A Formia è il giorno della verità. Alcune assenze strategiche potrebbero salvare il sindaco Paola Villa. Pronta la mozione di sfiducia. Ma non ha i numeri per buttare tutto giù e tornare alle urne.
Dario Colella
Il gruppo ‘Ripartiamo con Voi’ ha deciso: stacca la spina all’amministrazione del sindaco Paola Villa. Che nelle prossime ore potrebbe decidere di dimettersi. Andando ai tempi supplementari. Forza Italia farà da stampella? >Giovanni Costa ci pensa.
Un’intera giornata di incontri per decidere il futuro dell’amministrazione Villa. Si continua domenica. Il gruppo di Maurizio Costa è decisivo. Nelle prossime ore la riunione chiave. I tre scenari per il Consiglio di lunedì. E l’ipotesi azzeramento con rimpasto.
A Formia il consiglio di venerdì sugli equilibri di bilancio. E’ il bivio. Tra chi vuole continuare e chi vuole segnare la capitolazione della giunta Villa. Questione di numeri. Molto dipende dalle mosse di Fazzone
Il nodo delle commissioni consiliari di Formia viene sciolto con la mediazione del presidente del Consiglio comunale. Che però ora ha un’altra grana: è la maggioranza a scalciare. Verso un’assise cruciale sul bilancio e un numero legale in bilico. Appeso ai costiani.
La “formula Di Gabriele” per tenere il team Villa alla guida di Formia non passa. La riunione dei Capigruppo finisce con un buco nell’acqua. Nel Pd sale il dibattito sulla possibilità di fare sponda con il centrodestra
La crisi amministrativa di Formia ad un punto morto. Dopo le acrobazie numeriche di Di Gabriele sulle Commissioni resta il nodo assessori.
Fumata nera: non c’è ancora una soluzione per il caos Commissioni. E secondo un parere legale, nemmeno sono indispensabili. Il timore di una tattica per logorare il sindaco. Intanto va in scena il matrimonio Conte-FdI. Con un avvertimento all’ex sottosegretario: “Questo Partito non è un taxi”
Effetto domino di dimissioni e crisi amministrativa a Formia. Le migrazioni in consiglio ridisegnano i numeri della commissioni. Ma l’amministrazione non vuole prenderne atto. Perché non ha la maggioranza per governarle
Il consiglio comunale di Forma diventa teatro per l’ultima puntata della crisi amministrativa in capo a Paola Villa. Ma non cade nessuna testa perché Martellucci, Brongo e Colella varano l’appoggio condizionato’. E non si intestano la fine della consiliatura.
In un cestino del Municipio, trovata una copia del documento di ‘Città in Comune’ per salvare la consiliatura di Paola Villa. Se ne fa nulla. Via Pec Antonio Capraro conferma: si tira fuori.
La crisi politica al comune di Formia va avanti ma trova fiutatore di trappole. Sulle commissioni consiliari si chiede un rimpasto, ma il presidente d’Assise Di Gabriele stringe in angolo i separatisti: “Certificate che non state più con Villa e ne riparliamo”. Poi convoca il Consiglio per il 28.
Il summit per contare i suoi non fa cifra tonda: la sindaca di Formia resta senza numeri. Deve spuntar via sei nomi dall’elenco dei consiglieri che avrebbero potuto ricompattare la squadra. Il consiglio della verità incombe.
I numeri per andare avanti ci sarebbero. Ma per il sindaco di Formia sarebbero una trappola amministrativa. Ecco perché ha detto no alla proposta di reset. E perché vuole la riunione di lunedì: per vincolare i civici. Annullando nei fatti la loro revoca della fiducia.
Crisi al comune di Formia: Costa tiene accesa la linea del dialogo la prima cittadina. E le offre un salvagente. A patto che azzeri tutto e dia un segnale di rottura con la vecchia giunta. Senza salvataggi ad personam che porterebbero con sé i fallimenti dell’ultimo biennio.
Lunedì il nuovo step nella crisi che ha lasciato Formia senza una maggioranza: Forte formalizza le dimissioni. La sindaca tenta di ricomporre i cocci. Ma rischia di finire ostaggio. Il fallimento del civismo
I cinque consiglieri che hanno revocato la fiducia al sindaco Paola Villa non si presentano al vertice di questa sera. Amministrazione sull’orlo del baratro. Le quattro possibili ipotesi. Tra cui le dimissioni
La civica ‘Ripartiamo con Voi’ esce dalla maggioranza. Per ora garantisce al sindaco di Formia solo l’appoggio esterno. In poco tempo hanno lasciato la maggioranza in cinque. le conseguenze politiche. E quelle amministrative.
A Formia si consuma la rottura fra l’ex deputato forzista e il suo mentore Tallerini. Tutto mentre la sindaca Villa tiene la seconda assise dopo il flop di martedì. E si vede recapitare l’aut aut del duo Capraro- Di Nitto.
Riunione accesa della maggioranza che governa il Comune di Formia. Il gruppo ‘Formia Vinci’ potrebbe ritirare l’appoggio. Colpa dei violenti attacchi verbali al coordinatore. Reo di avere criticato le spese per gli eventi.
























