Francesco Giannetti ha ritirato le deleghe agli assessori dopo che il consiglio comunale è saltato per mancanza del numero legale. I partiti chiedono poltrone ed un cambio di passo. Il primo cittadino invoca coesione e rinnovato impegno ma la situazione è delicata. Decisiva l’assise del 14 ottobre
Comune Norcia
di Domenico Malatesta Conte della Selvotta Giovedi 17 novembre la Chiesa ricorda Santa Elisabetta d’Ungheria, principessa del Medioevo consolatrice degli afflitti. Questa data è attesa, con ansia, anche al Comune…
Il sindaco Francesco Giannetti chiude il cerchio della nuova giunta assegnando agli assessori i vari incarichi. Resta il nodo del presidente del consiglio che entrerà nell’esecutivo ma ancora non si sa di cosa si occuperà. Alessandro Di Tommaso dell’opposizione polemico: “E’ in minestrone”
Nonostante le continue fibrillazioni ed i veti incrociati il sindaco Giannetti ha nominato la nuova giunta. Tre le novità con il passaggio di Luca Caringi dalla Presidenza del Consiglio all’esecutivo e le new-entry di Nicoletta Rossi ed Antonella Isolani. Il primo cittadino ora dovrà decidere gli incarichi anche se non mancano le frizioni soprattutto con FdI. Opposizioni all’attacco: “Amministrazione senza credibilità”
Angelo De Angelis, Massimiliano Tocci e Daniele Carlot attaccano senza misure il loro dirigente provinciale che aveva chiesto le dimissioni del sindaco Francesco Giannetti.
La crisi dell’Amministrazione della città tirrenica s’arricchisce di un’altra puntata. La Lega per bocca di Gianluca Di Natale del coordinamento provinciale ha chiesto al primo cittadino di farsi da parte. “Comune paralizzato, troppi problemi irrisolti e questioni mai affrontate”, dice l’esponente del partito di Salvini. Ma la chiave politica è la revoca dell’assessore Sara Norcia e le richieste di FdI
Mentre la prima cittadina cerca di ricompattare la maggioranza sull’Azienda beni e servizi, il Carroccio rischia l’implosione. Dura nota del capogruppo Vincenzo Valletta che chiede chiarezza ai suoi colleghi di partito dopo le indiscrezioni su una presunta sfiducia nei suoi confronti per il mancato avvicendamento in giunta tra Federica Censi e Francesca Tesone
A Terracina il consiglio comunale ha approvato all’unanimità lo statuto della partecipata. Prova di forza del sindaco nei confronti della sua coalizione che nelle settimane scorse lo aveva messo in difficoltà disertando due sedute dell’assise. Si apre una nuova fase amministrativa e politica con FdI e Lega che dovranno riposizionarsi
Dopo 10 ore di consiglio inconcludente, la crisi politica al Comune di Terracina si aggrava. Fratelli d’Italia e Lega alzano il prezzo, ma il sindaco Giannetti guarda alle minoranze per uscire dallo stallo e approvare il nuovo Statuto dell’Azienda speciale, indispensabile per il bilancio comunale. Lunedì il possibile punto di svolta.
A Terracina giovedì torna a riunirsi l’assise civica su richiesta delle opposizioni. Al centro del dibattito “modifiche ed integrazioni” allo statuto della società partecipata. Ma tiene banco la situazione elettrica della maggioranza con Fratelli d’Italia che minaccia di non approvare il punto all’ordine del giorno se il sindaco non darà seguito alle richieste fatte sul riassetto della giunta. Le minoranze all’attacco
A Terracina il primo cittadino dimissiona l’assessore Sara Norcia come chiesto dal “carroccio”. Al suo posto Nicoletta Rossi ma per la ricomposizione della giunta diversi i nodi da sciogliere a partire da FdI che pretende le deleghe più pesanti
Il sindaco scrive ai coordinatori provinciali di Fratelli d’Italia e Lega. Chiede un intervento per trovare un’intesa e ripartire dopo la salita sull’Aventino degli esponenti di FdI e del carroccio e l’azzeramento delle deleghe. Il primo cittadino pronto alle dimissioni se non l’impasse non verrà superato
A Terracina un’altra puntata della crisi che sta attanagliando la maggioranza di centrodestra. Protagonista stavolta la minoranza che prova a mettere alle corde il primo cittadino sul momento difficile dell’Azienda Speciale. L’obiettivo è quello di verificare la stabilità dell’amministrazione dopo l’azzeramento delle deleghe agli assessori di FdI e Lega
Nessuna soluzione all’impasse politico-amministrativo dopo la seduta del Consiglio comunale svolta in seconda convocazione. La maggioranza resta divisa con FdI che chiede i 3 assessorati più importanti. Il sindaco Giannetti non intende dimettersi. Intanto la Cgil attacca: “Comune inadempiente ed i dipendenti vanno via”
Terracina dopo la paralisi politica ed i giochi di potere: Giannetti giovedì ha azzerato le deleghe ma lasciando tutti al loro posto. L’opposizione evoca Aldo Moro, il Pd chiede le dimissioni, Forza Italia rivendica la fuga anticipata. E il Comune resta fermo.
Cosa c’è dietro all’uscita di Daniele Carlot da Fratelli d’Italia ed il suo ritorno nella Lega. Uno scenario più ampio. Che mira a radicare il Partito. L’asse Abbruzzese – Cusani – Durigon
Mimma si sentiva «un’eroina a mani nude, perché le guerriere le hanno le armi». Barbara ha paura del suo tumore al seno: «Niente più tabù, non nascondiamoci». Marta ce l’ha fatta: «Senza Prevenzione non sarei qui coi capelli lunghi». Non c’è Prevenzione senza Sanità: confronto D’Amato-Savo. In attesa del nuovo Manager della Asl di Frosinone: «Di alto profilo e con voglia di restare».
Leone ricarica i giga ed evidenzia i paradossi: “Questa è la dimostrazione che quanto diceva Salera in merito alla Regione è falso”. Il resto dell’opposizione pensa ad altro: Fardelli prova a prendersi la primogenitura per Montecassino Unesco
Salera va a farsi benedire: in Vaticano con la Fiaccola Benedettina. Il derby Picano – Ciacciarelli. Il boomerang di Renato De Sanctis: riesce ad unire una maggioranza agitata
Esclusa solo la lista del Pci a supporto della candidata Sonia Pecorilli: non ha abbastanza firme. Il riepilogo delle candidature alla Regione Lazio in provincia di Latina





















