Pubblicata la graduatoria dei fondi da distribuire ai vari enti. In provincia di Frosinone Alatri, Ceccano e Vicalvi hanno ottenuto i contributi più cospicui. Previsti interventi anche per la riconversione di edifici pubblici dismessi
Asili nido
Stanziati 300 milioni che sono stati divisi tra i centri italiani per il potenziamento del servizio. La ripartizione tiene conto di una serie di requisiti. L’elenco dei contributi destinati alla provincia di Frosinone
L’Italia e il Lazio investono in asili nido nonostante il basso tasso di natalità, il più basso d’Europa. Controsenso? No, serve per incentivare le nascite e sostenere le famiglie. Il nuovo Piano Asili Nido è finanziato con 735 milioni di euro. Dove andranno i soldi in provincia di Frosinone. E poi i costi delle mense. Dove sono più care e dove meno
Milioni di euro per Asili Nido e dell’Infanzia entro il 2025. Già 2.550 progetti e 1.981 soggetti attuatori coinvolti. A cosa servono. Al 2020 solo il 49% dei posti era pubblico, lontano dal target del 33%.Dovra andranno i soldi in Ciociaria
Un asilo nido come spunto per crescere ed occasione per coinvolgere più istituzioni nella tutela didattica dei giovanissimi
La Ciociaria spicca per l’offerta di servizi infantili ed è seguita dal Pontino. Ed al netto della situazione di Roma che è a sé stante
Su La Repubblica questa mattina Nicola Zingaretti ha spiegato la sua visione dell’economia. Attenzione a scuole ed asili: cioè l’opposto di Lega e M5S che hanno puntato sulle pensioni. Pure sulla Flat Tax posizioni all’opposto.
Con le nuove regole, le aule non bastano a tre istituti di Cassino. Si andrà all’ex Suore Stimmatine. Nessun problema alla Di Biasio: forse spazi in esubero. No all’immobile ex Economia & Commercio. I tempi per i cantieri. I giorni che si perderanno. E gli asili nido.
Salta il contributo regionale per abbassare la retta degli asili nido a Monte San Giovanni Campano. Perché è saltato. La corsa ai ripari. Il doppio problema.
Nicola Zingaretti sente aria di elezioni. E prepara il Piano per l’Italia: posti di lavoro con la Green economy, investimenti sui redditi, azzeramento dei costi sugli asili nido. Ed una Conferenza operaia. Oggi la prima riunione della sua Segreteria
Dinamiche amministrative già rodate, quelle nuove e gli scenari politici per i 12 mesi che attendono la cittadina ernica
Una serie di lavori e la candidatura a “Capitale della Cultura 2028” hanno segnato la vita amministrativa della città negli ultimi 12 mesi. Dal punto di vista politico la maggioranza di centrodestra tiene botta grazie ad una tregua necessaria in vista delle elezioni del 2027. Le minoranze non sono rimaste guardare: lavorano per il “campo largo” ed intanto lanciano la “battaglia” per salvare l’ospedale. Ma le divisioni nel PD pesano come un macigno
Maurizio Cianfrocca celebra quattro anni da sindaco, riflettendo sul percorso e ringraziando la sua squadra. Puntando a uscire dal Piano di Riequilibrio, discute opere pubbliche e crescita turistica, mentre considera con prudenza una possibile rielezione.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 1 ottobre 2025.
Dall’asilo nido al cimitero, la clamorosa gaffe nel bando ‘copia & incolla’ della Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone
Il Consiglio comunale di Cassino ha osservato un minuto di silenzio per Charles Baffour, giovane morto in ospedale. Sono state approvate esenzioni fiscali per famiglie a basso reddito e altri regolamenti, con il supporto unanime della maggioranza e opposizione.
Il Bilancio di Previsione di Frosinone è stato approvato in quattro ore. C’è l’alleanza tra ex sindaci di centrosinistra e il sindaco Riccardo Mastrangeli. La maggioranza ha ottenuto 17 voti favorevoli. Critiche da Forza Italia evidenziano un distacco politico. La nuova geografia politica
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di martedì 1 aprile 2025
La nota del presidente della Provincia e la replica piccata del sindaco che spiega come quei finanziamenti non siano certo un “unicum”
Il vicepresidente di Unindustria Giovani con delega alle Start-Up accusa. Il territorio non cresce perché non attrae. Mancano i servizi e chi può sceglie altre offerte. La burocrazia è lenta e manca il coordinamento























