Torna il Festival Francesco Alviti. Che celebra la vita di un giovane musicista scomparso a 22 anni. Trasformando l’assenza in musica, amicizia e arte. Realizzando 18 eventi che onorano la sua memoria e uniscono la comunità.
Luigi Alviti
Dal Sistema bibliotecario alla pista di atletica: cultura, volontariato e politica nella settimana in cui Ceccano ha mostrato due facce
A Ceccano, la campagna elettorale è partita con cinque candidati sindaco e 21 liste. Anticipando la scadenza ufficiale, i candidati cercano di evitare problemi. Il centrodestra si presenta unito, mentre il centrosinistra offre una vasta coalizione di otto liste. Il voto si svolgerà il 25-26 maggio, con potenziale ballottaggio.
Il primo confronto tra i candidati sindaco di Ceccano è stato caratterizzato da un clima civile, diversi temi di discussione come trasparenza e gestione dei servizi pubblici. I candidati hanno presentato le loro priorità, evidenziando la necessità di riforme e collaborazione tra comuni per migliorare la città.
A Ceccano un emozionante concerto “In Memoriam” per il musicista Francesco Alviti e altri pezzi mancanti di un puzzle: dal disegno incomprensibile ai tanti. Vite spezzate, genitori che piangono figli e viceversa. Ma c’è sicuramente qualcosa al di là della morte: il ricordo in vita. “Cescko” non c’è più da 15 anni, ma rivive ogni anno assieme ad altri. Mamma Vittoria: «Ci manchi, ma c’era un pezzo di Paradiso a San Giovanni». Papà Pietro: «Speranza di fronte alla tragedia». La sua banda giovanile: «Eri lì in mezzo a noi».
La Pro Loco e altre 27 associazioni di Ceccano avviano il programma per la conservazione della Memoria di deportati e vittime locali della Seconda guerra mondiale. E l’elenco dei 215 internati ceccanesi, militari e civili, verrà condiviso anche sul sito del Comune.
Fischi e fiaschi: i fatti centrali ed i protagonisti della XXXVIII settimana 2022. Per capire meglio cosa è accaduto e cosa ci attende nei prossimi giorni.
È durante la fase più cruenta della guerra che si ostinano a lavorare i costruttori di dialogo. Paragonabili a quelli che realizzano una strada nel deserto. Che conduce ad una nuova pace
Dodici mesi nel segno della ripresa di gare e campionati dopo lo stop dovuto alla pandemia. Il ritorno del pubblico negli stadi e nei palazzetti. E poi il progetto giovani del Frosinone, il ritiro di Fabrizio Donato, la Serie A2 dell’Assitec Sant’Elia Volley, le vittorie tricolori di Ivan D’Adamo ed Armando Pontone. I personaggi che hanno lasciato il segno e purtroppo i lutti.
La differenza fra quello che la coscienza ci suggerisce e quello che davvero facciamo puo’ distruggerci. Perché solo vivere il bene lascerà il segno su chi ci incontra.













