Una vita a sinistra. In tutte le sue declinazioni. Prima come militante, poi come dirigente. Ora come storico e attivista. Ermisio Mazzocchi analizza il momento. E sul congresso fornisce una chiave di lettura diversa
Ermisio Mazzocchi
Il Pd in cerca di se stesso. Dopo la Direzione Provinciale: la necessità di un cambio di rotta e di gruppo dirigente. Il gioco ad incastri che non funziona senza un Partito impegnato. L’analisi di Mazzocchi
I dubbi del segretario provinciale reggente sulla capacità del Pd di essere in sintonia con i sindaci. I segnali mandati da Zingaretti per un rinnovo radicale del Pd e del suo modo di essere Partito. L’analisi di Mazzocchi. Secondo il quale manca una guida.
di Ermisio MAZZOCCHI Direzione provinciale Partito Democratico 19 luglio 1992, alle 16,58 una Fiat 126 imbottita di tritolo, parcheggiata in via d’Amelio, detonò al passaggio del giudice, uccidendo, oltre al…
di Ermisio MAZZOCCHI Direzione provinciale Partito Democratico Il prefetto, Emilia Zarrilli, pone questioni con estrema chiarezza (leggi qui ‘Nessuno risponde al prefetto’) che impongono una accorta riflessione da parte di…
di Ermisio MAZZOCCHI Politologo Dirigente PD Con il passare delle ore e dei giorni si va facendo sempre più chiaro di quale portata siano stati i risultati delle elezioni Comunali,…
[dfads params=’groups=105&limit=1&orderby=random&return_javascript=1′] Continuiamo il dibattito sugli Anni 70 in provincia di Frosinone nel racconto dei diversi protagonisti di quel periodo. Per trovare le puntate precedenti è sufficiente cliccare sul tag Anni…
di ERMISIO MAZZOCCHI Ogni scelta, in questo caso di nomine in enti di secondo grado come il Cosilam, è il risultato di una valutazione politica ed economica di positiva convenienza per chi…
Ermisio Mazzocchi, dirigente politico e studioso dei partiti in provincia, analizza sul quotidiano L’Inchiesta il momento ma non scioglie i dubbi sulle capacità Dem di cogliere le esigenze profonde degli italiani
Mesi di assemblee, mediatori, richiami regionali, proroghe e veti incrociati. Alla fine all’orizzonte appare il nome di Fernando Cardarelli, storico coordinatore delle liste del sindaco. Ha quasi tutto quello che serve, gode di consenso trasversale. Manca solo il sì di Barbara Di Rollo. E quella mancanza racconta qualcosa di più grande di un circolo di Partito. Racconta la ribellione di Salera e di Cassino al Pd del nord
Senza ricevuta di ritorno. La raccomandata del direttore su un fatto del giorno. Il grande interrogativo sull’elezione di Elly Schlein: cose da Pd
L’assemblea degli iscritti al Pd di Frosinone è finita dopo l’1 della notte. Si va alle Primarie: all’unanimità. Le perplessità di Marini, Venturi e Mazzocchi. Il ruolo di Astorre. Il lavoro di Fantini e Martini
L’Assemblea dei GD apre di fatto il dibattito che porterà al Congresso Provinciale Pd. Aria di grandi trasformazioni. Per la prima volta presenti tutte le componenti, come se non esistessero correnti. L’accorato intervento del Segretario Marino. “Fateci entrare nel Partito”
Lo ha detto a margine della riunione del Direttivo Cittadino di Frosinone. I lavori erano già finiti ed i dirigenti chiacchieravano in strada. Nessuno crede che dicesse sul serio. Però…
Ci sono numeri del passato in grado di tracciare e definire il quadro critico del Pd presente. Sei segretari nazionali in dieci anni sono il segno di una fortissima instabilità. Che rende sempre meno autorevole e referenziale un Partito. Come pure i numeri su scala locale.
Amarcord. La festa de L’Unità quando era fatta tutta di volontariato e serviva per finanziare il Partito. Tutti si mettevano a disposizione e si giocavano le ferie per aiutare a realizzarla. I profumi di grigliata, baccalà e pecora al sugo. Oggi invece si discute della carta dei vini
Buschini attacca il centrodestra sulla sanità, De Angelis ufficializza la candidatura alla segreteria regionale. Ma nel complesso nei Democrat non si registrano scatti o sintesi. Fiordalisio: basta con la reggenza. Durissimo “j’accuse” di Mazzocchi. Pilozzi: fascismo alle porte
La corsa per arrivare primi in aiuto del vincitore: allo scorso congresso tutti i big del Pd erano renziani. Ora la candidatura di Zingaretti ha ribaltato il fronte. A patto che lui diventi Segretario
Il governatore del Lazio è stato a Frosinone. Riavvicinamento con De Angelis e Buschini. Ma ognuno per ora resta sul suo fronte. “Buschini capogruppo perché in trincea ho bisogno del migliore”. “A livello nazionale, è arrivato il momento di rialzarsi”. L’abbraccio sul palco
Gli Orlandiani puntano sull’incompatibilità di Domenico Alfieri con la carica di Reggente. Il loro nome è Alessandra Maggiani. Rinuncerebbero alla candidatura in Regione o Parlamento.
























