Prima De Angelis dopo la cena con Marini, ora il segretario provinciale Migliorelli. Due certificazioni ufficiali in pochi giorni che il candidato sindaco del PD per il 2027 è Angelo Pizzutelli. Una candidatura davvero condivisa non ha bisogno di essere riconfermata continuamente.
Angelo Pizzutelli
Il Partito Democratico rompe gli indugi. E mette a disposizione del centrosinistra il nome del capogruppo Angelo Pizzutelli, il più votato nel mondo Prog. Si prova a costruire un Campo Largo intorno al suo nome. Le tre chiavi di lettura che spiegano l’accelerazione decisa dal Segretario Stefano Pizzutelli
Il dibattito sulla candidatura di Angelo Pizzutelli per il Pd alle comunali di Frosinone. Le dinamiche interne ed i precedenti successi e fallimenti del Partito. I dubbi sulla sua reale candidatura e possibilità di successo.
Angelo Pizzutelli e il Partito Democratico sono in un delicato gioco politico. Il confine tra lanciare la candidatura e bruciarla è sottile. Ma va percorso se si vuole individuare il candidato più solido. Una competizione complessa e incerta. Della quale, quello compiuto ieri da Francesco De Angelis, è il primo passo
Il Partito Democratico di Frosinone è pronto a puntare su Angelo Pizzutelli come candidato sindaco. Consolidando alleanze e strategie per vincere le prossime elezioni. Superando rancori e pregiudizi per costruire una coalizione forte.
Le parole dell’ex capogruppo del PD vanno oltre l’appello lanciato al sindaco Mastrangeli. Si tratta invece di un vero e proprio manifesto politico di “mister preferenze” che è scattato in fuga verso la candidatura nel 2027 a primo cittadino
Cosa c’è dietro le dimissioni di Angelo Pizzutelli. E cosa sta progettando. Gli indizi che lo hanno portato a ritenere che Frosinone è stata sacrificata. L’analogia con il caso De Amicis a Latina. A destra nessuna voglia di provare a recuperare gli 8 dissidenti, tanto 17 “no”, cioè i voti dell’opposizione sommati ai loro, non ci saranno mai
A Frosinone monta il caso della manutenzione dell’impianto di viale Olimpia dopo il question time sul doppio capitolato. Il capogruppo del Pd chiede chiarezza ed un intervento deciso del Comune
Tra l’ex candidato sindaco e il capogruppo del Pd il feeling non c’è mai stato. Adesso lo rottura ufficiale sull’ipotesi di un gruppo unico di centrosinistra che guardi a Smeriglio. L’area di De Angelis contraria. E poi quel maledetto 2012
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Angelo Pizzutelli ha già pronta una lista civica di trenta nomi, ma tace sulle sue reali intenzioni. Il PD, spaccato tra correnti escluse dal tavolo con Leodori, resta fermo a discutere di Campo Largo mentre Iacovissi corre già in campagna elettorale.
Il Direttivo del Circolo PD conferma Angelo Pizzutelli candidato ma rinvia il nodo coalizione al livello regionale. Sara Battisti mette a nudo intanto le contraddizioni di un Partito che ribadisce la scelta senza mai promuoverla sul territorio.
Vertice nella sede Dem: il PSI riconosce l’autorevolezza di Pizzutelli ma esclude qualsiasi ipotesi di ritiro della candidatura di Iacovissi. Sul tavolo la formula del ticket. E un richiamo al 2017 che pesa come un macigno: allora Iacovissi cedette per il PD. Adesso tocca a loro.
Il sindaco non replica al segretario del Pd Stefano Pizzutelli e affida la difesa dell’azione amministrativa all’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Retrosi. Una scelta che manda un doppio segnale: amministrativo e politico. Mentre il Partito Democratico prova a ritrovare un ruolo d’opposizione dopo anni di assenza totale.
Congresso partecipato all’Hotel Astor. Il neo segretario lancia il Piano V: vittoria alle comunali 2027. Apertura a socialisti e civici. De Angelis chiede unità e propone di separare federazione e circolo per rafforzare il lavoro sul territorio.
Il congresso del Pd di Frosinone segna l’ascesa di Stefano Pizzutelli alla guida del Partito (e noi, lo avevamo detto un anno fa). Ma tra divisioni interne, nodo alleanze con il PSI e scelta del candidato sindaco, la sua si annuncia come una sfida complessa
Cosa si nasconde dietro alla strategia dell’opossum usata giovedì sera negli studi di Teleuniverso dai consiglieri Carfagna e Pizzutelli. Tra stop regionali, ambizioni congelate e candidature sospese, il vero messaggio è chiaro: a Frosinone è tempo di prudenza, non di verità definitive.
Novanta minuti in studio per schivare tutte le risposte e riuscire a non dire nulla: Franco Carfagna e Angelo Pizzutelli recitano la parte dell’opossum politico, fingendo immobilità mentre le questioni decisive restano senza risposta.
Il Comune di Frosinone ha perso 200mila euro destinati alla riqualificazione del mercato di Selva Piana. A denunciarlo è Anselmo Pizzutelli, che accusa l’amministrazione Mastrangeli di inerzia, silenzi e gestione opaca dei fondi regionali ora revocati.
Angelo, Anselmo, Stefano e Gianfranco: protagonisti della politica frusinate accomunati dallo stesso cognome e forse dall’aspirazione a candidarsi a sindaco. Quasi un brand grazie ad esperienza, riconoscibilità, radicamento e capacità di mobilitare la base locale soprattutto allo Scalo. Tutti i segreti di una “dinastia”
























