Antonio Guerriero

«Piacere, Guerriero e la mia Giustizia è questa»

Il Procuratore della Repubblica di Frosinone Antonio Guerriero e la sua idea di Giustizia. Senza benda sugli occhi: per vedere bene i deboli. Da costruire insieme agli avvocati. Che sono parte e non avversari. L’idea di un Laboratorio per sviluppare idee nuove capaci di snellire i tempi. E migliorare la risposta ai cittadini. E poi uno Sportelle delle vittime. “Perché spesso pensiamo agli autori dei reati e dimentichiamo chi li subisce“.

«Una Giustizia autorevole, anche per chi non ha Santi in Paradiso»

Antonio Guerriero, Procuratore Capo di Frosinone, va in pensione con “Il Sapore dell’ingiustizia”: un libro dal retrogusto amaro. Magistrato da 44 anni, metà passati sotto scorta, è «vivo per miracolo». Indica due fardelli: Criminalità e Burocrazia. Chiede una Riforma: «Magistratura e Politica devono costruirla insieme, senza contrasti». Autonomia e indipendenza? «Non privilegio, ma precondizione affinché ci sia Giustizia per tutti».

Omicidio di Frosinone, Libera: «Come la ‘Ndrangheta a Duisburg»

Libera Lazio irrompe nel dibattito sul regolamento di conti tra bande albanesi in via Aldo Moro. Il coordinatore Cioffredi: «Grave sottovalutazione della classe dirigente, non di forze dell’ordine e magistratura». Sulla criminalità albanese: «Una delle più efferate e importanti». L’avvocato Zemblaku: «I giovani potrebbero rigettare le proprie origini per evitare etichette».

Prestiti facili, Scaccia ai domiciliari. Bpf “Piena fiducia in lui”

Le indagini di Squadra Mobile e Guardia di Finanza che hanno portato ad 11 misure. Tre associazioni per delinquere. Prestiti facili per le aste immobiliari, truffe con i bonus, fatture false. Indagati il Dg della Bpf Rinaldo Scaccia, due notai, un avvocato, tre imprenditori. La banca conferma la fiducia nel suo Amministratore Delegato

Cosa è il ‘monitoraggio’ del ministero sulle Procure di Frosinone e Latina

Una dichiarazione alla Camera fatta dal Sottosegretario alla Giustizia semina il caos. Il Governo italiano ha attivato il monitoraggio su tredici Procure della Repubblica, incluso Frosinone e Latina, per assicurare il rispetto della norma sulla presunzione d’innocenza nelle comunicazioni durante indagini penali. Ma non significa che ci sono indagini sulle Procure.

Cosa insegna l’assoluzione di Peppe Patrizi

Cosa insegna il processo a Giuseppe Patrizi. E soprattutto l’assoluzione con formula piena. Le aberrazioni di un sistema. Lacune enormi e toppe che cercano di coprirle. Metodi di gestione ‘creativi’ con dirigenti costretti ad inventarsi letteralmente soluzioni. E poi tornare indietro. Norme scritte male. E che nessuno ha il coraggio di rendere chiare.

La bellezza salverà il Basso Lazio

Tutela dell’ambiente. Il procuratore capo Guerriero dice basta: «Si passa il cerino acceso a chi sta avanti e arriva in Procura quando salta tutto il resto». Ne parla, non a caso, al convegno organizzato per l’inaugurazione di un “Corso per esperto ambientale”. Promosso questo da Camera di commercio di Frosinone-Latina e Università di Cassino. Con un inconfondibile belvedere sul Lazio Meridionale.

La stoccata del Procuratore ai sindaci, prima del brindisi

Fuori programma durante la cerimonia dello scambio di auguri di Natale in prefettura. Il Procuratore della Repubblica prende la parola. Ed invita gli amministratori ad una maggiore maturità. “Basta scaricare ogni cosa sulla magistratura”. Il problema diffuso su scala nazionale. Dopo la soppressione dei Comitati di Controllo, ogni bega finisce in Procura. E troppi pensano di far continuare in tribunale la sfida politica