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Giuseppe Quandel, da ufficiale borbonico ad abate di Montecassino

Uomo di armi e di preghiera. Giuseppe Quandel fu monaco e abate di Montecassino. Un giorno un gruppo di ufficiali sabaudi in visita notò le sue competenze in materia militare. E l’abate disse “Fui l’ufficiale del Genio napoletano durante l’assedio di Gaeta”

Se alla fine Luca Frusone dovrà ringraziare Giuseppe Conte

Il limite dei due mandati potrebbe cadere nei Cinque Stelle e l’ex premier sta preparando la strada. Intanto domani i grillini votano il comitato di garanzia, che dovrebbe occuparsi anche della vicenda della “ribellione” di Luca Frusone sulla riforma Cartabia. Ma è complicato che Conte vada in rotta di collisione con Di Maio in questo momento. Tutti gli scenari, nazionali e locali.

Lino caterpillar licenzia Giuseppe. Riecco Alberto La Rocca

Lino Caterpillar. Nel centrodestra di Sora passa la linea di Caschera. Dopo oltre quattro ore di scontro arriva l’ultimatum della Lega a Fratelli d’Italia: siamo nel centrodestra. Ed esprimere il candidato sindaco tocca a voi. Ma fate presto un altro nome condiviso. Che non potrebbe essere altri che Alberto la Rocca

Se Giuseppe Conte fa incazzare Nicola Zingaretti

Il premier si sente sempre più solo al comando e pensa ad un Gabinetto di guerra. Il segretario dei Democrat aveva proposto una cabina di regia, che
è un’altra cosa. Perché nel partito crescono i malumori verso l’inquilino
di Palazzo Chigi, blindato in passato. Zingaretti adesso riflette davvero.

Giuseppe Ciarrapico, l’insolito mediatore

Dall’archivio di Alessioporcu.it l’intervista a Giuseppe Ciarrapico. Dal viaggio con Andreotti a New York dove intuì il business dei quotidiani locali. L’amicizia con il principe Caracciolo. La rotativa comprata insieme ad Hannover avallandosi le cambiali a vicenda su un tavolino da bar. La mediazione nel Lodo Mondadori. Le suore che gli offrono la Quisisana. Ritratto a tratti inedito di un uomo che non cambiò mai idea

Sterminator Renzi: archiviato anche Giuseppe Conte

Il senatore e leader di Italia Viva, in un’intervista a Il Messaggero, stronca il presidente del consiglio ma dice che la legislatura durerà fino al 2023. Si prevedono altri ribaltoni in vista, all’interno di una maggioranza che non solo non ha uno straccio di stabilità ma che davvero naviga alla… mezza giornata.