La mozione protocollata il 2 giugno: Davide Barillari chiede la soppressione del Consiglio Regionale del Lazio.
Consiglio regionale del Lazio
Il capogruppo della Lega rivendica trasparenza sugli assetti provinciali e chiede coerenza con il quadro politico nazionale. Tra deleghe, partecipate e sfide industriali, la Lega punta a ridefinire equilibri e leadership nel centrodestra.
La convalida degli eletti a Palazzo Iacobucci segna l’avvio della nuova consiliatura ma soprattutto apre il confronto politico. Tra fine della stagione trasversale e nuove leadership, si delineano già gli equilibri in vista del 2027.
Il “carroccio” locale con i consiglieri Massimo Moni e Nicolò Graziano e il segretario comunale Paolo De Paola invoca l’unità del centrodestra in vista delle elezioni amministrative, sequendo l’esempio delle provinciali. Ma il percorso appare in salita con diversi nodi da sciogliere. Tutti i retroscena. Intanto il sindaco Gerardo Stefanelli, chiusa l’esperienza nell’ente di via Costa a Latina studia il suo futuro tra Pd e Forza Italia
Il neo consigliere provinciale Luca Fardelli risponde alle polemiche dopo l’elezione con 6.331 voti. Rivendica un consenso diffuso tra gli amministratori e replica al sindaco Enzo Salera: «Il voto va rispettato».
Come va letto il risultato della Lega e la conferma dei due consiglieri provinciali nonostante lo spostamento del baricentro interno alla coalizione. Per Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli il dato politico è chiaro: ora il centrodestra ha la maggioranza e cambia lo scenario per l’elezione del presidente. Il segnale per Di Stefano
Le elezioni provinciali agitano gli equilibri politici del Cassinate: i civici riaprono il dialogo con Fratelli d’Italia, mentre Enzo Salera usa il voto per sfidare le correnti del Pd. E la partita locale entra in una fase nuova.
Il voto provinciale ridisegna gli equilibri della Ciociaria: Fratelli d’Italia supera il Pd e diventa primo partito. Centrodestra in maggioranza a Palazzo Iacobucci, mentre si aprono nuove partite politiche su leadership e Presidenza.
Poche ore alle Provinciali. Chi vota chi. E perché. Cosa uscirà dalle urne. E cosa determinerà
Lunedì il Consiglio regionale del Lazio rinnova le presidenze delle Commissioni. Un passaggio tecnico che nasconde una partita politica: riequilibrare il centrodestra senza incrinare la stabilità della coalizione di governo
[LA NEW ENTRY] La civica Martina Gatta aderisce al gruppo del “carroccio” che sale a 4 componenti diventando il più numeroso dell’assise e quindi la colonna portante della coalizione a sostegno del sindaco Maurizio Cianfrocca. Operazione in chiave Provinciali. E Cianfrocca bis
A Latina FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati ritrovano l’unità e si compattano sul nome del sindaco di Monte San Biagio che tenterà la scalata alla presidenza dell’ente di via Costa. Spiazzato il PD, il segretario provinciale Omar Sarubbo convoca una riunione d’urgenza
Il giorno dopo il mini rimpasto a Frosinone. Non è stato solo un cambio di deleghe: è una mossa strategica. Mastrangeli rafforza le liste civiche, ridimensiona i Partiti tradizionali e prepara una coalizione trasversale in vista delle prossime comunali.
Il passaggio di testimone nel Pd: Fantini saluta, Migliorelli raccoglie una federazione ricomposta. Dopo un intero mandato da Segretario e tredici mesi di scontri interni, il Partito Democratico della provincia di Frosinone arriva a un Congresso unitario. Si apre una nuova stagione politica. Ma le contraddizioni sono evidenti
Lo scontro tra Antonio Scaccia e la Lega apre una frattura profonda nella maggioranza di Frosinone. Tra bilancio, Provinciali e strategie future, lo strappo non è solo locale ma ridisegna gli equilibri del centrodestra.
Dopo oltre dieci anni da sindaco, Pierluigi Sanna si prepara a lasciare Colleferro con conti in ordine, investimenti concreti e un’eredità politica pesante. Non esce di scena, prepara il futuro tra Regione e successione locale. Mettendo il Pd di fronte ad un bivio
La seconda giornata della kermesse leghista a Roccaraso entra nel vivo: sicurezza, giustizia e sviluppo diventano assi programmatici. Tra identità e governo, la Lega prova a trasformare il dibattito in direzione politica.
Quattro sindaci, quattro città, quattro strategie diverse. A sud di Roma si apre il risiko delle candidature tra riposizionamenti, attese tattiche e segreti custoditi. Nessuna corsa, molta prudenza: la politica locale prepara il prossimo giro.
A Ceccano l’assistenza domiciliare diventa terreno di scontro politico: tra compartecipazione, fasce ISEE rimodulate e accuse incrociate, il tema della fragilità si intreccia con equilibri di bilancio, consenso e futuro della governance cittadina.
Le giravolte politiche di Enzo Salera dopo l’accordo nel Pd provinciale: candidature ribaltate, equilibri riscritti e un voto provinciale che diventa un test decisivo di leadership e consenso.
























