Francesco Cossiga

Da Francesco Cossiga a Giorgia Meloni, la “Strafrosinone” c’è sempre

Domenica la 38^ edizione della corsa podistica che ogni anno chiama a raccolta centinaia di atleti. Una manifestazione non solo sportiva ma che ha attraversato varie epoche entrando nella storia del capoluogo. L’omaggio a Maria Teresa Collalti e Luciano Renna

Fiorletta «Noi, Pompeo ed il futuro di Ferentino»

Sedici mesi di amministrazione. Ed una serie di segnali per il futuro. Piergianni Fiorletta ed il caso Ferentino. Al quale poi ha fatto seguito Veroli e lo stanno studiando ad Alatri e Frosinone. Ma il sindaco non si prende meriti: “Il nostro è solo un progetto amministrativo”. Lo scopo? “Formare una nuova generazione”. Il successore? “Con le primarie”. Pompeo? “Le elezioni sono passate. Se vuole guardare il futuro, ognuno faccia esame di coscienza. Noi ci siamo»

«Se state con Luigi, bisogna sciogliere il Consiglio»

A Ceccano il “Caso Massa”, scoppiato a 44 anni dalla Strage di Bologna, arriva fino in sala consiliare. Il Centrosinistra, vista la solidarietà social al terrorista Ciavardini, pretende scuse pubbliche del Centrodestra e ritiro della delega alle politiche giovanili al consigliere di FdI. Nient’affatto, anzi: «Un’opinione su una sentenza che non va oltre il ragionevole dubbio». L’opposizione: «Chiederemo in prefettura lo scioglimento del Consiglio comunale».

Quella str… aordinaria comunicatrice della Meloni

I colpi di sciabola tra Meloni e De Luca. Dietro c’è un capolavoro di tecnica della Comunicazione: si chiama co-optation. Una piccola carrellata degli insulti più celebri. Anche quelli della I Repubblica. Ma attenti: chi di stronzo ferisce…

Restart from Foggia, per esorcizzare Vasto via Veroli: tra cene e speranze

La vittoria in Puglia ed il ritorno di un campo largo che Conte definisce “giusto” e nel quale Schlein vede più riscossa che sintomo di ripartenza slow.

Moro e quella possibilità umana che fu impossibile

Dopo un sequestro durato 55 giorni, il cadavere del presidente Dc Aldo Moro viene trovato nel portabagagli di una R4 che le Brigate Rosse hanno parcheggiato in via Caetani, a metà strada tra le sedi della Dc e del Pci. Si conclude così la più fosca vicenda della Prima Repubblica, iniziata il 16 marzo con la strage di via Fani