Alla vigilia del consiglio comunale di Frosinone sul bilancio tutti gli scenari e le posizioni in campo. Nodi irrisolti, l’importanza degli emendamenti, l’effetto-Marzi. Opposizione e malpancisti in ordine sparso ma i dem provano uno scatto d’orgoglio
Bilancio di previsione
Il no contest pugilistico tra sindaco e Meloniani di Frosinone, era l’unica soluzione, politicamente percorribile. Ecco gli scenari possibili a questo punto
Il borsino dei voti in vista del Consiglio comunale che dovrà approvare o meno il documento contabile. I contrari non dovrebbero mettere in discussione il via libera. Sedici o diciassette i “sì” sicuri che garantiranno a Mastrangeli il proseguo della legislatura. Il sindaco farà appello al senso di responsabilità dell’intera assise
I 17 No al bilancio di Frosinone non ci saranno. La responsabilità di mettere la parola fine alla consiliatura non la vuole nessuno. Tutti gli scenari ora che la Giunta ha dato il via libera al conto
Come sta la situazione dei debiti nel Bilancio di previsione approvato dalla Giunta. Cosa preoccupa la Corte dei Conti. E pure l’assessore
Per la prima volta in vent’anni, il rendiconto generale della Regione Lazio viene parificato senza rilievi sostanziali. L’avanzo disponibile è di 321,8 milioni, il risultato di amministrazione sfiora i 3,9 miliardi. Rocca parla di «giornata storica». Righini di «cambio di passo». La Corte dei Conti certifica.
A Ceccano seduta dell’assise comunale molto accesa dal punto di vista amministrativo e politico. Tre punti all’ordine del giorno ma un solo vero terreno di battaglia: i conti del Comune. Il sindaco Andrea Querqui ha rivendicato i risultati ottenuti: “Non navighiamo nell’oro ma niente tagli lineari. L’Ente è solido”. Ugo Di Pofi dell’opposizione ha attaccato sottolineando la contraddizione della maggioranza che in campagna elettorale aveva parlato di un municipio sull’orlo del baratro
Il Consiglio comunale approva il Bilancio dopo una maratona notturna. La maggioranza Mastrangeli fa quadrato, respinge tutti gli emendamenti e incassa i numeri. Ma politicamente resta un fronte fragile, tenuto insieme dal timore del voto anticipato.
Il Bilancio di previsione passa dopo una lunga notte d’aula, ma l’amministrazione Mastrangeli perde l’appoggio esterno della lista Marzi. I conti tengono, la maggioranza si assottiglia e il quadro politico si complica.
Doveva essere una seduta tecnica, è diventata un’arena politica. Il ritiro del ricorso sul biodigestore e il degrado della stazione infiammano il Consiglio comunale, mentre le variazioni di Bilancio scorrono sullo sfondo.
Il bilancio di previsione segna l’ultimo passaggio obbligato della consiliatura Mastrangeli. Dietro il silenzio sugli emendamenti si muovono strategie, rapporti di forza e il vero spartiacque politico: le Provinciali dell’8 marzo.
Tra martedì 9 e mercoledì 10 febbraio convocata l’assise comunale di Frosinone per l’approvazione del documento contabile. Il via libera dovrebbe arrivare senza problemi con l’incognita-Marzi. La crisi comunque resta irrisolta: FdI aspetta dal sindaco risposte sul programma come stabilito nell’intesa raggiunta tra Mastrangeli e Trancassini. Sullo sfondo il question time dell’11 e le elezioni provinciali dell’8 marzo
In Aula l’opposizione esce e alza il cartello: “Stop illazioni, servono capitoli e cifre”. Piroli replica secca: “Maleducazione istituzionale”. Poi via alla maratona su programmazione, DUP e bilancio di previsione, con Querqui che ringrazia pubblicamente Righini.
A Ceccano lunedì 12 gennaio il consiglio comunale che dovrà approvare il documento contabile tenendo ben presente i paletti del piano di riequilibrio finanziario da rispettare. Sarà una prova della verità per la maggioranza e per l’opposizione che dovrà decidere quale strategia adottare
Ultimo consiglio comunale dell’anno molto movimentato. Via lbera al documento contabile ed al dup ma la maggioranza ha mostrato parecchie crepe con alcuni consiglieri che hanno lasciato l’aula durante la votazione. Tra le decisioni più importanti l’aumento della Tari. Forti critiche da parte dell’opposizione
Da Acuto ad Anagni, il percorso del presidente Luca Di Stefano unisce ascolto diretto e visione istituzionale. Presenza sui Comuni e approvazione del Bilancio diventano un unico messaggio politico: governare partendo dai territori.
Il Bilancio 2026 di Ferentino passa senza il confronto atteso: sindaco e giunta silenziosi, opposizione critica, emendamenti bocciati e un Consiglio segnato dalla fretta per la corsa alla Capitale della Cultura. Ma per l’opposizione è stato un pretesto.
Il Consiglio Comunale di Ceccano, previsto per il 29 luglio, affronterà questioni finanziarie complesse, tra debiti fuori bilancio e variazioni al bilancio. Il sindaco dovrà presentare le linee programmatiche, mentre le opposizioni preparano forti contestazioni. Un incontro già strategico.
Il Bilancio di Previsione di Frosinone è stato approvato in quattro ore. C’è l’alleanza tra ex sindaci di centrosinistra e il sindaco Riccardo Mastrangeli. La maggioranza ha ottenuto 17 voti favorevoli. Critiche da Forza Italia evidenziano un distacco politico. La nuova geografia politica
FutuRa voterà no al Bilancio. Sotto accusa l’approccio estremamente collaborativo del primo cittadino Mastrangeli con il Gruppo dell’ex Sindaco Domenico Marzi
























