Via della Conciliazione, domenica sera. Le Frecce Tricolori sopra San Pietro. Sul gradino più alto del podio un trentino di 26 anni che nel 2021 aveva cominciato qui il suo percorso nel CIAR Junior. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti vincono la quattordicesima edizione con 13 secondi di margine, quattro scratch e la freddezza di chi sa aspettare il momento giusto per colpire. Il momento giusto si chiama Piana di Rascino
Andrea Mabellini
Dal 3 al 5 luglio 126 equipaggi da 30 nazioni sulle strade di Roma e del Lazio. Il campione del mondo 2019 apre la strada con il numero zero. Lancia torna a correre. Basso e Mabellini si ritrovano: l’anno scorso li separarono 3,7 secondi dopo duecento chilometri. Il Colosseo di notte, le gallerie di Subiaco, la premiazione sotto San Pietro con le Frecce Tricolori. È la quattordicesima edizione del Rally di Roma Capitale: l’ultima prima del Mondiale. Tra addetti e volontari 1.287 persone in campo
La gara, promossa dal 2027 come tappa del Campionato del Mondo, è stata premiata all’autodromo di Imola nel corso della serata dei “Caschi d’Oro”. Gli organizzatori hanno riconosciuto il valore assoluto della manifestazione: un progetto capace di coniugare competizione di alto livello, territorio e visione internazionale. L’orgoglio di Max: “Forte valore simbolico per me, lo staff e tutti quelli che credono in quest’iniziativa”
[L’EVENTO] Successo senza precedenti per la XIII edizione della corsa valida come prova dell’Europeo e del campionato italiano. In tutto il pianeta ben 9 milioni gli spettatori che hanno assistito alla diretta tv. Terzo trionfo per Giandomenico Basso, emozione nel nome di Matteo Doretto. “La prova del Colosseo ha elevato la popolarità della manifestazione. Siamo la prima gara del continente”, ha detto il patron Max Rendina
A poco più di una settimana dal via, numeri senza precedenti per la corsa, organizzata da Max Rendina e da Motorsport Italia. Ben 103 iscritti in rappresentanza di 26 nazioni. Quarantasei vetture Rally2 in lizza. Confermate le iniziative sociali che regaleranno alla manifestazione un ampio respiro. La Ciociaria protagonista
Quattordici edizioni, un’organizzazione da 1.200 persone, tre italiani in testa alla gara in tre momenti diversi, trenta Lancia in griglia, le Frecce Tricolori su San Pietro. Ma il giudizio definitivo sulla maturità dell’evento arriverà a fine stagione, quando il ranking internazionale misurerà sicurezza, organizzazione, impatto turistico e sostenibilità. Sul campo si è già visto: qualità da primo posto assoluto. E se quel ranking dovesse confermare quello che Roma ha mostrato in questi tre giorni, la strada verso il Mondiale 2027 è già tracciata
La settimana del Rally di Roma Capitale inizia con una cena di gala a Villa Miani, segnando un evento glamour che unisce sport e istituzioni. Con 103 equipaggi da 26 Paesi, si celebra la corsa come una fusione di storia, passione. E sostenibilità: Rendina ha voluto un albero piantato per ogni pilota iscritto












