Dal lido Scauri parte il tentativo di ricompattare il centrodestra a Minturno. Tra referendum, provinciali e politiche 2027, la regia di Fazzone incrocia le mosse di Stefanelli. Una partita locale che vale molto più di un Comune.
Barbara Sardelli
Lo “sconfitto” Moccia, l’aera della Palazzo che “ha disertato” l’evento e le richieste di rappresentanza. Intanto Tiero piazza anche Bonetti
I fatti, i personaggi ed i protagonisti del 2023. Per capire cosa ci attende nell’anno che è ormai alle porte.
Cosa resta dopo il Consiglio comunale di ieri sera. Che porta l’amministrazione Mastrangeli 1 sull’orlo del baratro. Il sindaco è stato lasciato solo ancora una volta, esattamente come nel confronto con lo Scalo. Ed è chiaro che sia una strategia
Finite le comunali entro sessanta giorni si dovrà votare per i 12 consiglieri dell’ente guidato da Antonio Pompeo. Si profilano delle rese dei conti “talebane”. Per esempio nel Partito Democratico. E nella Lega chi sarà davvero in grado di fare una lista? Forza Italia valuta il da farsi, Luigi Vacana vuole essere decisivo. Una santabarbara pronta ad esplodere.
Sara Battisti vicesegretario regionale del Pd, Sarah Grieco portavoce delle Democratiche, ma anche la porta sbattuta da Alessandra Sardellitti e l’abile passo indietro di Maria Paola D’Orazio. Nella politica locale e regionale domina il fattore rosa. Da mesi. Pensiamo a Lombardi, Corrado, Colosimo. Ma soprattutto a Ilaria Fontana sottosegretario.
Le manovre. Il congresso Pd sarà unitario, però la situazione resta tesa. E Base Riformista delimita i confini. Ma tutti sanno che la resa dei conti ci sarà alle Regionali: Buschini e Battisti da una parte e Pompeo dall’altra
Top e Flop. I protagonisti della giornata appena conclusa. Per capire meglio cosa ci attende nelle prossime ore
Sara Battisti, Barbara Di Rollo, Alessandra Sardellitti, Maria Paola D’Orazio, Francesca Cerquozzi: le donne dei Democrat che non temono di avere spazi chiusi dagli influenti “maschietti”.
Negli altri Comuni più importanti i Democrat o sono spaccati o arrancano. Nella città martire l’accoppiata Salera-Di Rollo sembra un caterpillar. E sulla rappresentanza del territorio sorpassa pure l’asse Pompeo-Costanzo.
Al convegno Pd delle polemiche alla fine il sindaco di Cassino interviene. Non si fa ingabbiare. Ma nemmeno fa sconti. Pompeo: “Il Pd non è quello dei cartellini gialli e delle espulsioni”. Moscardelli: “Mozione di sfiducia a Salvini”
Nel Pd il potere è donna. La Cerquozzi vuole scalare velocemente il partito, ma la Battisti presidia il quartier generale. Mentre la Sardellitti sta facendo letteralmente impazzire il circolo frusinate. Ma ci sono anche Spilabotte, Calcagni, Di Rollo, Grieco, Di Pucchio, D’Orazio, Maggiani e Martini.
Il Pd di Cassino non partecipa alla Direzione Provinciale convocata per trattare il tema strategico dei rifiuti. Rinuncia ad incidere sulle dinamiche provinciali del Partito. Eppure rivendica un ruolo guida. Che non può reclamare se manca a riunioni del genere.
Il neo sindaco di Cassino non si aspetta scomuniche ma vuole dire la sua. Mentre Barbara Di Rollo ha voluto prendere le distanze dall’area di De Angelis. Nicola Zingaretti riuscirà a mediare, ma in ogni caso la trattativa avverrà con la pistola sul tavolo
Nella Lega Maria Veronica Rossi ha messo il turbo, ma deve guardarsi dal ritorno di Francesca Gerardi e Kristalia Rachele Papaevangeliu. Mentre nel Partito Democratico ce ne sono di attive per ogni componente. Nei Cinque Stelle Enrica Segneri e Ilaria Fontana sono distratte dal difficile momento del Partito. La fronda interna a Forza Italia
Il candidato premier del Pd sarebbe Beppe Sala. Si aprirebbe anche il fronte delle regionali. Tutti in fibrillazione: uscenti e aspiranti… rientranti. L’elenco di chi potrebbe concorrere: nervosismo alle stelle
Giornata decisiva per Pd e Lega in vista delle elezioni comunali a Cassino. Alle 18 riunione del direttivo Dem. Per vedere chi ci sta e chi non rispetta il risultato delle Primarie. In mattinata Zicchieri affronta i dissidenti del Carroccio.
Il nuovo corso di Nicola Zingaretti è iniziato, ma in Ciociaria restano tanti nodi da sciogliere e problemi da risolvere. A cominciare dalle situazioni di Cassino e Frosinone, dove si fa finta di non vedere che nessun passo avanti è stato effettuato
All’inizio fu Maria Spilabotte, poi ci sono state Sara Battisti, Valentina Calcagni, Alessandra Sardellitti, Francesca Cerquozzi, Stefania Martini, Barbara Di Rollo, Sarah Grieco, Maria Paola D’Orazio, Antonella Di Pucchio. E se partisse da loro la rinascita a livello provinciale?
Donne e politica in provincia di Frosinone: la grinta della Gerardi, la determinazione di Segneri e Fontana, la classe della Battisti. Ma anche il derby tra Barbara Di Rollo e Sarah Grieco. Senza dimenticare Rossella Chiusaroli, Alessandra Mandarelli e Alessia Savo























