Il Castello dei Conti diventa simbolo di scontro politico tra i candidati sindaco di Ceccano. Le tensioni sorgono attorno alla storia del castello, chiuso per inchieste. Cultores Artium denuncia l’uso strumentale della cultura da parte dei politici. Il Castello osserva. E attende il suo prossimo custode.
Cultores Artium
Agosto a passo lento: Gizzi scalda il caffè, Ciotoli porta i Viandanti e la politica litiga per una carriola di asfalto
Il “Festival Alviti”, con “Ceccano svelata”, riporta a casa un manoscritto probabilmente risalente alla fine del Cinquecento: «Un pezzo di storia». Sono gli Annales Ceccanenses: gli Annali che raccontano la storia dei Conti de’ Ceccano. Di cognome oltre che per appartenenza alla Città, ancora senza Natale.
La rete della Pro Loco, dopo i 215 ceccanesi internati dai tedeschi, ricorderà le 102 vittime civili dei bombardamenti alleati. La prima fu Vincenza Maura, di soli 25 anni. Avvenne una catastrofe tra l’autunno del 1943 e la primavera seguente. Ben 32 incursioni aeree dal 3 novembre di 80 anni fa. Non colpirono mai una base tedesca, ma distrussero subito quasi tutte le case.
A Ceccano torna la “Scuola di formazione politico-sociale” di Patto Civico, creatura dell’ex assessore Mario Sodani. Ma in collaborazione con altre tre Associazioni, senza l’Identità Civica che ha fatto fuori il Patto da Giunta e Consiglio comunale









