Il procuratore capo Carlo Fucci, in occasione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con il Ministro Piantedosi a Latina, rivendica la centralità operativa della Procura di Cassino. Dalle inchieste sugli stupefacenti alla lotta alla corruzione, fino al caso Mendico: “Presenza concreta, costante e rafforzata”.
Carlo Fucci
Carlo Fucci è da oggi il nuovo Procuratore della Repubblica di Cassino: lo ha indicato questa mattina il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura. Chi è. Il caso della pagina comprata su Il Mattino. Le audizioni in Senato con l’esempio di ‘Cuoll’ e papera’ . Lo scontro con Castelli. E la colletta per il cavalletto di Berlusconi
Due magistrati in corsa per la carica di Procuratore della repubblica di cassino. Chi sono. Come è andata in Csm. E cosa accade adesso
I risultati elettorali fuori dal sud Lazio. M5S sprito dai ballottaggi. Tranne a Pomezia: dove Fucci scopre di non essere il Pizzarotti del Lazio. Carturan manda in soffitta il mini Nazzareno. Per Christalia Rachele Papaevangeliu di Alatri, da Fiumicino non scatta il seggio alla Camera
Il Lazio passa all’attacco: il “Memorandum” che smaschera patrimoni illeciti e unisce magistratura e Fiamme Gialle
l libro Iubilæum Nostrum racconta un Giubileo segnato dall’eredità di due Papi e dal lavoro istituzionale che ha trasformato il Lazio. La presentazione di Cassino diventa occasione per capire cosa resta di questo anno speciale.
Nel cuore di Cassino qualcosa si muove. La città affronta una trasformazione delicata: tra chiusure di locali, presenza crescente delle forze dell’ordine, episodi di violenza e la questione dei minori non accompagnati. Una cronaca urbana che impone scelte nuove per ritrovare sicurezza, legalità e spazi di comunità.
Un barbone dimenticato, una giornalista che ha saputo osservare davvero: Angela Nicoletti riceve il Premio Internazionale “Padre Pio” per una storia di dignità ritrovata. Quando il giornalismo tocca il cuore e la solidarietà diventa notizia.
Un gesto semplice, un fascio di fiori lasciato davanti alla caserma di Cassino, diventa simbolo di un dolore collettivo e di una gratitudine profonda verso chi serve lo Stato fino all’estremo sacrificio. Dopo la tragedia di Castel d’Azzano, che ha strappato la vita a tre giovani Carabinieri, l’Italia si stringe attorno alle divise. Tra lutto e memoria, l’appello è chiaro: chi protegge la legalità non deve essere lasciato solo.
Dal caos al controllo: posti auto riservati alle forze dell’ordine, stretta sugli abusi dei permessi disabili e multe anche alle Poste. Il vicesindaco Ranaldi: “La legge va rispettata, ogni giorno”.
Il coraggio di non piegare la testa. Che evita di essere ricattati per sempre. E mette in moto la macchina dello Stato: che c’è e sa intervenire
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 10 ottobre 2025.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 4 ottobre 2025.
Giorgia Meloni conferma l’esclusione del Lazio dalle zone Zes. Ma promette semplificazioni e fondi per le aree di crisi industriale. Cassino resta al centro del dibattito sullo sviluppo. Mentre la Procura apre un’inchiesta sulla riqualificazione della Villa Comunale
Il graduale ritorno alla vita div un ragazzo invisibile, grazie ad un sindaco che non si gira dall’altra parte, una comunità che ricorda le sue ferite. A Villa Santa Lucia, la storia di Hicham diventa esempio di umanità, memoria e riscatto. Con una Pepsi e un grazie.
Per un decennio è stato un’ombra tra Cassino e Villa Santa Lucia, ignorato, temuto, dimenticato. Ma dietro quel volto segnato dal tempo c’era un uomo: Hisham, ex giornalista marocchino, creduto morto dalla madre e dalla vita. La svolta grazie al sindaco Capraro, alla Procura di Cassino, ai Carabinieri. Ora Hisham ha di nuovo un nome, una storia e una possibilità
Le condanne per gli attentati sono un segnale forte. Ma ora la politica deve fare la sua parte. La giustizia ha risposto con fermezza agli attentati che hanno scosso Cassino. Ma il clima di tensione resta alto. Tra scritte contro il sindaco e atti intimidatori, serve una regia politica capace di prevenire e ricucire. La magistratura non basta.
Il suicidio di un adolescente ed il possibile, terribile innesco: le vessazioni continue nei confronti di un ragazzino talentuoso
A Cassino oltre duecento persone in piazza De Gasperi per dire no a corruzione e criminalità. Prefetto, magistrati e forze dell’ordine insieme ai cittadini: «La legalità si costruisce alla luce del sole, non negli angoli d’ombra».
Il 12 settembre piazza De Gasperi sarà teatro del convegno “La corruzione e le mafie mortificano la vita del cittadino”, con ospiti d’eccezione. Un’occasione per riaffermare il valore della legalità, dell’impegno civile e della buona amministrazione

























