Gavino Di Gregorio

Terracina, habemus deleghe tra il caso-Caringi e le critiche della minoranza

Il sindaco Francesco Giannetti chiude il cerchio della nuova giunta assegnando agli assessori i vari incarichi. Resta il nodo del presidente del consiglio che entrerà nell’esecutivo ma ancora non si sa di cosa si occuperà. Alessandro Di Tommaso dell’opposizione polemico: “E’ in minestrone”

Terracina, crisi risolta a metà: ci sono gli assessori ma non le deleghe

Nonostante le continue fibrillazioni ed i veti incrociati il sindaco Giannetti ha nominato la nuova giunta. Tre le novità con il passaggio di Luca Caringi dalla Presidenza del Consiglio all’esecutivo e le new-entry di Nicoletta Rossi ed Antonella Isolani. Il primo cittadino ora dovrà decidere gli incarichi anche se non mancano le frizioni soprattutto con FdI. Opposizioni all’attacco: “Amministrazione senza credibilità”

Terracina, la Lega alza il tiro: «Il sindaco Giannetti deve dimettersi»

La crisi dell’Amministrazione della città tirrenica s’arricchisce di un’altra puntata. La Lega per bocca di Gianluca Di Natale del coordinamento provinciale ha chiesto al primo cittadino di farsi da parte. “Comune paralizzato, troppi problemi irrisolti e questioni mai affrontate”, dice l’esponente del partito di Salvini. Ma la chiave politica è la revoca dell’assessore Sara Norcia e le richieste di FdI

Giannetti all’opposizione: “Facciamo quadrato”. La risposta: “Dimettiti”

A Terracina nel primo consiglio comunale dopo la bufera giudiziaria che ha investito il consigliere Di Gregorio, il sindaco ha chiesto a maggioranza e minoranza di eliminare le divisioni per riaffermare il primato della politica. L’appello non è stato raccolto: il centrosinistra è passato al contrattacco invocando la questione morale e chiedendo le elezioni anticipate

Melina di Caringi e FdI per lanciare l’assalto alla presidenza del Consiglio

A Terracina la crisi politica si complica: Luca Caringi, nominato assessore ma ancora Presidente del Consiglio, resta al centro di una partita di equilibri, pressioni e strategie interne a Fratelli d’Italia. Deleghe non assegnate, surroghe sospese e “campagna acquisti” sui consiglieri tengono il Comune in una situazione di caos che si riflette anche sugli assetti provinciali.