Bocciata la proposta del Comune di Latina con Mignano che ha attaccato i sindaci di Forza Italia e Pd. Intanto la società continua a lamentare una mancanza di liquidità pari a 30 milioni anche se una boccata d’ossigeno arriverà dai fondi del Pnrr. Il 2 dicembre assemblea dei soci decisiva ma il ricorso dal Tar del Comune di Nettuno potrebbe portare ad un altro rinvio della riunione
Ato4
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 3 aprile 2026.
Il neo presidente della Provincia di Latina si è insediato in Consiglio: basso profilo e dribbling sugli argomenti più scottanti. Non ha affrontato neppure il tema cruciale del servizio idrico nell’Ato4 e di Acqualatina. Le linee di mandato saranno svelate soltanto dopo il voto del 7 giugno: da quelle urne il centrodestra attende un rafforzamento delle posizioni in aula
In aula sono tornate d’attualità le mozioni più croce che delizia dell’Amministrazione del capoluogo pontino. Su 20 all’ordine del giorno ne sono state discusse tre. La prima sull’intitolazione del palazzo della cultura all’ex sindaco Nino Corona è stata ritirata dal Pd. Le altre due bocciate. Poi la mancanza del numero legale ha fatto calare il sipario
Dopo l’assemblea del’Egato 4, il presidente dell’Amministrazione provinciale esce allo scoperto ed invita i vertici della società a fare un passo indietro. Nodo del contendere sempre la ricapitalizzazione dell’azienda. Il numero uno dell’ente di via Costa polemizza con Giacomo Mignano, delegato del Comune di Latina che ha replicato difendendo la governance del gestore del servizio idrico. Nel mirino FdI, Lega ed il socio privato Italgas
Continua il pericoloso stallo della società. Ha bisogno di un’iniezione di liquidità pari a 30 milioni di euro. La frattura tra FdI e Lega da una parte e Pd e FI dall’altra ha ingessato la situazione. L’assemblea è stata rinviata al 1 dicembre, ma una schiarita potrebbe arrivare dalla riunione dell’Egato4 in programma il 24 novembre. Lidano Lucidi, sindaco di Sezze, all’attacco
Riconvocata per il 21 novembre l’assemblea dei soci per deliberare sulla ricapitalizzazione dell’ente gestore. Ma c’è il rischio del terzo rinvio: Nicola Burrini ed Aurelio Lo Fazio, sindaci di Nettuno ed Anzio, impugneranno al Tribunale Amministrativo il verbale della ultima riunione. La querelle comunque è tutta politica con il centrodestra spaccato con FdiI e Lega da una parte e Forza Italia col Pd dall’altra
La richiesta del socio privato di 30 milioni per finanziare l’azienda scatena la reazione delle amministrazioni nettamente contrarie. Sollecitate le carte e il rinvio dell’assemblea. La sindaca del capoluogo più morbida: “La società ed i servizi vanno tutelati”. Dura presa di posizione del Pd pontino contro la gestione dell’impresa: “Servono investimenti pubblici”
Lo scontro interno al centrodestra. In Ciociaria FdI e Forza Italia tengono fuori la Lega. Il caso della votazione al Cal. Dove il carroccio non ha mantenuto il patto su Florenzani. la rappresaglia azzurra. Intanto a Latina assicurano che sia stato Fazzone e non volere l’accordo unitario: lasciando Lega e FdI insieme su Acqualatina
Come si legge la votazione che ha ribaltato dopo dieci anni la governance alla guida della società dell’Acqua. L’asse FdI – Lega costruito con pazienza dai senatori Calandrini e Durigon. Per arginare Fazzone. Il ruolo chiave di Aprilia. Il tentativo dei ciociari di mescolare le carte. La manovra di Stefanelli che blinda subito la Provincia
Il braccio di ferro sul governo dell’acqua in provincia di Latina. Il cambio delle regole proposto da FdI. Al quale il presidente della Provincia dice no: perché basterebbe un patto tra i Comuni più grossi per imporre le loro scelte a tutti. Lo scambio di colpi
Italgas rileva le attività idriche di Veolia in 3 regioni italiane: Lazio, Campania e Sicilia. Tra queste c’è Idrolatina cioè l quota privata di Acqualatina
Buona la prima. Dopo quasi un anno di tentativi si riunisce l’assemblea dei sindaci per votare le tariffe dell’acqua. Bloccato il maxi aumento chiesto da AceaAto5. Con un diverso calcolo. “Ma da ora dovranno cambiare i rapporti, sia con la Sto che con il gestore”. La posizione di chi ha votato a favore e chi ha votato contro
Il 2022 è stato l’anno delle carte bollate. Che hanno lasciato Latina senza sindaco. E l’hanno riportata alle urne. Ma per Damiano Coletta anche la vittoria bis non è bastata. L’anatra zoppa è caduta e nel 2023 si tornerà ancora una volta alle urne. Nel frattempo la Provincia sperimenta nuovi equilibri. E combatte sul fronte dei rifiuti
Con il suo voto, il commissario Maurizio Alicandro è stato decisivo per le sorti dell’assemblea dei sindaci. E non è la prima volta che un prefetto risolve questioni incancrenite da tempo. Perchè troppo spinose per una politica senza coraggio
Convocata l’assemblea dei sindaci per varare l’aumento delle tariffe dell’acqua. Pesano gli aumenti dell’energia elettrica, i soldi da dare alle Bonifiche, i morosi che non pagano. Sono milioni in più
La frammentazione del Pd nell’area del Golfo. L’assenza di una guida forte capace di fare la sintesi politica. E riunificare il Partito. La diaspora dopo l’uscita di Bartolomeo.
Il provvedimento è nascosto in un capoverso del decreto che revoca il nuovo Ato6. E riporta alla attuale geografia dell’acqua. Ma a fine pagina si dispone che in 60 giorni il Direttore Generale Risorse Idriche del Lazio ridisegni tutto il sistema. E – se ci sarà la volontà politica – si potrebbe tornare all’acqua pubblica
Via all’applicazione della nuova legge regionale. Vengono ridisegnati gli Ato. Nove Comuni lasciano l’Ato della provincia di Frosinone. E quindi non staranno più sotto Acea. Il nuovo Ato6 potrà decidere se fare l’acqua pubblica o dare in gestione ad un privato
Dalle coppie costruite per la doppia preferenza di genere alle coppie scoppiate nelle ultime settimane. E le accoppiate che verranno votate dai sindaci






















