Il nuovo Bus Rapid Transit di Frosinone prende il nome “Essegliè”, scelto dagli studenti. Un termine popolare e identitario che unisce innovazione e memoria cittadina, trasformando un progetto europeo in un simbolo profondamente frusinate.
Brt
Frosinone sceglie il nome del nuovo BRT coinvolgendo studenti e creatività giovanile: vince “Essegliè”, simbolo identitario e popolare. Intanto il dibattito sull’opera divide la città tra sostenitori della mobilità sostenibile e critici per il caos traffico.
La protesta di ieri a De Matthaeis riapre lo scontro interno al centrodestra. E mette in chiaro che il traffico è solo un pretesto. Ci si sta posizionando per le prossime elezioni
La protesta contro il caos traffico di piazzale De Matthaeis diventa un caso politico: l’ex sindaco Paolo Fanelli si schiera contro Riccardo Mastrangeli e apre un nuovo fronte nella maggioranza già spaccata sul BRT e sulla gestione della città.
Il Comune di Frosinone nomina la commissione che dovrà scegliere nome e livrea del contestato Bus Rapid Transit voluto dall’amministrazione Riccardo Mastrangeli. Ma nella composizione manca la figura del progettista del trasporto urbano prevista dal regolamento. Intanto il BRT continua ad alimentare polemiche. Martino e Cirillo attaccano ancora insieme.
Caos traffico e lavori per il Bus Rapid Transit trasformano Frosinone in un ingorgo permanente, soprattutto nell’area di De Matthaeis. Le opposizioni attaccano l’amministrazione Mastrangeli e fanno della mobilità il terreno centrale della sfida elettorale del 2027, tra accuse di paralisi urbana e dubbi sull’efficacia del progetto.
Il confronto sul BRT tra Mastrangeli e Iacovissi può ridefinire gli equilibri politici. Per l’opposizione è l’occasione di unirsi, per la maggioranza un test di tenuta. In gioco c’è già la partita delle Comunali.
Accettando il confronto sul BRT, Mastrangeli trasforma un attacco in leva politica. Il consiglio straordinario diventa banco di prova per opposizioni e alleati, con in gioco leadership e candidatura per il 2027.
FutuRa attacca l’Amministrazione sul progetto del Bus Rapid Transit. “E’ ormai una semplice circolare di pochi chilometri, avulsa da un vero piano di riqualificazione ambientale. Serve una trasformazione vera, non una disputa sul tragitto. La salute dei cittadini deve tornare al centro”, hanno commentato dal gruppo
La commissione ambiente con l’asse formato dai due consiglieri si sta trasformando in una spina nel fianco del sindaco. Bocciato il progetto del bus rapid transit, approvate una serie di petizioni, ci sono risvolti politici molto importanti. Fratelli d’Italia dice basta alle decisioni calate dall’alto e non accetta più di essere marginale su temi strategici come la mobilità e la viabilità
Come Tyson insegna, a Frosinone non è tempo di strategie complesse. Mastrangeli dovrà improvvisare tra colpi politici e malumori interni, mentre Fratelli d’Italia prepara la stretta per contare di più. E forse, per il futuro.
Il sindaco rompe il silenzio e risponde alle bordate di Fratelli d’Italia: “Chi ha altri piani lo dica chiaramente. Io vado avanti con la mia visione di città. E se vogliono farmi fuori, venderò cara la pelle”.
Giunta spaccata sull’approvazione della corsia preferenziale tra De Matthaeis e lo Scalo. Le assessore di FdI disertano, Tagliaferri sbatte la porta, il sindaco tira dritto ignorando i segnali di crisi. L’isolamento del primo cittadino è ormai un fatto politico. E la domanda serpeggia: questa crisi è un incidente di percorso o il preludio a una nuova mappa del potere in vista del 2027?
Dal Brt all’ascensore inclinato: le grandi promesse di Frosinone ferme al palo. Il futuro della nuova mobilità a Frosinone resta bloccato. Opere simbolo di due amministrazioni ma ancora zero certezze
A dividere la città e la politica è la discussione del Bus Rapid Transit, la circolare su corsia privilegiata. Ma quella sigla potrebbe anche essere declinata in Basterebbe Ragionare un Tantino. Per risolvere i problemi. Serve decisione politica chiara per non sprecare fondi pubblici e centrare l’obiettivo della mobilità sostenibile.
Presentarsi al prossimo appuntamento d’urna con le cose “sistemate”: ecco il senso di alcune “retromarce” di Mastrangeli sui progetti-clou
Chi ha vinto e chi ha perso con il consiglio comunale di ieri sulla Mobilità Sostenibile, trasformato in adunanza aperta. Il solco indelebile. Ed i segnali per maggioranza ed opposizione
A prescindere dalle opinioni, il dibattito sul Brt a Frosinone manda una serie di segnali alla politica. Di entrambi i fronti. Coinvolge ed appassiona. La posizione di Legambiente. E la necessità di un confronto vero
Accetta e rilancia. Il sindaco di Frosinone convoca il Consiglio chiesto dalle opposizioni. E lo apre alla città. Sposta così il centro dell’attenzione: non risponderà alle minoranze ma spiegherà ai cittadini. La pazienza a tempo determinato di FdI
Cosa significa il Consiglio comunale straordinario sul Brt. E cosa può accadere adesso a Frosinone.

























