Antimafia

Piscitelli “benedice” l’unione antimafia A2A – Saxa Gres

Lo storico sindacalista Uiltec analizza la scelta di Francesco Borgomeo di amplificare ancor più la sua mission green e circular. E assieme alla competitività individua il vero vantaggio: lo scacco al malaffare.

Lazio ‘laboratorio criminale’ Latina e Frosinone strette dai clan. La relazione dell’Antimafia

La relazione semestrale della Dia al Parlamento disegna uno scenario particolare. In cui le mafie hanno saputo sfruttare le sacche di povertà indotte dal virus per consolidare posizioni già acquisite in passato. Domina la camorra, ma la ndrangheta incalza e i clan rom non sono più vassalli di nessuno.

Amici mafiosi in azienda: il prefetto firma la prima interdittiva antimafia

Firmata in provincia di Frosinone la prima ‘interdittiva antimafia’. Cosa significa. Gli interessi dei clan sulle attività in Ciociaria. Obiettivo sul nord della provincia: troppi i controlli al sud

A Zicchieri la guida dell’Antimafia al posto di Rosy Bindi

La dichiarazione del professor Savona è il segnale che il Quirinale aveva preteso per sbloccare lo stallo sulla formazione del nuovo Governo. In serata i nomi dei ministri. Giorgetti a palazzo Chigi. Zicchieri Capogruppo al suo posto. E presidente dell’Antimafia. Durigon sottosegretario

Giannetti all’opposizione: “Facciamo quadrato”. La risposta: “Dimettiti”

A Terracina nel primo consiglio comunale dopo la bufera giudiziaria che ha investito il consigliere Di Gregorio, il sindaco ha chiesto a maggioranza e minoranza di eliminare le divisioni per riaffermare il primato della politica. L’appello non è stato raccolto: il centrosinistra è passato al contrattacco invocando la questione morale e chiedendo le elezioni anticipate

Cani, volontari e politica: Ceccano prova a mettere il guinzaglio al caos

A Ceccano il tema del randagismo torna al centro del dibattito dopo la richiesta dell’associazione Clark Save The Dogs: il Comune chiarisce che servono regolamenti e progetti tecnici per agire. Ma sullo sfondo emergono intrecci politici, legami personali e una domanda inevasa: può il volontariato sostituire la complessità normativa?

Sindaco contro ex, Taddeo: “Sandro stai sereno”

A Formia divampa la polemica dopo le dichiarazioni di Bartolomeo che non parlava di politica da 8 anni. Il primo cittadino ha risposto attaccando duramente il suo predecessore. Luca Magliozzi, capogruppo del Pd, ha preso le distanze da entrambi. La solidarietà di Pierpaolo Chiumera ad Imma Arnone

Provincia, FdI vuole discontinuità ma Stefanelli studia un piano per il bis

A Latina grandi manovre sul futuro dell’Amministrazione di via Costa. FdI ha chiesto agli alleati un cambio di rotta. Ma il presidente uscente punta ad una riconferma malgrado i paletti della legge. Il totonomi con tutti i partiti del centrodestra pronti a schierare i loro candidati

Cassino non è periferia della Giustizia: Fucci rilancia il ruolo della Procura

Il procuratore capo Carlo Fucci, in occasione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con il Ministro Piantedosi a Latina, rivendica la centralità operativa della Procura di Cassino. Dalle inchieste sugli stupefacenti alla lotta alla corruzione, fino al caso Mendico: “Presenza concreta, costante e rafforzata”.

Criminalità nel Lazio, quel mosaico complesso che chiede nuove letture

Presentato il nuovo Rapporto dell’Osservatorio regionale: reati in crescita del 14% dal 2019, Roma epicentro ma province sempre più esposte. Accanto alle mafie, microcriminalità e devianza giovanile. Con “Socrates”, l’intelligenza artificiale entra nella lotta al crimine.

Cassino accende la luce che spaventa le mafie

A Cassino oltre duecento persone in piazza De Gasperi per dire no a corruzione e criminalità. Prefetto, magistrati e forze dell’ordine insieme ai cittadini: «La legalità si costruisce alla luce del sole, non negli angoli d’ombra».

Frosinone, la nuova criminalità non chiede il pizzo: lo impone col silenziatore

Nel Frusinate e nel Pontino la criminalità straniera non è più manovalanza: comanda, si struttura, si allea o si ritaglia spazi propri. Albanesi e nigeriani controllano droga e prostituzione. I colpi al Caffè Minotti dicono che non è solo la mafia a fare paura, ma chi non ha più bisogno di chiedere.