Dal lido Scauri parte il tentativo di ricompattare il centrodestra a Minturno. Tra referendum, provinciali e politiche 2027, la regia di Fazzone incrocia le mosse di Stefanelli. Una partita locale che vale molto più di un Comune.
Aristide Galasso
La tattica del sindaco di Minturno: un passo di lato e cerino acceso ai suoi per verificare chi starebbe davvero con lui al voto. E fra Pd che traccheggia e FdI che ha il suo uomo potrebbe spuntare l’escamotage del leghista Del Balzo.
Il coordinatore leghista di Minturno si dice disposto a garantire un passo indietro del Carroccio per l’unità del centrodestra. E per battere Stefanelli, che incassa l’appoggio di Forza Italia con la benedizione di Fazzone, sul modello Gaeta.Il piano B di Del Balzo in caso di mancata intesa: primo turno come primarie.
Mossa del Partito di Meloni a Minturno. Ingloba la civica di Fedele. Via libera per D’Amici candidato? Ma la Lega ha un suo piano autonomo per le comunali. Piano che per ora non prevede accordi. Stefanelli per ora tira un sospiro di sollievo.
Il sindaco di Minturno rifiuta il coordinamento provinciale dicendo di non avere gli stimoli. Ma poi accetta di entrare nel Coordinamento nazionale. E si crea una patente politica ‘alta’ con cui trattare da una posizione di forza alle amministrative in cui sarà in lizza.
E’ un gruppo ma punta a diventare lista. E ad essere interlocutore forte per il voto di primavera. Ma FdI e Lega lo vogliono in asse col programma. E con un occhio ai ballottaggi di Fondi e Terracina.
Dopo il summit con Nicola Procaccini l’avvocato annuncia che scende in campo per le Comunali 2021. Proverà ad aggregare il centrodestra. In caso contrario varerà una coalizione civica
La cittadina del Golfo si appresta al voto di primavera con tutti i crismi del laboratorio politico. Dove FdI cerca l’uomo giusto. E valuta l’avvocato che simpatizza per il Partito di Meloni ma fatica ad aggregare tutti. Ecco perché ha chiesto la ‘benedizione’ di Procaccini
Democristiano nel Dna, Enrico Tiero ha iniziato ad aggregare tutto il suo mondo ed a portarlo all’interno di Fratelli d’Italia. Generando una componente moderata. capace di dire la sua. Dopo avere messo in ombra l’ala ex An ed ex Msi
A Villa Irlanda la conta dei superstiti di Forza Italia. E ci sono tutti. Assente Claudio Fazzone “per non condizionare il dibattito”. La fine dell’esperienza di Forza Italia. Ed il dubbio sulla direzione da prendere.
Dietro all’ingresso di Massimo Moni nella Lega c’è una raffinata operazione politica. Che porta la firma di Romolo Del Balzo. Una cena a sei per la riunificazione del centrodestra. Con uno scopo preciso
















