La Lega porta una folta delegazione del Lazio alla convention di Milano tra sovranismo e tensioni in piazza. Sullo sfondo, equilibri nel centrodestra e test politico in vista delle prossime scadenze elettorali.
Lega Lazio
A Roccaraso e Rivisondoli Matteo Salvini chiude la kermesse leghista con un discorso muscolare e identitario: stop ai fuoriusciti, disciplina di squadra, nessuna svolta liberal sui diritti. L’obiettivo resta il 2027, senza distrazioni.
La crisi di Frosinone si inserisce nella strategia della Lega nel Lazio e nel Centro-Sud. Il capoluogo ciociaro è un fortino decisivo: perderlo a favore di Fratelli d’Italia significherebbe ridisegnare equilibri regionali, rappresentanza istituzionale e prospettive politiche.
Cosa c’è dietro il recente summit di Anagni del Carroccio e come Durigon, Bordoni, Abbruzzese, Ottaviani e Ciacciarelli vogliono esportarne il format
“Pontida sarà il motore del nuovo corso della Lega nel Lazio. E ora i nostri porti guidano la Blue Economy”. L’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio: “Stiamo radicando il partito nel Centro-Sud e trasformando la costa in leva di sviluppo. È il nostro tempo”
A Pontida il 21 settembre la Lega Lazio porterà oltre settecento militanti. Una presenza massiccia che certifica coesione e autosufficienza del Carroccio regionale, capace di crescere senza timori dell’effetto Vannacci e già proiettato verso le prossime sfide elettorali.
La Lega nel Lazio spinge sul rilancio industriale e infrastrutturale, mettendo al centro le Zone Economiche Speciali come strumento per salvaguardare e attrarre investimenti. Mario Abbruzzese ricorda quanto possano essere strategiche per i dossier Stellantis, Dr Automobiles e la stazione TAV di Ferentino. L’importanza della Cisterna – Valmontone e della Roma – Latina. In arrivo i 380 milioni Anas
I Congressi della Lega. L’obiettivo delle prossime elezioni. Abbruzzese: “La Lega è in campo: ora mobilitazione totale. Pronti a guidare Roma e l’Italia”
Matteo Salvini ha ribadito la linea dura della Lega su sicurezza e immigrazione, mirando a un rimpasto per tornare al Viminale. Il Partito punta a garantire ordine nel Lazio, affrontando occupazioni abusive e approcci rigorosi verso il fenomeno migratorio. La rotta di Durigon, Bordoni e Abbruzzese
Mario Abbruzzese nominato Segretario Organizzativo della Lega nel Lazio. Raccoglie il testimone di Isabella Ciolfi. Lì con la forza dei numeri.
Doveva essere l’annuncio del via ai lavori per le rotatorie che rivoluzioneranno la viabilità nella zona industriale di Frosinone. Si scopre invece l’asse tra Pd e Lega. Che ha generato la più grande opportunità per il Lazio negli ultimi 25 anni. Il ruolo di Durigon e De Angelis. E Melilli nell’ombra.
Le province di Frosinone e Latina stanno per essere inserite nelle aree che possono usufruire di grossi tagli per le tasse alle imprese. C’è l’intesa Lega – Pd. L’annuncio in diretta Tv. E nelle prossime ore potrebbe arrivare la decisione sul Consorzio Unico
L’attacco di Giancarlo Righini ad Angelo Tripodi sul caso Ciacciarelli-Parisi-Cartaginese ha scatenato la voglia di “vendetta” del Carroccio: “Ma FdI vuole giocare? Loro alla Provincia di Frosinone sostengono un presidente del Pd come Pompeo”. Nel capoluogo Nicola Ottaviani non sopporta più le manovre del partito della Meloni.
Cosa c’è dietro alla nomina di Francesca Gerardi a vice coordinatore del Lazio. I rumors che coinvolgono Di Stefano e Ciacciarelli. Ma anche Nicola Ottaviani: il cui nome torna a circolare per la guida della Regione Lazio se Durigon…
Francesca Gerardi promossa a vice coordinatore della Lega nel lazio. A lei la delega sulle politiche regionali. In pratica: schierata in prima linea nella campagna di logoramento con cui puntare a Pisana e Campidoglio. Potrebbe essere candidata alle Regionali. Lasciando il posto in lista per la Camera a Ottaviani
Daniele Leodori annuncia subito un piano per dare una boccata d’ossigeno alle imprese, Alessio D’Amato si concentra sull’obiettivo di fermare il contagio. Gli uomini di punta della giunta Zingaretti hanno definito il raggio di azione.
A marzo le suppletive nel collegio lasciato libero da Paolo Gentiloni saranno un test indicativo. Poi Claudio Durigon cercherà la spallata al Comune di Roma per lanciare la corsa alla Regione. Dove però Nicola Zingaretti intende restare fino al 2023. Ma il segretario del Pd adesso vuole capire chi era già pronto a saltare sul Carroccio.
Il partito di Salvini sta letteralmente cannibalizzando il centrodestra nella Regione, per preparare la candidatura di Claudio Durigon alla presidenza. Il segretario nazionale del Pd prepara le contromisure ma sa che le tensioni pentastellate rappresentano una mina. A meno che non gli riesce il “doppio colpo” in Emila Romagna e Calabria.
Il partito di Matteo Salvini ha cancellato la parola centrodestra e in provincia di Frosinone non riesce a fare il salto di qualità nei territori. Inoltre sono scomparsi dai radar Umberto Fusco, Maria Veronica Rossi e Kristalia Rachele Papaevangeliu. C’è Ottaviani, ma lui è un battitore libero.
Un articolo di Repubblica ricorda l’inchiesta di un anno fa sulle affissioni elettorali affidate ad un gruppo Rom a Latina. Cita Zicchieri e Tripodi. Che prendono le distanze.

























