Martina

Idee chiare, grinta e passione: Martina sfida i pregiudizi

La team manager Raponi è l’anima dell’Anitrella, storico club del Lazio, secondo in Promozione. La giovane dirigente racconta la sua avventura nella società neroverde tra tradizione, ambizioni e qualche difficoltà. “Gli ostacoli sono legati ai preconcetti di un mondo ancora maschilista”, ha detto

Minniti gela Trento a Veroli. Zingaretti: «Penso di farcela». Martina: «Io più a sinistra»

Il Governatore del Lazio a Nemo dice che pensa di riuscire a centrare il 50% alle Primarie. Minniti a Veroli ‘gela’ subito la prima firma di politica del territorio: “Oggi solo libro, niente congresso”. Martina su Rai Tre per rivendicare di essere più a sinistra di tutti

Pd, in campo anche Martina. Area Zingaretti teme il ‘biscotto’: “No ad accordicchi”

Maurizio martina ufficializza la sua candidatura. Scatta l’allarme nelle file di Zingaretti. Dove si teme il ‘biscotto’ con Minniti. E Richetti. Il Governatore parla su Facebook. E non si culla suei dieci punti di vantaggio che gli attribuiscono i sondaggi

Pd, Mancini cerca il sorpasso nel Lazio con Martina e gli indiani

L’alleanza tra Maurizio Martina e Matteo Orfini potrebbe avere riflessi anche sul Congresso Regionale Pd. E concentrare su Claudio Mancini i voti martiniani e minnitiani. Due liste su Roma: una allestita dal presidente cittadino Sibi Mani, orientata sui nuovi italiani

Manovra tra Martina e Minniti per affondare Zingaretti

Patto segreto tra Renzi e Orfini. L’ultima disperata manovra per tentare di fermare Zingaretti. Se il governatore del Lazio non raggiungerà il 50% alle Primarie la parola passerà all’Assemblea: lì si uniranno per far eleggere l’ex ministro dell’Interno. La contromossa: puntare al voto delle persone. Per costruire il nuovo Pd.

Renziani divisi ma è si a Martina. Zingaretti attacca il Governo: Distruttori all’opera

Verso l’Assemblea Pd di sabato. Via libera dei renziani a Martina. Ma c’è spaccatura tra falchi e colombe. Anche gli orlandiani hanno qualche problema. E Zingaretti da Bruxelles parla da leader. È l’unico ad attaccare il governo: «Distruttori all’opera»