Cena a Sora tra Bruni e Ruspandini. Poi confronto con la Lega e Cambiamo: Luca Di Stefano e Lino Caschera. Il candidato sindaco verrà deciso in maniera unitaria. O il nome esce dal tavolo del centrodestra o dalle primarie
Filippo Porretta
Lega in stallo a Sora. Le trattative di Lino Caschera sul nome di Valeria Altobelli da candidare a sindaco suscitano la reazione del coordinatore Filippo Porretta. E pure quella di Nicola Ottaviani. Ma Ruggeri ha già pronta la sua Civica. Forza Italia osserva.
Incontro in montagna fra pezzi grossi, in tutti i sensi: Gianluca Quadrini, Lino Caschera e Filippo Porretta si incontrano a Campoli Appennino. Il progetto per spostare tutto il centrodestra in maggioranza e sostenere la candidatura bis di De Donatis prende forma. Intanto anche Alberto La Rocca getta un sasso nello stagno della politica sorana. Lo fa durante un convegno Ance.
Le manovre per stanare la maggioranza sull’elezione del Presidente del Consiglio Comunale di Sora. Scintille tra Caschera (a nome della Lega) ed il resto dell’opposizione. Ma nel Partito dicono che è una sua iniziativa. Il sindaco intanto ottiene risposte contro i furti.
L’opposizione chiede la convocazione del Consiglio prima del 18 ottobre. Vuole stanare Mosticone e la sua strategia politica. Che unisce le Provinciali con l’elezione del Presidente d’Aula a Sora. Tutti gli intrecci.
In teoria la sfida è tra due civici: Luca Di Stefano ed Eugenia Tersigni. Ma i partiti non stanno esattamente a guardare. Per i Dem di è mobilitato Francesco De Angelis. Luigi Vacana è in prima fila dall’inizio. Nel centrodestra i signori del voto a livello locale si muovono in silenzio. Ma con determinazione. E i leader lasciano fare.
Vertice del centrodestra a Sora per fare l’esame del voto. Ufficialmente, si andra uniti verso il ballottaggio. Ma ci sono molti distinguo. In serata FdI ha dato un’indicazione chiara: preferisce Eugenia Tersigni. E presenterà ricorso al Tar
Cinque candidati sindaco. Chi sta con chi a Sora. I cambi di fronte all’ultimo momento. Ora via alla campagna elettorale
Centrodestra in riunione a Sora dalle 15.30 alle 19. O si trova l’unità attorno al nome dell’avvocato Altobelli oppure sarà braccio di ferro fra Bruni e Caschera, entrambi candidati a sindaco. Mentre Forza Italia studia la via di fuga
Cambiamo e Lega Sora lavorano a un altro progetto fuori dal centrodestra perché “Ruggeri non buca lo schermo”. E scatenano le reazioni dei vertici regionali e provinciali che commissariano le strutture. Ma il gruppo di Caschera gioca d’anticipo e si autosospende. È partito il progetto alternativo che vedrebbe candidato sindaco Alberto La Rocca con il sostegno anche del Pd
Nuovo scontro tra FdI – Fi contro la Lega sulle elezioni comunali a Sora. Il preteso era è un’intervista. Che infiamma una chat. “Volete candidare Gigione?”.
Il candidato sindaco incaricato del centrodestra di Sora è pronto a convocare una riunione per formalizzare i risultati delle consultazioni. Ma senza la Lega non ci sarà coalizione. Fratelli d’Italia pronto a rimettere in discussione Giuseppe Ruggeri perché la sua candidatura è legata proprio all’unità del centrodestra. E con la spaccatura interna alla Lega, tutto diventa più complicato.
Il Tavolo provinciale del centrodestra per sciogliere il nodo Sora. FdI ripropone il dottor Ruggeri. FI condivide ma… La Lega rimette in gioco Caschera. E dice Ruggeri: deve dimostrare di aggregare le civiche. Fazzone: “Non si gioca sui nomi dei professionisti”.
La Lega ancora non firma il documento di sostegno al candidato sindaco di Fratelli d’Italia perché il progetto non convince. Anzi sta cercando strade alternative: l’unità del centrodestra a Sora non è un dogma. E Caschera non ha archiviato la possibilità di candidarsi lui alla carica di primo cittadino. Intanto la spaccatura a sinistra rafforza Luca Di Stefano
Accordo politico sul nome del dottor Ruggeri come candidato sindaco di Sora. Forza Italia e FdI sono pronti. La Lega tentenna. Il pranzo al Casale di Posta Fibreno con Fazzone e Ruspandini. Il piano B del Carroccio. Il Consiglio Comunale: via al Bilancio. E ora è campagna elettorale
Elezioni comunali a Sora, spunta il nome di Ernesto Tersigni sul tavolo del centrodestra come candidato sindaco. Non dispiacerebbe al senatore Rufa. E nemmeno a Vittorio Di Carlo. Ma spacca il centrodestra. Bruni e Caschera sempre più coalizzati alle spalle degli azzurri.
Primo faccia a faccia dopo la crisi aperta dalle dimissioni del sindaco di Sora. Il governo istituzionale non va bene. De Gasperis incontra il primo cittadino anche a nome degli altri due consiglieri De Donatis e Mosticone: vogliono un confronto con lui. Che è disposto a ridare tutte le deleghe. Mosticone fa dimettere il suo assessore.
L’apertura del presidente Lecce alle opposizioni parte male. E gli altri incontri non promettono bene. La strada per far rientrare la crisi al Comune di Sora è tutta in salita. Il ritiro delle dimissioni del sindaco De Donatis sta nelle mani dei dissidenti. Mosticone ago della bilancia fa come la Sibilla cumana.
Fratelli d’Italia e Forza Italia reclamano un Tavolo provinciale per sbrogliare la matassa ‘Sora’ Si riunirà d’urgenza già in settimana. Caschera non intende arretrare e conferma l’intenzione di candidarsi. Ma forse sotto c’è un gioco più sottile
Lega a rischio implosione sulla candidatura a sindaco di Sora: dopo quello di Caschera spunta anche il nome di Porretta. Mentre il resto del centrodestra riflette sulla grande coalizione con Di Stefano. A sinistra arriva la safety car: Pompeo punta ad azzerare tutto e sedersi attorno a un tavolo per trovare la quadra. Ma soprattutto punta all’accordo PD -Fratelli Tersigni. Considerato l’arma vincente.
























