La vicenda della morte e resurrezione di Gesù rivive ogni volta che una donna o un uomo decide di prendere la propria croce e di trasformare una ferita in un’occasione di bene. Come è successo in questi giorni nella storia della professoressa ferita da un suo alunno. E non solo
Giovanni Bachelet
Ceccano in rosa, tra sottotitoli politici e giovani che spingono: la città in cammino e un dettaglio non passato inosservato. Non mancano le polemiche: Matteo Compagnone attacca sui contributi alle associazioni
Cinque liste in ballo per il primo Consiglio dei Giovani di Ceccano. Il delegato Massa: «Grazie, specie ai “nostri” ragazzi, per il cambiamento verso la Città dei Giovani». Ringrazia anche i “registi” delle tre squadre di Centrodestra. Salta la quarta, quella “indipendente”.
A Ceccano si intreccia una doppia conferenza stampa, una della maggioranza e l’altra dell’opposizione, sui contestati parcheggi a pagamento. Nel mezzo l’ordinaria follia di una lettera minatoria al sindaco Caligiore: «Ti ammazzo come un cane»
I resti della Croma che scortava il giudice Falcone a Capaci. Sono diventati un crocefisso laico: il simbolo della sconfitta per la Mafia, in giro per le piazze d’Italia. Ed ora anche a Veroli
I lavori in Piazza 25 Luglio. Ed i colpi di spillo tra maggioranza ed opposizione. Mentre i gazebo si apprestano a ricevere i regolamenti. Ma ormai ognuno si è attrezzato
Sanità. Definita la graduatoria degli idonei. Adesso la scelta toccherà a Nicola Zingaretti. Nella rosa dei papabili ci sono anche Mastrobuono,
D’Alessandro e Magrini
Il sale della vita è fare il proprio dovere. Impegnarsi. Per gli altri. Come fecero Borsellino, Falcone, Bachelet, Moro e tantissimi altri quotidianamente e rimanendo sconosciuti. Una vita senza sale è quella di chi non compie il proprio dovere. Non porta esempio. Fa scoraggiare e non insaporisce gli altri. Ecco come va letto il passaggio sul sale della Vita












