Ad Anagni l’ingresso in maggioranza dell’ex consigliere civico ha rafforzato la coalizione ma a settembre aprirà altri scenari all’interno del partito (il suo ingresso ha spaccato il fronte legato a Fabio De Angelis) e dell’amministrazione. Fino a quando il neo esponente di Fratelli d’Italia s’accontenterà di restare in seconda fila?
De Luca
Ad Anagni il consiglio comunale è vissuto sul passaggio dell’ex civico a Fratelli d’Italia. Clima da primo giorno di scuola a parte i richiami del consigliere Pietrucci e del sindaco Natalia. Assente Santovincenzo, unico esponente dell’opposizione che poteva accendere la seduta
Ad Anagni il neo consigliere di maggioranza svela i motivi dell’adesione al partito di Giorgia Meloni. “Una scelta politica, per incidere bisogna unirsi ad una forza strutturata in grado di garantire visione, risorse e capacità di azione”. Aumenta il peso di FdI nella coalizione del sindaco Natalia
Nel centrosinistra confronto Schlein – De Luca: via alla candidatura di Roberto Fico in Campania, mentre il clima rimane teso con il M5s in Toscana. Il centrodestra è bloccato da conflitti interni. Riflettori puntati su Milano e sulle dinamiche regionali.
Fdi rompe il silenzio e apre al terzo mandato per i governatori. Gasparri frena, la Lega s’infuria, Zaia si sfrega il mento. E Meloni? Fa finta di niente, ma ha già dato l’ok
Che fosse in viaggio verso la maggioranza non era un mistero. ma Giuseppe De Luca potrebbe approdare sulla sponda di Forza Italia anziché quella inizialmente prevista della Lega
Non sono certo amiconi ma potrebbero coltivare interessi comuni legati alla carica della Presidenza d’Assise nella Città dei Papi
Il segnale chiaro ed evidente mandato soprattutto a quanti ad Anagni credevano che ormai fosse già passato dall’altra parte della barricata
Le manovre per portare in maggioranza l’avvocato Giuseppe De Luca. L’ipotesi Forza Italia. Bilanciando così le posizioni di Lega e Fratelli d’Italia.
Il Pd paga ancora oggi il prezzo di un suicidio politico che ha minato i rapporti tra Gruppo e Circolo. E le conseguenze sono evidenti
Giura che non vuole cambiare fronte. Ma molte volte gli inviti a cena sono solo questione di proporre il menù giusto. Come nel caso di Giuseppe De Luca. Che non vuole andare in maggioranza. Ma a cena con la Lega c’è andato. Perché…
Il dem meno allineato di tutti e la sua battaglia un po’ stucchevole contro un Partito che per lui è “il peggio di Pci e Dc”. Ma nel quale è sultano del consenso e lo sa.
Un abboccamento e poi la richiesta. L’ex assessore al Bilancio Giuseppe De Luca si trova ad essere il candidato ideale per due dei tre fronti in campo alle prossime Comunali. Piace sia a destra che a sinistra. ma lui…
Fu rumorosa l’uscita ma è più fragoroso il rientro. Torna sulla scena politica l’avvocato Giuseppe De Luca. Rimane nel centrodestra. Ma non vuole più avere a che fare con chi lo ha indotto a lasciare la giunta. I nuovi scenari in vista delle elezioni
Rottura definitiva. Troppi screzi, troppe scintille. L’assessore al Bilancio consegna i conti al sindaco e si dimette. Cosa c’è dietro alla decisione di Giuseppe De Luca. La discussione fino a tarda ora. Gli scenari in vista delle prossime Comunali
La nuova ordinanza che chiude le grandi superfici commerciali nel Lazio. E la prudenza di Zingaretti sul vaccino. Un segnale a De Luca. Che attacca Di Maio ed il Governo.
Il sondaggio Ipsos realizzato dal Corriere della Sera vede il Governatore del Pd avanti con il 50,4%: 21 punti in più rispetto a Stefano Caldoro. Il Carroccio è dato al 3,3%, contro il 19,2% delle europee di un anno fa. Ha influito la gestione dell’emergenza Covid, ma non solo.
Nella Lega il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani punta tutto sui risultati amministrativi. Come il presidente del Veneto. Nel Pd sono tutti zingarettiani, ma in ogni caso l’esempio del Governatore della Campania può “tirare”.
Il sondaggio sul gradimento dei leader politici effettuato da Demos per l’Atlante politico di Repubblica riserva numerose sorprese. Salgono i Governatori, ma “Giuseppi” può permettersi perfino una passerella come gli Stati Generali.
Il presidente della Campania spezza il fronte della presunta unità sulle riaperture. E avverte: «È bene dire ai nostri concittadini con estrema chiarezza, che da oggi la vita delle persone e delle famiglie è legata soltanto alla responsabilità dei comportamenti individuali»






















