Automotive

L’automotive che se ne va: la Ciociaria davanti al bivio industriale

La crisi del comparto automotive colpisce in silenzio la provincia di Frosinone. Tra fabbriche che chiudono, competenze che si perdono e ipotesi di riconversione controverse, resta un’unica domanda: c’è ancora una politica industriale capace di guardare al futuro?

Automotive, l’ora più buia: Altavilla mette Cassino e l’Ue davanti allo specchio

L’ex braccio destro di Marchionne rompe il silenzio: senza un rinvio del divieto ai motori termici il mercato europeo rischia di crollare del 50 per cento. Lo scenario è già visibile a Cassino, tra produzione al minimo storico, rinvii e cassa integrazione. L’Europa deve decidere ora se salvare la sua industria o consegnarla definitivamente alla Cina.

Da Cassino a Maranello via Bruxelles: la partita dell’automotive si gioca ora

Il cambio d’insegna al Cassino Plant – via il biscione Alfa Romeo, spazio al tridente Maserati – diventa il simbolo di un settore in transizione. Mentre Federlazio lancia l’allarme sulla crisi dell’automotive nel Lazio, Exor rilancia con 4 miliardi di investimenti e la Fiom chiede garanzie per il futuro di Stellantis. Tra incertezze normative, cassa integrazione e sfide industriali, il destino della mobilità italiana si gioca tra Cassino, Bruxelles e Torino.

Il tavolo che zoppica sull’Automotive

Al Tavolo sull’automotive in Regione si parla solo di “difesa”, mentre il settore chiede visione e coraggio. Nessuno cita DR Automobiles, già secondo produttore nazionale. Intanto l’Europa arretra, l’Italia arranca e il futuro si gioca guardando avanti, non allo specchietto retrovisore.

Cassino, il bivio dell’Automotive: Panda in Algeria, premium in bilico

La Grande Panda andrà in Algeria, Pomigliano gode dei benefici Zes, mentre Cassino cerca di difendere il suo ruolo nel premium. Regione e sindacati serrano i ranghi, ma senza scelte industriali forti il futuro resta un’incognita.

‭Niente Zes per Automotive e Giubileo: «Sgravi regionali per le aziende»

Gli allarmi di Cisl Lazio, Unindustria Cassino, Consorzio Industriale: occorre investire. In ricerca e sviluppo se si vuole creare la possibilità di convertire le aziende che resteranno fuori dall’Automotive. E coinvolgere tutto il Lazio nel Giubileo. Il sogno di una Zes fatta di incentivi e strumenti finanziari del Lazio proposta da Profima

Automotive, solo chiacchiere al tavolo

Il tavolo dell’automotive in Regione Lazio continua a ragionare come negli Anni 70. Chiesto un processo di riposizionamento competitivo.
Borgomeo: “Situazioni di crisi che non si risolvono su scala locale, bisogna intervenire in maniera strutturata facendo sistema tra territori, regioni e governo”

Automotive, indietro “quasi tutta” sul termico, e malgrado Cassino

I segnali del ritorno alle vecchie piattaforme che arrivano da Mirafiori e la visione strategica molto più soft di Romano Prodi. Perché Il Green Deal subito è difficile. La situazione di Cassino. Ed i 200 posti da tagliare. Già da domani

L’urlo di Calenda: “Stanno soffocando l’automotive”

Carlo Calenda a Cassino attacca ad alzo zero Stellantis: “Non ha un piano né per Cassino né per l’Italia”. Ma Tavares a marzo è stato qui ed il piano lo ha detto. Il fondatore di Azione non ci crede. Per l’immediato: “Incentivi per svecchiare il parco auto. Ed Elkann chiamato a rispondere delle bugie”

Il futuro dell’automotive? Parte dall’usato

Uno shock per far ripartire il mercato dell’auto. Le sei sedi nel Lazio del Gruppo Ecoliri organizzano un ‘mercatino’ con una serie di innovazioni. Come il Pay per drive, i tre anni di garanzia sull’usato, i tassi congelati. Misure con le quali riaccendere un settore diventato asfittico a causa della carenza di semiconduttori