Gay pride

L’ammenda di Latina dopo il caso gay pride

Nel sondaggio per Latina capitale della Cultura 2023 dal Comune spuntano le variazioni di genere. Cioè nella città che ha detto no al Pride ci si può riconoscere uomo, donna o ‘altro’. Evidente caso di ‘copia e incolla’. Dove il sindaco di Bassiano assesta una lezione di stile

La polpetta avvelenata sul Gay Pride che Rocca ha ingoiato

La Regione Lazio è finita nel ‘cul de sac’ del Pride. Il ritiro del Patrocinio lo ha tolto all’utero in affitto ma anche a tutti gli altri sacrosanti diritti per i quali la manifestazione si tiene. E che in queste ore sta ricevendo adesioni mondiali dalla Germania al Messico, dall’Onu al Canada ed alla Spagna. Mentre il Lazio si è tagliato fuori.

E dopo la sfilata del Gay Pride a Roma per Nicola Ottaviani aumentano i pensieri

Una statua della Madonna che con un piede tiene ferma la testa di Matteo Salvini, gli attacchi alle politiche sulla famiglia della Lega, le note di Bella Ciao, i fischi a Virginia Raggi e la presenza di una parte importante della Sinistra in piazza. Altro che folclore. Fra l’altro il sindaco di Frosinone adesso è del Carroccio: ma potrebbe stupire tutti.

La lunga estate di Alatri da “Die Hard – Vivere o morire”

La situazione politica ad Alatri. Dove l’incontro al vertice Cianfrocca – Iannarilli ha prodotto meno di nulla. Le prospettive. Il dramma nel Pd: per nulla pronto ad un’eventuale crisi. La divisione Fantini – Buschini. La manovra di Di Fabio