Se le mosse del sindaco di Cassino rischiano di favorire Ceccano. Le elezioni Provinciali come test silenzioso di potere: a Ceccano il voto ponderato misura equilibri, alleanze e fedeltà reali, mettendo alla prova la leadership di Andrea Querqui e la tenuta del centrosinistra.
Cristina Micheli
In Aula l’opposizione esce e alza il cartello: “Stop illazioni, servono capitoli e cifre”. Piroli replica secca: “Maleducazione istituzionale”. Poi via alla maratona su programmazione, DUP e bilancio di previsione, con Querqui che ringrazia pubblicamente Righini.
L’8 dicembre accende il Natale ma anche lo scontro politico a Ceccano. Il post di Alessia Macciomei e Gianluca Di Stefano parla di una città “buia e spenta”, aprendo un fronte che chiama in causa cultura, commercio e turismo. Ora l’Amministrazione deve rispondere.
A Ceccano il tema del randagismo torna al centro del dibattito dopo la richiesta dell’associazione Clark Save The Dogs: il Comune chiarisce che servono regolamenti e progetti tecnici per agire. Ma sullo sfondo emergono intrecci politici, legami personali e una domanda inevasa: può il volontariato sostituire la complessità normativa?
Una Commissione sul verde pubblico si trasforma in campo di battaglia politica. Tagli, tensioni e alleanze che tornano: in Villa Comunale va in scena la vera Ceccano, tra passato e futuro.
Nuovo appalto quinquennale per il servizio scolastico a Ceccano: misure per contenere i costi e qualità confermata. L’assessore Ciotoli rivendica la promessa mantenuta e ribadisce la priorità al diritto allo studio e alle famiglie. Ma intanto, Gizzi serve caffè amaro per tutti
Sei ore di consiglio: grondaie, bilanci e Palestina. Tra Capitan Planet sotto la pioggia e i silenzi che fanno rumore
Riccardo Del Brocco rompe il silenzio estivo e lancia segnali chiari: nessun passo indietro, la sua “Grande Ceccano” è viva e guarda già al futuro. Con un post social che sa di trailer politico, rivendica il ruolo centrale della sua lista. A chi si riferisce. E dove vuole arrivare
Il Consiglio comunale che inaugura la nuova era del sindaco Andrea Querqui si apre con il sole a picco e con gli animi già incandescenti. La fascia tricolore è appena stata indossata che i fendenti partono a raffica. La maggioranza tiene, compatta e determinata. La minoranza assedia.
Ceccano, il sindaco col camice ha fatto la ricetta: nella giunta mescola tecnica e passione, giovani e veterani. Tutti i nomi. E le deleghe
Andrea Querqui si prepara a governare. La composizione della giunta prevede figure emergenti e la discussione su quote rosa. L’opposizione, con sei consiglieri, si sta riorganizzando mentre si avvicina il momento delle scelte politiche decisive.
Alla fine sono nate. Nel Comune di Ceccano, via alle Commissioni Consiliari Permanenti. Un evento politico che segna un inizio di collaborazione tra maggioranza e minoranza. La gestione delle vicepresidenze potrebbe consolidare il dialogo, ma una commissione si distacca da questa linea, sollevando interrogativi.
A Ceccano, la campagna elettorale è partita con cinque candidati sindaco e 21 liste. Anticipando la scadenza ufficiale, i candidati cercano di evitare problemi. Il centrodestra si presenta unito, mentre il centrosinistra offre una vasta coalizione di otto liste. Il voto si svolgerà il 25-26 maggio, con potenziale ballottaggio.
I titoli dei quotidiani locali in distribuzione nelle province di Frosinone e Latina sabato 7 settembre 2019 e riassunti da Alessioporcu.it



















