Giacomo Mignano

Acqualatina, toni sempre più accesi: Stefanelli chiede le dimissioni del CdA

Dopo l’assemblea del’Egato 4, il presidente dell’Amministrazione provinciale esce allo scoperto ed invita i vertici della società a fare un passo indietro. Nodo del contendere sempre la ricapitalizzazione dell’azienda. Il numero uno dell’ente di via Costa polemizza con Giacomo Mignano, delegato del Comune di Latina che ha replicato difendendo la governance del gestore del servizio idrico. Nel mirino FdI, Lega ed il socio privato Italgas

Acqualatina, eppur si… parlano: prove di dialogo tra i partiti ma resta lo stallo

L’attesa assemblea della società non ha risolto i problemi sul tappeto. Tuttavia i toni tra FI-PD e FdI-Lega sono apparsi più distesi e si è avviato un confronto. Niente dimissioni dei vertici anche se le posizioni restano distanti. Non è escluso a questo punto che un accordo venga trovato a Roma sui tavoli regionali e nazionali

Telenovela-Terracina: Caringi punta i piedi e chiede deleghe più pesanti

Il consigliere del FdI, nominato assessore, non ha firmato il decreto ed è rimasto presidente dell’Aula. Ora la palla passa al coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia che dovrà aprire una trattativa con il sindaco Giannetti. Forti critiche dalle opposizioni, il caso del debito fuori bilancio

Liti e strategie dei partiti ma Acqualatina resta a secco di… denaro

Altro rinvio dell’assemblea dell’ente gestore del servizio idrico che avrebbe dovuto approvare la famosa ricapitalizzazione di 30 milioni. Continua il braccio di ferro tra Pd-FI e FdI-Lega. Matilde Celentano, sindaca di Latina, in una lettera ha chiesto il differimento di 120 giorni per mettere sullo stesso tavolo il futuro della società e le elezioni provinciali. Il Pd attacca il centrodestra e chiede le dimissioni del CdA. Il sindaco Lucidi di Sezze tenta una mediazione per salvare l’azienda

Ricapitalizzazione Acqualatina, neanche l’Egato4 sbroglia la matassa

Bocciata la proposta del Comune di Latina con Mignano che ha attaccato i sindaci di Forza Italia e Pd. Intanto la società continua a lamentare una mancanza di liquidità pari a 30 milioni anche se una boccata d’ossigeno arriverà dai fondi del Pnrr. Il 2 dicembre assemblea dei soci decisiva ma il ricorso dal Tar del Comune di Nettuno potrebbe portare ad un altro rinvio della riunione

Acqualatina, eppur non… si muove

Continua il pericoloso stallo della società. Ha bisogno di un’iniezione di liquidità pari a 30 milioni di euro. La frattura tra FdI e Lega da una parte e Pd e FI dall’altra ha ingessato la situazione. L’assemblea è stata rinviata al 1 dicembre, ma una schiarita potrebbe arrivare dalla riunione dell’Egato4 in programma il 24 novembre. Lidano Lucidi, sindaco di Sezze, all’attacco

Acqualatina, quella ricapitalizzazione non s’ha da fare. Almeno per ora

L’assemblea straordinaria non ha votato il rifinanziamento della società pubblico-privata. I Comuni non intendono esporsi per un’azienda che chiuderà nel 2032 e quindi non ci sarebbero i tempi per ammortizzare gli esborsi. La riunione è stata rinviata tra le polemiche con Pd e FI che hanno minacciato ricorso al Tar. Si spacca il centrodestra. Bocciata la proposta di Cusani