In Consiglio comunale attacco trasversale al numero uno dell’assise. Fabio Magliocchetti del PD ha chiesto le dimissioni dopo la vicenda della conferenza dei capigruppo svoltasi sia in presenza che da remoto. A rincarare la dose ci ha pensato il consigliere di maggioranza Maurizio Berretta. Sulla vicenda dell’autovelox botta e risposta tra Antonio Pompeo ed il sindaco Piergianni Fiorletta
Claudio Pizzotti
È tra i favorevoli alle Primarie per scegliere il candidato sindaco del dopo Fiorletta e crede nelle alleanze di stampo civico
Claudio Pizzotti passa con AreaDem e la maggioranza di Ferentino inizia ad interrogarsi sul futuro: ma il dibattito non appassiona tutti
È il simbolo dei moderati. Per cinque anni ha guidato l’Aula del Consiglio comunale di Ferentino. Ha tentato la scalata alle Primarie. Ora Claudio Pizzotti è uno degli uomini di punta di Ferentino 2030, la coalizione di Piergianni Fiorletta
Doppia mossa sulle elezioni Comunali di Ferentino. Che dovranno eleggere il successore del bi sindaco Antonio Pompeo. Pizzotti dice si alle Primarie: ma non indica con quale campo. Virgili dice che si possono superare con una sintesi politica
Claudio Pizzotti, under 40 e già Presidente del Consiglio Comunale. Il suo nome è tra i papabili per la candidatura a sindaco di Ferentino. E lui non dice no
Maggioranza ed opposizione unite idealmente per risolvere i problemi di via Colle Castello e delle Tofe. Gli abitanti lamentano un aumento dell’inquinamento e strade ridotte a colabrodo a causa del transito di mezzi pesanti che trasportano il materiale estratto da Cava Sigillo. Se il sindaco Piergianni Fiorletta non risponde alle proteste, Fabio Magliocchetti del PD ed il presidente del Consiglio comunale Claudio Pizzotti sposano la causa dei residenti
A Ferentino nemmeno le vacanze placano le fibrillazioni nell’Amministrazione comunale. Duro attacco del consigliere Maurizio Berretta al presidente del consiglio Claudio Pizzotti sulla mozione relativa alla Palestina. Intanto Luigi Vittori medita sul rientro in giunta ma dipenderà dalle elezioni provinciali. Posto nell’esecutivo ambito invece da Gianni Bernardini
Attorno ad un tavolo si sono ritrovati Claudio Pizzotti, Alessandro Rea, Luca Zaccari e Giuseppe Virgili. I giovani amministratori provano a fare asse. E Forza Italia fa campagna acquisti.
[POLITICA A TAVOLA] Il cosiddetto gruppo dei giovani consiglieri comunali si è ritrovato in un appuntamento conviviale per ribadire forza e compattezza. Nonostante le mezze smentite, la politica è stata in primo piano e nessuno ha nascosto le ambizioni di aspirare alla candidatura a sindaco nel 2028. Un segnale chiaro soprattutto a Luigi Vittori che con la sua lista ha sempre determinato l’elezione del primo cittadino
Una ventina di giovani amministratori, una villa, un barbecue, karaoke e balli. Nessuna strategia, nessun complotto. Eppure quella cena di mezza estate ha detto più di molte riunioni di maggioranza: chi c’era, chi mancava, e il messaggio che la nuova generazione ha scelto di mandare alla vecchia
Con le dimissioni di Bernardini dal ruolo che non aveva ma esercitava, la manutenzione di Ferentino torna formalmente dove era sempre stata: all’ufficio tecnico. Nessun controllore, nessun consigliere alle 5 di mattina sui cantieri. Nel frattempo il sindaco Fiorletta deve ancora sciogliere due nodi: l’ultimatum di Galassi e un mini rimpasto che coinvolge la parte civica di FdI
Tre consiglieri di maggioranza abbandonano l’aula in tre momenti diversi della stessa seduta. Un presidente del Consiglio minaccia querela a un consigliere della propria lista. Un consigliere delegato annuncia controlli su appalti e telecamere pagate e mai funzionanti. Una variante urbanistica copiata da un altro Comune. È la crisi di un metodo, prima ancora che di una coalizione
L’apertura di Luigi Vittori ad Antonio Pompeo agita gli equilibri politici. Amedeo Mariani pronto ad unirsi. Tra primarie, alleanze possibili e tensioni interne, la successione a Fiorletta entra nel vivo senza ancora un assetto definito.
A Ferentino si ricompone una delle fratture più significative del Partito Democratico provinciale: Luigi Vittori e Antonio Pompeo tornano a dialogare dopo anni di distanza. Non è solo una riconciliazione personale, ma un passaggio politico che incide sugli equilibri interni e apre alla costruzione di un fronte più unitario in vista delle prossime elezioni.
Il quadro dei voti nella città, guidata dal sindaco Fioriletta. I due consiglieri uscenti sperano nel bis ma la maggioranza è tutt’altro che compatta ed i partiti condizioneranno le scelte. Tuttavia i risultati non dovrebbero scalfire l’unità della coalizione anche se qualche equilibrio potrebbe cambiare con il rafforzamento dell’asse Zaccari-Rea in vista delle comunali del 2028
Slitta l’inaugurazione dell’importante opera voluta dal sindaco Fiorletta già dal 2007. Mancano alcune rifiniture che dovranno essere eseguite da artigiani che il Comune non riesce a reperire. Il primo cittadino ammette i ritardi ma assicura il massimo impegno per arrivare ad una soluzione
A Ferentino promesse non mantenute da parte del Comune: la situazione delle strade che collegano Cava Sigillo continua a creare problemi agli abitanti della zona. Manutenzione carente e camion che transitano ad ogni ora creando pericolo.
l 2025 di Ferentino è stato un anno di grandi cantieri e forti contrapposizioni politiche. Dalla lunga chiusura della via Casilina alla riapertura del Teatro Romano, passando per nuovi parcheggi, scuole, servizi sociali e interventi culturali, la città ha vissuto dodici mesi intensi e spesso divisivi con l’opposizione di Antonio Pompeo
Il Bilancio 2026 di Ferentino passa senza il confronto atteso: sindaco e giunta silenziosi, opposizione critica, emendamenti bocciati e un Consiglio segnato dalla fretta per la corsa alla Capitale della Cultura. Ma per l’opposizione è stato un pretesto.























