Ettore Maserati

Fca, il nuovo suv Maserati verrà prodotto a Cassino

Alfa Romeo Stelvio, il prodotto di punta dello stabilimento FCA di Cassino, ha fatto sì che Marchionne riscrivesse per intero il piano prodotti del gruppo, puntando tutto sul settore dei Suv. A Cassino la produzione di quello a marchio Maserati

Cassino Plant, numeri in caduta: l’unico stabilimento Stellantis che arretra

Produzione in calo del 75% in sette anni e attività ridotta a pochi giorni al mese: il Cassino Plant è il solo sito Stellantis in Italia a muoversi in controtendenza. Il 21 maggio, con il nuovo piano industriale, sarà il banco di prova decisivo.

Cassino scende in piazza, ma la città resta a guardare: il vuoto oltre Stellantis

La manifestazione per difendere il futuro dello stabilimento Stellantis mobilita lavoratori e sindacati. Mancava la città: gli studenti, i pensionati, i commercianti. E tutti quelli che sono saliti su quell’immenso ascensore sociale. Un segnale di sfiducia che pesa quanto la crisi industriale e interroga il territorio sul proprio futuro.

Cassino Plant, il cielo si apre: Stellantis resta e riparte

Dopo anni di incertezza, dal confronto tra azienda e sindacati emergono segnali incoraggianti per Cassino Plant: lo stabilimento non chiude, arriva una nuova linea Maserati e riparte il progetto Alfa Romeo, mentre Stellantis alleggerisce le vecchie zavorre. Il Centro Sportivo va al CUS. La Palazzina Uffici potrebbe diventare una Casa dello Studente

L’automotive che se ne va: la Ciociaria davanti al bivio industriale

La crisi del comparto automotive colpisce in silenzio la provincia di Frosinone. Tra fabbriche che chiudono, competenze che si perdono e ipotesi di riconversione controverse, resta un’unica domanda: c’è ancora una politica industriale capace di guardare al futuro?

Itala e Osca tornano a ruggire da Anagni il nuovo polo dell’auto italiana targato DR

Il lancio pubblicitario di questi giorni per due marchi storici: Itala ed Osca. DR investe 50 milioni e trasforma l’ex Saxa Gres in un centro produttivo completo. Ad Anagni rinascono i marchi storici. Con modelli made in Italy e una filiera che punta a innovazione, lavoro e identità industriale.

Dal motore al blindato: il Cassinate davanti al bivio Stellantis

Dalla crisi dell’auto alla possibile produzione di veicoli militari: lo stabilimento Stellantis Cassino Plant verso una svolta storica, tra difesa, nuove alleanze industriali. Le anticipazioni del sindaco Ferdinandi.

Da Cassino a Maranello via Bruxelles: la partita dell’automotive si gioca ora

Il cambio d’insegna al Cassino Plant – via il biscione Alfa Romeo, spazio al tridente Maserati – diventa il simbolo di un settore in transizione. Mentre Federlazio lancia l’allarme sulla crisi dell’automotive nel Lazio, Exor rilancia con 4 miliardi di investimenti e la Fiom chiede garanzie per il futuro di Stellantis. Tra incertezze normative, cassa integrazione e sfide industriali, il destino della mobilità italiana si gioca tra Cassino, Bruxelles e Torino.

Il tavolo che zoppica sull’Automotive

Al Tavolo sull’automotive in Regione si parla solo di “difesa”, mentre il settore chiede visione e coraggio. Nessuno cita DR Automobiles, già secondo produttore nazionale. Intanto l’Europa arretra, l’Italia arranca e il futuro si gioca guardando avanti, non allo specchietto retrovisore.

Alfa Romeo: «Cassino sarà un asset strategico per il Brand»

Il CEO di Alfa Romeo, Santo Ficili, ha confermato l’importanza strategica dello stabilimento di Cassino, che continuerà a produrre modelli chiave. Nonostante le sfide attuali, il futuro dell’impianto è garantito, mirato a innovazioni come motori ibridi e tecnologie avanzate.

Ciao Giulia Quadrifoglio: inizia l’uscita dal listino

A partire dal 31 marzo 2025, non sarà possibile ordinare l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, segno della strategia di phase out per i modelli a benzina. Le vendite del settore automotive calano, mentre quello farmaceutico cresce, contribuendo significativamente all’export delle province di Latina e Frosinone nel Lazio.

Stellantis, secondo allarme rosso per Cassino

Anche l’assessore regionale Roberta Angelilli inizia ad essere preoccupata per la situazione Stellantis. “Dicono no a chiusure di impianti e no ai licenziamenti, ma siamo preoccupati”. Anche lei inizia a parlare di conversione dello stabilimento. Come aveva già detto il ministro Urso. il 15 incontro decisivo. La linea Coppotelli, il no di Maura, il ponte di Trequattrini