Con Gianfranco Izzo se ne va un magistrato della scuola napoletana: sobrietà, rigore, senso dello Stato. A Cassino il suo nome resta legato a una stagione giudiziaria intensa e al caso Mollicone. Non lascia rumore ma presenza.
Gianfranco Izzo
Cosa significa il sostegno della lista di Gianfranco Pizzutelli a Mario Abbruzzese per le Europee di giugno. E come va letto
Il responsabile politico del Polo Civico ha incontrato il senatore e coordinatore regionale di Forza Italia. Escluso un approdo della lista negli “azzurri”. Ma la “civica” potrebbe essere il blocco ideale per il progetto l’Altra Italia, per allargare il Partito alle forze civiche
Che succederebbe se le liste civiche si staccassero (anche nei Comuni) per le troppe lacerazioni? Il caso del Polo Civico che, dopo la dimensione provinciale, sta per lanciare addirittura un Movimento Giovanile. E Pompeo “tenta” i ribelli
di CARLO ALBERTO GUDERIAN già corrispondente da Mosca United Press International La vulgata più accreditata nei Palazzi romani è che Matteo Renzi non abbia alcun interesse politico a rafforzare il…
Ventuno anni fa il colpo di coda delle Brigate Rosse. Già sconfitte dalla Storia e dallo Stato. Riesumate da giovani dalla vita mesta, in netto contrappunto con gli orrori che seminarono
Il 13 ottobre 1943 a pochi passi da Cassino veniva consumata una strage nazista rimasta a lungo dimenticata. La caccia ai criminali, la battaglia per processarli. Un libro che racconta tutto.
Una nuvola di organza in seta bianca: linee classiche ma non barocche, fasciano il corpo ma non ostentano, trame che lasciano vedere ma non scoprono più del dovuto, l’equilibrio è una…
È morto a 94 anni il decano del Foro di Latina. Dalla difesa di Gianni Guido nel processo del Circeo alle ultime udienze, Angelo Palmieri ha interpretato la professione come una missione: garantire il diritto alla difesa, anche davanti all’indifendibile.
Oggi sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio il bando per selezionare il nuovo direttore dell’ASP Frosinone. Non è un concorso. L’ultima scelta sulle qualità compete alla politica.
Come va letto il risultato della Lega e la conferma dei due consiglieri provinciali nonostante lo spostamento del baricentro interno alla coalizione. Per Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli il dato politico è chiaro: ora il centrodestra ha la maggioranza e cambia lo scenario per l’elezione del presidente. Il segnale per Di Stefano
Il leader di Rifondazione comunista presenta “La sinistra che non c’è” a Sora, mentre a Frosinone PD e PSI restano divisi. Con il centrodestra frammentato, l’occasione è storica. Ma senza unità, il rischio è perdere ancora prima di iniziare
Il Partito Democratico di Frosinone prova a uscire dall’immobilismo rilanciando unità interna e dialogo con il PSI in vista del 2027. Ma tra candidature già in campo, vecchie fratture e il fattore tempo, la strada del centrosinistra resta tutta in salita. L’unità interna? Solo apparente.
La cronaca di tre giorni che hanno messo ancora più in chiaro che nell’Aula del Comune di Frosinone nulla o quasi è patrimonio della logica
Alta Velocità a Ferentino, pioggia di consensi dopo il vertice al Mit. La Cisl: “Scelta giusta”. Rocca: “Operazione 28 minuti”. Di Stefano: “È la porta sul futuro”.
Il bipolarismo che persiste di una premier che non sa ancora bene se governare gli italiani o irridere gli avversari, ma che sa far fruttare benissimo questa contraddizione.
Il prossimo consiglio comunale del 28 maggio avrà anche una forte valenza politica. Riflettori puntati sui nuovi assetti che si stanno prospettando in vista delle elezioni del 2027. Dal caso-Forza Italia all’asse FdI-Lista per Frosinone con lo strappo tra Antonio Scaccia e la Lega. Gli affanni del PD ed il movimentismo del PSI. Intanto il sindaco Mastrangeli medita una veste più civica
Banca Popolare del Frusinate: tre liste per il nuovo CdA. Oltre a quella del CdA uscente scende in campo anche la “Lista per il Cambiamento” guidata dall’ex manager di Ferriovie Gianfranco Battisti.
Francesco De Angelis batte i pugni. “Marzi non sta con noi, Schietroma non sta con noi, non dialoghiamo con i civici che non stanno più con questo centrodestra: ma chi crediamo di essere e dove pensiamo di andare?” L’assenza di alleanze strategiche e di una direzione per le prossime elezioni. Il leader scende in campo.
A Ceccano, la campagna elettorale è partita con cinque candidati sindaco e 21 liste. Anticipando la scadenza ufficiale, i candidati cercano di evitare problemi. Il centrodestra si presenta unito, mentre il centrosinistra offre una vasta coalizione di otto liste. Il voto si svolgerà il 25-26 maggio, con potenziale ballottaggio.

























