[SOPRA LA PANCA] L’approdo di Spalletti alla Juve ha confermato una tendenza dei tecnici nostrani: cambiare casacca dopo aver professato amore ed attaccamento senza limiti. La differenza con gli stranieri che storicamente hanno dimostrato maggiore senso di appartenenza
Arrigo Sacchi
Dopo la sosta la capolista sfiderà un avversario storico ed ostico come il tecnico marchigiano, affrontato già 21 volte. Al “Curi” uno snodo fondamentale nella volata-promozione ma il Perugia cerca punti-salvezza. L’esperto allenatore è il “guru” della panchina in Serie B con 526 presenze. Nel 2020 è stato vicino al club giallazzurro
Il tecnico di Caira si è rimesso in gioco al Roccasecca dopo 800 panchine tra Serie C e D e tanti successi. E’ primo e vuole conquistare l’ennesimo trionfo della sua lunghissima carriera. “Ho la passione di un ragazzino, ad Isolaliri e Cassino ricordi bellissimi. Ennio Quadrini, Danilo Iafrate e Ciro Corcione grandi dirigenti e persone eccezionali”, ha detto l’allenatore
Per il difensore del Frosinone arriva un’altra soddisfazione: lunedì 2 maggio a Castiglion Fiorentino riceverà il riconoscimento intitolato a Giovanni Di Marzio. Sfilerà insieme a campioni del calibro di Giancarlo Antognoni, Francesco Moser e Francesco Damiani
Non è vero che il Frosinone non ha nulla da perdere nei prossimi play off. Occorre quella lucidità che consentì a Bearzot di trasformare dalla sera alla mattina gli undici Mundial del 1982. E servono voglia, rabbia, passione
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