Giornalismo

Quattro minuti di vergogna: non è giornalismo, è sciacallaggio

Un audio privato, una donna tradita e umiliata, una registrazione diffusa come un meme. Ma il fondo si tocca quando testate d’informazione decidono di pubblicarlo: non c’è notizia, c’è solo la pornografia del dolore. Una violazione brutale della dignità, del Codice deontologico e del senso stesso del mestiere.

Addio Luigi Cardarelli, il papà del giornalismo pontino

Si è spento alla clinica “San Marco” Luigi Cardarelli. Aveva 76 anni è stato alla redazione del Tempo, poi in quella di Latina Oggi (che aveva fondato insieme a Paolo Brunori e Romano Rossi) che ha diretto il giornale fino al 2005. Sferzante con la classe politica, con un suo modo tutto particolare di raccontare le vicende di cronaca, non amava i “salotti” e alla città aveva dedicato un paio di libri. Da ultimo “L’incompiuta”

Itri, “Gioco sporco” incendia la politica: Fargiorgio chiede un consiglio ad hoc

Il docu-film dei giornalisti Alessandro Masella ed Ilenia Cavaliere, trasmesso su Rai News 24, ha acceso forti polemiche nella cittadina del Sud Pontino. Una storia che ipotizza meccanismi sottili e quotidiani di un sistema di favoritismi e influenze politiche in occasione delle ultime elezioni.

Angela Nicoletti premiata a Pietrelcina: la storia che ha ridato voce all’invisibile

Un barbone dimenticato, una giornalista che ha saputo osservare davvero: Angela Nicoletti riceve il Premio Internazionale “Padre Pio” per una storia di dignità ritrovata. Quando il giornalismo tocca il cuore e la solidarietà diventa notizia.

10, 100, 1000 Ranucci in ogni redazione

Un attentato a un giornalista non è mai solo un fatto di cronaca. È un colpo alla libertà di tutti. Sigfrido Ranucci divide. Ma colpirlo significa provare a zittire il giornalismo che scava dove dà fastidio, alimentando la democrazia. Che oggi e viva grazie alle inchieste di Scalfari e De Mauro, alle denunce di Montanelli, alle parole di Saviano e Siani

“StraFrosinone”, la gara controcorrente tra storia e resilienza

[UNA CITTA’ CHE CORRE] Domenica mattina la 41^ edizione della podistica di 13,500 chilometri che dal 1979 lancia un forte messaggio di speranza in una città dove lo sport è relegato agli ultimi posti. Una festa puntuale grazie all’impegno dell’Atletica Frosinone che non si è mai arresa e continua a portare avanti i valori sani della disciplina regina

Seduta-lampo, grandi assenti e nessun confronto: mortificato il Consiglio

Ad Anagni al posto dell’assise comunale è andato in scena il teatro dell’assurdo. Otto minuti per approvare il bilancio consolidato senza il sindaco Daniele Natalia, Luca Santovincenzo dell’opposizione e soprattutto un dibattito. Una riunione che pone seri interrogativi politici sul ruolo dell’assemblea cittadina

La sera dei miracoli: il compleanno di Luca Sellari che unisce destra e sinistra

Mondanità e soprattutto politica trasversale hanno contrassegnato la festa per i 60 anni dell’imprenditore frusinate. In una notte di fine estate l’ex sindaco di Filettino è riuscito riunire i principali esponenti del centrodestra e centrosinistra. E chissà, se lontano da occhi indiscreti, sono state disegnate nuove strategie

Nella notte senza stelle: Gaza e il prezzo di raccontare la verità

Nella notte di San Lorenzo, a Gaza non sono cadute stelle ma vite. Cinque giornalisti palestinesi, tra cui Anas al-Sharif di Al Jazeera, sono stati uccisi in un attacco aereo israeliano. La Striscia è oggi il luogo più letale al mondo per chi fa informazione, ma anche in Italia – tra querele temerarie, minacce mafiose e precarietà – il giornalismo continua a essere un mestiere ad alto rischio. Difendere chi racconta è difendere la democrazia.