Il sindaco Nicola Ottaviani e la coalizione che lo sostiene vogliono sapere se a giugno queste forze politiche saranno schierate a sostegno del candidato del centrodestra oppure no. I tempi sono già strettissimi e Lega, Forza Italia e civiche non hanno intenzione di attendere ancora.
Carmine Tucci
Nella scorsa consiliatura il vicecoordinatore cittadino della Lega, fu determinante per mantenere il numero legale alla maggioranza di Ottaviani, togliendo le castagne dal fuoco al sindaco. Ora perché sarebbe un avversario? Le diverse situazioni aperte nella maggioranza.
L’uscita forzata di Thaira Mangiapelo dal gruppo consiliare e le possibili scelte del sindaco Nicola Ottaviani rischiano di distrarre e di far perdere di vista gli obiettivi. L’esponente civico manda un messaggio chiaro ai vertici e soprattutto a Durigon: “Restiamo concentrati”
A Frosinone lunghissimo colloquio tra Domenico Fagiolo e Carlo Gagliardi. Negli stessi minuti, nella Capitale, si svolgeva un altro summit proprio mentre Roberta Angelilli subentrava ad Adriano Palozzi
Cuori Italiani scende in campo e sollecita il sindaco Nicola Ottaviani (ma anche il consigliere d’opposizione Stefano Pizzutelli) ad abbandonare la via giudiziaria alla politica. «Non c’è il tempo di farsi distrarre dalle contrapposizioni sterili e da vicende a colpi di esposti»
I continui scontri tra Lega e Forza Italia preoccupano Carmine Tucci, leader di Cuori Italiani: la formazione che esprime un assessore ed un consigliere a Frosinone. Che dice «Attenzione a non sfasciare tutto».
Carmine Tucci in missione a Roma da Gaetano Quagliariello: i nuovi equilibri nel Centrodestra. Ed il ruolo di Cuori Italiani. Cosa sta per accadere all’interno degli equilibri che reggono il Comune di Frosinone
Carmine Tucci veste i panni del carpentiere. Per puntellare e mettere in sicurezza la maggioranza che governa Frosinone. «La maggioranza deve essere matura. Unità qualunque cosa succeda». Per chi è il messaggio. Cosa c’è dietro.
Vertice mattutino tra Quagliariello e Tucci. Definita la mission di Gagliardi. I timori di una pretesa sull’eredità di Ottaviani in municipio. La prudenza del senatore. Cosa succede dietro le linee del centrodestra a Frosinone
Notizie varie ed avariate dal mondo di quelli che… pesano. Valentina lascia la chat, arrabbiatissima per l’accordo che le toglie la presidenza Dem. D’Alessandro gongola per Fardelli segretario. Bassetta arretra.
Da quella di Ottaviani a quella di Cristofari, passando per Antonio Scaccia, Gianfranco Pizzutelli, Carmine Tucci e tanti altri: ecco i gruppi che possono fare la differenza alle comunali. Il ruolo di Stefano Pizzutelli e le manovre di Mauro Vicano e Riccardo Mastrangeli.
Il leader del Pd vuole vincere al Comune di Frosinone e sta costruendo una coalizione come quella del 2002. Con l’obiettivo di scomporre (letteralmente) il centrodestra: perciò il pressing su Gianfranco Pizzutelli, Carmine Tucci e Carlo Gagliardi. Avviato il confronto con Michele Marini, che però non verrà inseguito per sempre.
Antonio Scaccia si è già mosso, Nicola Ottaviani lo farà. Carmine Tucci e Carlo Gagliardi pure. Il modello è il Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli. Ma pure a sinistra si stanno muovendo. I Partiti risponderanno.
I malumori di Marco Ferrara e Carlo Gagliardi, le inquietudini di Igino Guglielmi e Riccardo Masecchia, i dubbi di Mimmo Fagiolo e Carmine Tucci. Nicola Ottaviani, da democristiano non pentito, continua a rinviare sine die il rimpasto in giunta. E il fuoco cova sotto la cenere.
Doppio botta e risposta di Adriano Piacentini con Igino Gugliemi e Debora Patrizi. Carmine Tucci e Carlo Gagliardi si guardano intorno: tra Fratelli d’Italia e gli “azzurri”. Archiviato anche giugno e del rimpasto all’interno della giunta non c’è traccia
In Ciociaria il Carroccio alle europee è andato oltre il 40%, ma non ha finora eletto alcun sindaco. Nel capoluogo da una parte c’è il gruppo consiliare che fa riferimento a Domenico Fagiolo e Carmine Tucci, dall’altra quello del sindaco Nicola Ottaviani. La mediazione obbligata di Francesco Zicchieri
Lo straordinario risultato del Carroccio a Frosinone e il ruolo di Nicola Ottaviani. Ma pure del gruppo che va da Domenico Fagiolo a Carmine Tucci passando per Carlo Gagliardi (lo dimostrano le preferenze a Maria Veronica Rossi). Il coordinatore regionale Francesco Zicchieri chiamato ad una complicata mediazione.
Dopo le Europee il sindaco accelererà sul versante amministrativo: acquisto dell’immobile dell’ex Bankitalia, sistemazione dell’area ex Permaflex e definizione della vicenda dei Piloni. Difficilmente procederà al rimpasto che gli chiede il gruppo delle Lega. Anzi, aspetterà lui gli eventi. Sullo sfondo le posizioni di Gianfranco Pizzutelli e Carmine Tucci.
Sul territorio asse di ferro tra Francesco Zicchieri, Francesca Gerardi e Gianfranco Rufa, mentre Claudio Durigon in questo momento appare sullo sfondo. Umberto Fusco per adesso resta in panchina. Nicola Ottaviani rompe il ghiacchio (con lui Mastrangeli e Piacentini), Domenico Fagiolo riflette, Carmine Tucci osserva.
Il sindaco aspetta con calma l’evolversi degli eventi. Carmine Tucci e Carlo Gagliardi “tentati” dalle sirene di Fratelli d’Italia ma anche dal ritorno alla dimensione civica. Domenico Fagiolo vuole vedere se gli impegni saranno mantenuti. Adriano Piacentini, Riccardo Mastrangeli e Massimiliano Tagliaferri: lo schema per il futuro.





















