Cinque ore di confronto acceso in Consiglio: l’Area Vasta divide la destra, la ZLS riapre vecchie fratture, emergono errori ammessi e tensioni interne. Tra voti trasversali e scelte delicate, la politica locale mostra crepe e nuovi equilibri.
Area vasta
Ceccano si prepara ad aderire all’Area Vasta – Ufficio Europa: una svolta strategica verso la cooperazione intercomunale per accedere ai fondi UE, superando il passato isolamento politico e puntando su sviluppo condiviso.
L’Area Vasta infiamma il dibattito politico a Ceccano. Tra accuse di sprechi e sogni europei, la città si prepara a un voto che può ridisegnare alleanze, identità e ambizioni territoriali. E i cittadini, per ora, restano spettatori.
Anche la città fabraterna aderisce all’unione dei comuni dell’area nord della provincia. Si consolida l’iniziativa tesa ad intercettare fondi europei tramite un ufficio ad hoc ed a rafforzare il territorio. Dal punto di vista elettorale il sindaco Riccardo Mastrangeli ed il presidente della commissione speciale Vincenzo Iacovissi sperano di passare all’incasso
Vittorio Celletti, presidente di Unindustria Cassino, sostiene che Cassino dovrebbe seguire l’esempio di Frosinone. Unendo i Comuni per ottenere fondi europei e migliorare l’efficienza. Promuovendo un’Area Vasta, i comuni possono affrontare sfide comuni
Tra le righe, la Camera di Commercio di Frosinone e Latina ragiona già in termini di Area Vasta. Mirata all’integrazione dei territori piuttosto che alla competizione. Una visione strategica che punta non solo ad attrarre fondi europei, razionalizzare competenze e affrontare sfide comuni. Ma a creare un territorio che lavori insieme per la crescita di tutti
Via all’Area Vasta di Frosinone: un’alleanza tra dieci Comuni, creata per accedere a fondi europei e migliorare i servizi, mantenendo autonomia. Il sindaco Riccardo Mastrangeli guida questa iniziativa, puntando a una politica collaborativa e a lungo termine, con una visione condivisa. Poi si passerà alla divisione delle competenze
C’è una data official: sarà quella del prossimo 28 Maggio 2025 alle ore 10:30 presso la sala Consiliare di Palazzo Munari del Capoluogo
La commissione, presieduta da Vincenzo Iacovissi, ha sfornato il piano che prevede l’alleanza tra 11 comuni per superare la soglia dei 50 mila abitanti ed accedere direttamente ai finanziamenti europei. Presto la firma della convenzione, a gennaio 2025 la partenza
La provincia di Frosinone devastata: dai furbetti che galleggiano nell’illegalità, da un rilancio industriale che non decolla, da una classe dirigente che non incide e da una classe politica assente
L’intreccio di telefonate è stato fitto. Molto fitto. Andrea Amata ha telefonato ad Alfredo Pallone. Che a sua volta ha sentito Michele Mele. Michele Nardone ha fatto uno squillo ad Amata e…
Il sindaco di Ceccano in un video traccia un bilancio dopo 5 mesi di amministrazione. Cantieri riaperti, scuole sistemate dopo smottamenti e infiltrazioni, l’ombra lunga del vecchio PNRR e la nuova bandiera dell’Area Vasta. Intanto la minoranza contesta i risultati conseguiti e prepara la controffensiva
Cosasignifica l’operazione che oggi ha unito dieci sindaci della provincia di Frosinone per firmare un accordo politico con cui creare l’Area Vasta, superando interessi locali. Rappresenta una nuova era amministrativa, volta a unire le risorse e affrontare le sfide europee con visione e responsabilità.
Incidente diplomatico tra Ceccano e Frosinone. Il sindaco Caligiore ribadisce la contrarietà alla Città intercomunale del Frusinate. Eppure la sua città risulta tra quelle che daranno vita all’Ufficio Europa Intercomunale di Area Vasta. Il primo cittadino di FdI: «Niente carrozzoni stile anni ’90, avanti con Zls e tutt’altra Unione di Comuni»
La visione che fu di Turriziani: mettere d’accordo 11 Comuni, con la propria storia e l’imprescindibile autonomia e indipendenza. Non è ancora un’ ‘Area Vasta’. Ma si arriva al primo ufficio concreto. Frosinone si riappropria di un ruolo guida. Senza voler fagocitare i centri vicini
Otto Comuni hanno detto si al primo passo per la creazione di un’area vasta che li metta insieme per gestire in modo integrato i loro servizi. È lo sviluppo del progetto ‘Grande Capoluogo’. Altri due hanno detto si ma oggi non erano presenti. Il caso dell’emergenza smog. Dove la cabina di regia intercomunale sarebbe determinante per combattere l’inquinamento
Va forte il percorso enogastronomico organizzato in centro dall’assessorato all’ambiente con i fondi regionali per la valorizzazione di prodotti e tradizioni locali. Bagnata da Cesanese del Piglio e Passerina del Frusinate, vini degustati gratuitamente, una giornata che finisce negli annali della Città. O, meglio, della Contea. Che preferisce essere “big” nel Gal anziché una delle “big” dell’Area Vasta.
A Formia, tra i Monti Aurunci e la costa del Golfo di Gaeta, si è tenuto il primo convegno dell’anno sul progetto finanziato dall’Unione Europea per il rafforzamento della rete tra produttori zootecnici e ristoratori di qualità. La Camera di Commercio di Frosinone e Latina, nell’occasione, ha parlato di Area Vasta interprovinciale
Sono i protagonisti del momento: la stragrande maggioranza dei comuni della provincia di Frosinone, quelli con meno di cinquemila abitanti. Non si fa che parlare di loro: il 75% dei comuni ciociari, in cui vive però il 30% della popolazione totale. Di quello che ha fatto la Regione Lazio per loro se n’è parlato a Pofi. E poi, in fondo, la piccola Valle di Comino è un prototipo di Area Vasta
Il Consiglio comunale di Frosinone non ha detto sì “solo” alle classiche commissioni consiliari, pur al passo coi tempi, ma anche a quelle speciali. Il sindaco: «Sono per temi di estrema importanza». Statuto e regolamenti, salute pubblica e benessere sociale, area vasta o Grande Capoluogo. Un po’ di opposizione, sulla mobilità urbana, la fa il capogruppo del Pd: dentro e fuori dal municipale Palazzo Munari





















