L’assise ha preso atto della sospensione del consigliere Enrico Tiero finito agli arresti domiciliari ed ha ratificato la surroga della presidente del Parco del Circeo, prima dei non eletti. Dal punto di vista politico aumenta il peso della componente che fa capo al Senatore e coordinatore Nicola Calandrini
Consiglio regionale
La mozione protocollata il 2 giugno: Davide Barillari chiede la soppressione del Consiglio Regionale del Lazio.
CInque sezioni di lavoro, undici atti di indirizzo e quattro risoluzioni per rendere il Lazio ancora più Europeo. E per toccare tematiche urenti: dalla green economy all’energia, fino a sanità e sicurezza del territorio.
Quattro votazioni e Mauro Buschini è il nuovo presidente del Consiglio Regionale del Lazio. Lo ha votato il centrosinistra unito. Più uno dei consiglieri del Patto d’Aula. Fuori il centrodestra. M5S su Porrello
Revocati gli arresti domiciliari all’ex vice presidente del Consiglio Regionale del Lazio (Forza Italia). Era stato temporaneamente sostituito da Roberta Angelilli. Che ora dovrà restituirgli lo scranno. Ricorso al Tar per la vice presidenza
Il vice presidente del consiglio regionale Adriano Palozzi (Forza Italia) sospeso dopo gli arresti per l’inchiesta sullo stadio della Roma presenta ricorso al Tar. Reclama la carica che gli è stata tolta. E accusa tutti i suoi colleghi consiglieri.
Tra poche ore il via alla nuova legislatura del Consiglio Regionale del Lazio. Le novità più evidenti: mai così tante donne. E forte ricambio.
Dopo quattro tentativi a vuoto, oggi si è riunito il Consiglio comunale. Merito anche del cambio di scenario introdotto ieri da Trancassini. Cosa c’è dietro la linea tracciata dal segretario regionale di Fratelli d’Italia
In Aula l’opposizione esce e alza il cartello: “Stop illazioni, servono capitoli e cifre”. Piroli replica secca: “Maleducazione istituzionale”. Poi via alla maratona su programmazione, DUP e bilancio di previsione, con Querqui che ringrazia pubblicamente Righini.
Il Consiglio comunale di Natale salta ancora: maggioranza assente, Aula deserta e messaggio politico esplicito al sindaco Mastrangeli. La crisi non è episodica ma strutturale, e mette in discussione il futuro dell’amministrazione. L’invito di Angelo Pizzutelli: dimissioni. Come si leggono i vari messaggi di oggi.
Prova fallita. Il Consiglio comunale di Frosinone non è riuscito a riunirsi. Senza Fratelli d’Italia, Tagliaferri e Polo Civico la maggioranza Mastrangeli non arriva nemmeno all’appello. La tensione sale, il muro contro muro con la galassia leghista resta e la consiliatura traballa.
A Frosinone sembra tornare il sereno nell’amministrazione del sindaco Mastrangeli. Il rientro in maggioranza del consigliere Alviani garantirà l’autosufficienza senza la stampella civica della lista Marzi. La seduta dell’11 dicembre scioglierà gli ultimi dubbi e sarà decisiva per determinare i nuovi equilibri
Cosa c’e’ dietro la partita a scacchi in atto a Frosinone tra la galassia della Lega e Fratelli d’Italia
A Ferentino si è rinnovato lo scontro tra la maggioranza del sindaco Fiorletta e l’opposizione composta da Antonio Pompeo e soci. Ma la vera novità è arrivata dalla consigliera Schietroma sempre più vicina all’Amministrazione pur se eletta in minoranza. Imminente il suo cambio di casacca
Settimana decisiva negli equilibri di Fratelli d’Italia nel Lazio: tra possibili sospensioni, nomine e giochi di potere, il risiko politico coinvolge Regione e parchi, con Vincenzo Fedele possibile protagonista.
Ad Anagni al posto dell’assise comunale è andato in scena il teatro dell’assurdo. Otto minuti per approvare il bilancio consolidato senza il sindaco Daniele Natalia, Luca Santovincenzo dell’opposizione e soprattutto un dibattito. Una riunione che pone seri interrogativi politici sul ruolo dell’assemblea cittadina
Maggioranza e opposizione trovano l’intesa: un Consiglio comunale straordinario sulla sanità con il direttore Asl Cavaliere e la richiesta di invitare anche il governatore Rocca. Segnale raro di unità politica, ma ora servono risposte concrete per l’ospedale Santa Scolastica.
La sentenza del Consiglio di Stato ha annullato la perimetrazione del SIN nella Valle del Sacco, affermando che la chiusura delle aree richiede prove di contaminazione. Una sentenza che ripristina equilibri, distinguendo tra rischio reale e paura infondata. Quella che per anni ha bloccato tutto. Senza che fosse indispensabile
A Frosinone la politica resterà in apnea fino a settembre, quando si comincerà a pensare strategicamente al voto del 2027
Daniele Maura critica l’attuale legge elettorale per la sua distorsione territoriale. Che penalizza province come Frosinone. Propone una riforma per migliorare la rappresentatività, garantire una distribuzione equa dei seggi e sostenere la stabilità politica nel governo regionale.

























