Andrea Nacci

La Lega pontina e Vannacci tra forti indiscrezioni e secche smentite

Anche a Latina il generale potrebbe fare proseliti da arruolare nel suo nuovo partito “Futuro nazionale”. Finora però nessuno è uscito allo scoperto: dal capogruppo del carroccio Vincenzo Valletta ad Annalisa Muzio di Fare Latina e vicina ad Antonio Scaccia, uomo forte dell’europarlamentare nel Lazio. Ma le adesioni più numerose potrebbero registrarsi in provincia tra Aprilia e Formia

Generale Vannacci, cosa c’è dietro la collina di… Frosinone

La nascita di Futuro Nazionale ha segnato da ieri la rottura definitiva tra Vannacci e la Lega. Una scelta che ridisegna gli equilibri nel centrodestra e produce riflessi concreti anche nel capoluogo ciociaro tra numeri, alleanze e partite ancora aperte

Vannacci fuori dalla Lega: troppo diverso da Durigon e Abbruzzese

L’uscita di Roberto Vannacci dal Carroccio non è uno strappo emotivo ma una mossa di potere. Ambizione personale, destra radicale in cerca di casa, fragilità interne. Ma soprattutto, troppo diverso dall’altra Lega, quella che ha creato Quota 100, spopola alle Regionali, sfiora l’Europa

Europee, Vannacci potrebbe saltare sul Carroccio e correre “con Abbruzzese”

Il generale scopre le carte di quello che tutti chiamo “il piano Crippa” ma che è di Salvini e Mario Abbruzzese sarà in lizza. Scommettendo su chi dei due sia la vera ‘greca’ delle preferenze

Regionali: il Pd flirta con M5S e Calenda minaccia d’andarsene. I primi nomi

La Direzione Provinciale Pd di Frosinone vara 5 dei 6 nomi da mettere in lista per le Regionali. C’è anche Pompeo. E la candidata di Salera. Equilibrio tra le aree interne e segnali di allargamento. D’Amato lancia segnali al M5S. Ipotesi ticket. L’ira di Calenda.

Orlando, Bonaccini, Gori, Franceschini: ma se Zingaretti decidesse di non mollare il Pd?

Continuano le indiscrezioni sul possibile incarico del segretario nel Governo. Ma lui in Sicilia dice: “Qui non si entra per fare carriera”. Perché alla fine potrebbe restare alla guida del Nazareno. E della Regione.

Dal forno di Cassino alla tavola del Papa: il panettone che attraversa le coscienze

Dal cuore di Cassino al Vaticano, un panettone diventa simbolo di memoria, solidarietà e riscatto. Firmato dallo chef stellato Andrea Nacci, il grande lievitato arriva sulla tavola del pranzo di Natale con i poveri, grazie a una rete di relazioni umane e di carità costruita dal vescovo Gerardo Antonazzo.

“Fondi Vera” chiama alla mobilitazione i movimenti civici

La lista del capogruppo Francesco Ciccone ha organizzato l’incontro “Oltre la crisi della Politica”. Ufficialmente per rilanciare i valori del civismo. In realtà per una chiamata alle armi in vista delle elezioni comunali di Fondi. Lo stallo a destra

Bilancio, a Frosinone si proietta il film “Il Silenzio degli Emendamenti”

Il bilancio di previsione segna l’ultimo passaggio obbligato della consiliatura Mastrangeli. Dietro il silenzio sugli emendamenti si muovono strategie, rapporti di forza e il vero spartiacque politico: le Provinciali dell’8 marzo.

Sicurezza, lo scontro si accende: Lega all’attacco, Vizzaccaro risponde

Dopo i recenti fatti di cronaca, la sicurezza diventa il nuovo terreno di confronto politico a Cassino. La Lega alza i toni denunciando criminalità e infiltrazioni, la maggioranza replica rivendicando risultati e concretezza amministrativa.

Il Consiglio come un Cubo di Rubik: colori che cambiano a ogni mossa

Due cambi di gruppo in poche ore rimettono in discussione gli equilibri del Consiglio comunale di Frosinone. Tra Lega, civiche e Fratelli d’Italia, il Cubo di Rubik della maggioranza Mastrangeli gira ancora.

Scaccia–Lega, lo strappo che cambia le regole del gioco

Lo scontro tra Antonio Scaccia e la Lega apre una frattura profonda nella maggioranza di Frosinone. Tra bilancio, Provinciali e strategie future, lo strappo non è solo locale ma ridisegna gli equilibri del centrodestra.

Querqui risponde a FdI: “Non è una gara, è trasparenza”. E si ‘costituisce’

A Ceccano la polemica non resta in superficie: Fratelli d’Italia solleva dubbi, il sindaco Andrea Querqui risponde punto per punto, ribaltando l’accusa. Tra errori sanati, precedenti ingombranti e richiami all’ANAC, lo scontro diventa politico e simbolico. Deliberata la costituzione nel processo The Good Lobby