Il restyling del mausoleo di Lucio Munazio Planco innesca l’ennesima frattura nel Partito Democratico di Gaeta. Mentre la segretaria Di Mille organizza flash mob per denunciare la “catastrofe archeologica”, i tre consiglieri comunali Scinicariello, De Angelis e Mitrano disertano. E riemergono vecchie tensioni, tra Gaza, silenzi e potature.
Franco Di Mare
Arrivato da Ravello nel 1964, Franco Di Palma rivoluzionò la ristorazione nella città fluviale con il suo celebre ristorante “Airone”. Oggi, a 84 anni, se ne va uno dei volti simbolo del boom economico ad Isola del Liri
Un’estate straordinaria, quella ernica voluta dal team Caperna, con gli eventi che non chiudono affatto i battenti
La liaison insinuata dai media di gossip tra la premier e l’imprenditore Usa è molto più che cronaca rosa: è un piano commerciale monstre
Come cambiano le cose dopo la votazione che ha cambiato gli assetti in Acqualatina. Al di là dei numeri c’è un cambio di schema ad imporre una diversa visione. Facendo apparire improvvisamente obsoleto il modello con il quale Fazzone ha governato finora quei processi
Prima Sabaudia, poi Terracina. A prescindere dalla fondatezza delle accuse si aprono due temi. La debolezza della politica nel fronteggiare gli interessi legati al mare. E la sottigliezza dei reati rispetto al passato
La festa in onore di San Magno patrono è uno dei pilastri per qualunque amministrazione. Guai ad organizzare celebrazioni ‘troppo economiche’. Dalla grandeur di Fiorito al ‘sacrilegio risparmioso’ di Bassetta. E ora ci sono scintille anche per Natalia
Senza l’apporto del leader il Partito Democratico in Ciociaria colleziona disfatte e spaccature. Adesso Francesco De Angelis ha deciso di “crearsi” una successione vera. E sa che gli appuntamenti fondamentali sono due: provinciali e comunali di Frosinone. E si è messo in moto.
Sempre più divisi, sempre più affilati: i Consiglieri di centrodestra non trovano la sintesi. Peggio ancora all’interno dei Partiti. Infatti…
Cena al Boschetto tra l’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro, Franco Evangelista, Ulderico Schimperna. Poi si scopre che nello stesso locale c’era pure il sindaco Enzo Salera. Ma era solo un caso
Franco Battiato ed il suo concerto ad Anagni. Il ‘trucco’ per convincerlo. La cena dopo il concerto. E l’incontro con un sindaco che conosceva Guenon e Gurdjieff. Ecco perché ‘Il Re del Mondo’
Pd e Lega a Cassino affrontano la difficile fase della costruzione interna. Scontrandosi con lo stesso genere di problemi. Nonostante le enormi distanze.
L’interrogazione-paradosso di Franco Evangelista scopre il nervo della manutenzione a Cassino. E con esso, la questione di un assessore ‘leggero’ ma ‘protegè’ del sindaco. Che dall’attacco accuserebbe colpo.
La crisi amministrativa di Formia ad un punto morto. Dopo le acrobazie numeriche di Di Gabriele sulle Commissioni resta il nodo assessori.
La sala nel palazzo municipale è stata prenotata per sabato. Ma l’annuncio della fusione tra le liste di Conte e Cardillo Cupo rischia di saltare. I vertici di Fratelli d’Italia ne sapevano nulla. Soprattutto non vogliono essere vincolati da accordi per la designazione del prossimo candidato sindaco. La via è l’unità del centrodestra
Le trattative per l’assegnazione degli incarichi da Sottosegretario e vice ministro. I nuovi nomi. In attesa del voto di fiducia e del via alle assegnazioni.
Sono ridotti al minimo i margini per evitare la caduta dell’amministrazione comunale di Cassino tra qualche giorno. È emerso con chiarezza nella puntata di ieri sera di A Porte Aperte. Chiusaroli in studio. Cosa vogliamo? Nulla. Il sindaco? Deve cambiare metodo. E se questo fosse l’unico? Stacchiamo la spina
Polo Civico – il principale gruppo civico in consiglio comunale a Frosinone – mette radici anche in provincia di Latina: al movimento aderisce un consigliere di Terracina. Annunciate adesioni dal Comune di Roma e da vari centri Pontini. L’obiettivo di Pizzutelli. Uno scippo de L’Altra Italia?
L’analisi di Franco Fiorito sulle elezioni provinciali appena concluse. Il tradimento? Non esiste. Al massimo, i traditi sono gli amministratori locali, traditi da chi per anni li ha abbandonati, trascurati, spesso ingannati e presi in giro. Salvo poi pretenderne il voto.
Un dolore troppo grande ed il bisogno di concentrarsi sul lavoro. Da lì nacque una delle perle nazionali dell’accoglienza: l’Hotel Castello Miramare chiude dopo 44 anni. Nel silenzio della politica.
























