Anche a Latina il generale potrebbe fare proseliti da arruolare nel suo nuovo partito “Futuro nazionale”. Finora però nessuno è uscito allo scoperto: dal capogruppo del carroccio Vincenzo Valletta ad Annalisa Muzio di Fare Latina e vicina ad Antonio Scaccia, uomo forte dell’europarlamentare nel Lazio. Ma le adesioni più numerose potrebbero registrarsi in provincia tra Aprilia e Formia
Andrea Nacci
La nascita di Futuro Nazionale ha segnato da ieri la rottura definitiva tra Vannacci e la Lega. Una scelta che ridisegna gli equilibri nel centrodestra e produce riflessi concreti anche nel capoluogo ciociaro tra numeri, alleanze e partite ancora aperte
L’uscita di Roberto Vannacci dal Carroccio non è uno strappo emotivo ma una mossa di potere. Ambizione personale, destra radicale in cerca di casa, fragilità interne. Ma soprattutto, troppo diverso dall’altra Lega, quella che ha creato Quota 100, spopola alle Regionali, sfiora l’Europa
Il segretario uscente incassa il terzo mandato ed a sorpresa consegna al generale una tessera con statuto riformato
Lo “tsunami che raddrizzerà il mondo” e la canzoncina un po’ grulla dell’ex testa di serie di Mario Abbruzzese
La due giorni di Vannacci tra Frosinone e Latina è un segnale. Da leggere insieme al riconoscimento del Mimit, l’identitarismo con la figura del Segretario. Il generale potrebbe trasferirsi in Italia. Il che avrebbe conseguenze per Abbruzzese
Roberto Vannacci è un geniale prodotto mediatico. Alimentato in maniera sciocca dai suoi detrattori. Che rischia di andare oltre i traguardi che gli sono stati affidati. Prendendosi la Lega
Il generale scopre le carte di quello che tutti chiamo “il piano Crippa” ma che è di Salvini e Mario Abbruzzese sarà in lizza. Scommettendo su chi dei due sia la vera ‘greca’ delle preferenze
Nei giorni in cui alla Pisana riesplode il caso De Angelis non ci si è accorti che la sola cosa su cui si discute è un libro mediocre
A 10 mesi dalle Europee il presidente dem prende il largo ufficialmente e fonda una “non corrente” che però sembra proprio una corrente
La Direzione Provinciale Pd di Frosinone vara 5 dei 6 nomi da mettere in lista per le Regionali. C’è anche Pompeo. E la candidata di Salera. Equilibrio tra le aree interne e segnali di allargamento. D’Amato lancia segnali al M5S. Ipotesi ticket. L’ira di Calenda.
Continuano le indiscrezioni sul possibile incarico del segretario nel Governo. Ma lui in Sicilia dice: “Qui non si entra per fare carriera”. Perché alla fine potrebbe restare alla guida del Nazareno. E della Regione.
Nuovo scontro per il congresso regionale Pd. il candidato orfiniano Claudio Mancini minaccia di abbandonare la competizione ad Astorre e Alemanni. Colpa della localizzazione dei seggi. E del modo in cui è stata decisa. Ecco perché
Dal cuore di Cassino al Vaticano, un panettone diventa simbolo di memoria, solidarietà e riscatto. Firmato dallo chef stellato Andrea Nacci, il grande lievitato arriva sulla tavola del pranzo di Natale con i poveri, grazie a una rete di relazioni umane e di carità costruita dal vescovo Gerardo Antonazzo.
La lista del capogruppo Francesco Ciccone ha organizzato l’incontro “Oltre la crisi della Politica”. Ufficialmente per rilanciare i valori del civismo. In realtà per una chiamata alle armi in vista delle elezioni comunali di Fondi. Lo stallo a destra
Il bilancio di previsione segna l’ultimo passaggio obbligato della consiliatura Mastrangeli. Dietro il silenzio sugli emendamenti si muovono strategie, rapporti di forza e il vero spartiacque politico: le Provinciali dell’8 marzo.
Dopo i recenti fatti di cronaca, la sicurezza diventa il nuovo terreno di confronto politico a Cassino. La Lega alza i toni denunciando criminalità e infiltrazioni, la maggioranza replica rivendicando risultati e concretezza amministrativa.
Due cambi di gruppo in poche ore rimettono in discussione gli equilibri del Consiglio comunale di Frosinone. Tra Lega, civiche e Fratelli d’Italia, il Cubo di Rubik della maggioranza Mastrangeli gira ancora.
Lo scontro tra Antonio Scaccia e la Lega apre una frattura profonda nella maggioranza di Frosinone. Tra bilancio, Provinciali e strategie future, lo strappo non è solo locale ma ridisegna gli equilibri del centrodestra.
A Ceccano la polemica non resta in superficie: Fratelli d’Italia solleva dubbi, il sindaco Andrea Querqui risponde punto per punto, ribaltando l’accusa. Tra errori sanati, precedenti ingombranti e richiami all’ANAC, lo scontro diventa politico e simbolico. Deliberata la costituzione nel processo The Good Lobby






















