[LA VIGILIA] Dopo la vittoria all’esordio con l’Avellino, i giallazzurri di scena sabato a sera a Palermo contro la “corazzata” di Inzaghi. Oltre all’indubbia forza degli avversari, Alvini sarà alle prese con l’emergenza-difesa. Debutto per Jacopo Gelli ed impiego dal 1′ per Bracaglia. “Avversari forti, ma noi metteremo in campo le nostre idee e i punti di forza”, ha detto Alvini
Jacopo Gelli
Due comunicati della Lega Serie B sanciscono ufficialmente la permanenza dei giallazzurri tra i cadetti. Ora focus sul futuro: Jacopo Gelli è il primo rinforzo. Il Monza presenta Bianco. Caso-Brescia: si apre il fronte della giustizia ordinaria, indagato Massimo Cellino ed altri 24 soggetti
[IL MOTIVO] La rosa attuale (la più giovane della B) conta soltanto 175 partite in Serie A. Ancora meno al netto dei giocatori in prestito e in scadenza. Marchizza ha il primato di gare (66) ma andrà via. Occorre alzare l’asticella per cercare di essere competitivi in chiave salvezza
Alvini stupisce tutti e cambia il volto dell’attacco ciociaro, lasciando a riposo Kvernadze, Koutsoupias e, soprattutto Ghedjemis, lanciando nella mischia per la prima volta da titolare Seydou Fini, assoluto protagonista del match dopo lo shock iniziale.
[LA PARTITA] Finisce 2-2 la sfida del “Manuzzi”. Una gara ricca di occasioni ed emozioni con i ciiociari due volte in vantaggio grazie a Corrado e Ghedjemis. Ma i romagnoli non hanno mai mollato ed hanno rimontato con la doppietta del neo entrato Corazza. In classifica i ciociari scivolano a – 4 dal secondo posto. Alla fine esonerato Mignani, tecnico dei bianconeri
Dopo 3 pareggi di fila, la squadra di Alvini batte nettamente i doriani e sale a – 2 dal secondo posto occupato dal Monza. Partita senza storia, strapotere dei giallazzurri. Nel primo tempo a segno Fiori, nella ripresa reti di Raimondo e Corrado. Il tecnico ciociaro cambia 5 giocatori nella formazione iniziale ed indovina tutte le mosse
L’analisi del giorno dopo. Sotto di due gol dopo un primo tempo disastroso e tra le polemiche arbitrali, il Frosinone trova nel finale le reti di Calò e Raimondo. Terza rimonta consecutiva e striscia positiva a cinque risultati.
[L’INCHIESTA] Squadre provinciali alla riscossa nel calcio continentale. Ben 5 club ai vertici dei principali campionati. Dalla Germania alla Francia fino all’Italia con la formazione di Alvini capolista in Serie B. Sostenibilità finanziaria, competenze e passione: viaggio alla scoperta di quelle realtà, espressione di cittadine, che sfidano i “giganti”
[IL MOTIVO] Anthony e Jeremy saranno impegnati con la nazionale del Gabon nel trofeo continentale. Salteranno almeno 2 gare (Spezia ed Empoli). Un problema per Alvini che non ha altri terzini destri di ruolo. Calvani e Biraschi i candidati principali alla sostituzione.
[PREPARTITA] Lunedì pomeriggio la squadra giallazzurra torna a giocare in casa contro la Juve Stabia dopo le 2 vittorie di fila in trasferta. Obiettivo principale blindare il secondo posto con un occhio al primato se la capolista Monza non batterà il Sudtirol. Alvini recupera Bracaglia, Kone e F. Gelli ma perde lo squalificato Monterisi. Abate punta sul tandem d’attacco Gabrielloni-Candellone
[LA PARTITA] La capolista Modena va sotto di 2 reti (Koutsoupias e Calò) ma acciuffa il pareggio grazie all’ex Zampano e alla rete di Massolin nel finale convalidata dopo una lunga e discussa revisione al video. Forti polemiche dei giallazzurri
[FOCUS] Fuori anche Monterisi e Kone che allungano la lista degli indisponibili. Un’emergenza iniziata dal precampionato: 14 i giocatori che si sono fermati, 74 partite saltate. Sabato a Genova potrebbero mancare 10 elementi, difensori contati. Per Alvini situazione sempre più complicata
[IL CALCIO FATTO IN CASA] L’ottimo momento del Frosinone è figlio anche dell’esplosione dei due giocatori ciociari cresciuti nel vivaio. Lanciati nell’undici titolare nel segno della politica del presidente Maurizio Stirpe che punta sui giovani della provincia. Due belle storie, tutti i segreti, l’importanza dei tecnici e delle famiglie
[L’ANALISI] A tre settimane dal via del campionato la situazione delle 20 squadre in lizza. Si preannuncia al solito un torneo incerto ed equilibrato. Ad oggi in prima fila sembrano esserci Palermo, Spezia, Bari e le retrocesse Empoli, Monza e Venezia. Poi il gruppone (Frosinone compreso) che ballerà tra gli spareggi-promozione e la zona retrocessione. Occhio alle matricole
La ricostruzione della squadra giallazzurra è iniziata dai ruoli chiave. Ecco quindi gli arrivi di Sherri tra i pali, del centrale Calvani e del giovane bomber Gori. Vicini inoltre Raimondo e Masciangelo. In uscita F. Gelli (Bari) e Monterisi (Cagliari)
[IL PUNTO] Reparto per reparto, la situazione dell’organico in attesa della definizione dei programmi e del nuovo assetto da parte del presidente Maurizio Stirpe. In difesa l’unico innesto (J. Gelli) e le certezze dei vari Cerofolini, Monterisi, Marchizza, Bracaglia ed A. Oyono. Centrocampo ed attacco da ricostruire tra partenze e fine prestito. La variabile del mercato
[RESTO O NON RESTO] Il Cagliari punta sul direttore dell’area tecnica per sostituire Nereo Bonato. Prossimi giorni decisivi per il futuro del dirigente siciliano che non ha smentito i contatti ma ha sottolineato di essere concentrato sul club giallazzurro. In caso di addio, dopo 5 anni, pronto Alessandro Frara
Il ritiro del ricorso del club lombardo mette la parola fine ad una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso i cadetti. Riscritta la classifica, anche se la Salernitana continua la sua battaglia per non giocare i playout. Il club giallazzurro volta pagina e si proietta alla prossima stagione. Allenatore: ipotesi Caserta, Abate e Gorgone
Senza Moro e Mulattieri, è rimasto solo un centravanti (Borrelli). La società dovrà intervenire per coprire il ruolo in vista della Serie A. Dopo Okereke e Bonazzoli, spuntano altri nomi. Il giovane attaccante del Modena potrebbe rientrare in uno scambio con Kalaj e Gelli destinati in Emilia. Il cannoniere dell’Austria Vienna è un profilo internazionale. Ipotesi Kamara
Gli sfidanti ci ripensano e sono pronti a sostenere il confronto con il sindaco Simone Cretaro. E scrivono le regole. Che sono le stesse in vigore per la Par Condicio.





















