la concorrenza non manca: Salvati, Ambrosetti e un outsider
L’ultimo Consiglio comunale della Città dei Papi non ha solo tenuto a battesimo il progetto del noto artista ma è stato un test per l’amministrazione tra la voce fuori dal coro di Guglielmo Vecchi e le ambizioni da sindaco di Carlo Marino
Il rendiconto accende lo scontro in Consiglio comunale: maggioranza e opposizione raccontano due città opposte. Da un lato 15 milioni di avanzo e opere in corso, dall’altro criticità irrisolte tra stazione degradata, assenza di servizi essenziali e tensioni politiche sempre più evidenti.
[L’INTERVISTA] Il presidente del club biancorosso ha svelato i segreti del trionfo della squadra di Galluzzo tornata in Serie D dopo 6 anni. Un progetto ad ampio respiro, legato alla città che va oltre il calcio. L’appello del patron al mondo imprenditoriale: “Questo è il momento giusto. Insieme possiamo costruire qualcosa di ancora più grande ed ambizioso”
Doppia celebrazione in piazza Cavour: al mattino il centrosinistra tra memoria e attualità politica, nel pomeriggio il momento istituzionale con un discorso del sindaco che sorprende. Tra testimonianze, assenze e segnali politici, emergono due traiettorie: una sinistra che prova a ritrovarsi sui valori e una destra in cerca di un profilo più moderato.
Dopo la pausa per le festività pasquali, in città riprende l’attività dell’Amministrazione comunale alle prese con una serie di temi caldi come la valorizzazione dell’Osteria della Fontana e il caso staffetta in giunta. Dal punto di vista politico, tiene banco il futuro del sindaco Daniele Natalia che potrebbe portare alle fine anticipata dalla legislatura. Davide Salvati e Carlo Marino restano i papabili alla sua successione
Cosa c’è dietro la dura replica del sindaco al centrosinistra sulla redazione dell’appalto rifiuti. Al di là del merito della questione, il primo cittadino ha segnato una svolta nella comunicazione aprendo di fatto la campagna elettorale. Il basso profilo farà posto ad una politica più aggressiva
La manifestazione, organizzata da LiberAnagni in piazza Cavour, ha riscosso successo tra i cittadini. Il ritiro del ricorso contro l’impianto da parte del sindaco Daniele Natalia ha acceso le proteste. In città si sta formando un fronte progressista intorno al consigliere Luca Santovincenzo alternativo al PD
Alta tensione nella coalizione dopo il referendum. Ha prevalso il Sì ma con un margine minimo che certifica la perdita di consensi nella maggioranza che governa la città. Durante il vertice sono emerse una serie di criticità come lo scarso impegno di alcuni politici in campagna elettorale, troppa autoreferenzialità e soprattutto una distanza tra l’amministrazione e gli elettori

























