Maserati

Maserati e Alfa, rombano i motori a Cassino Plant: via agli investimenti

Fca conferma ai sindacati la nuova tranche di investimenti pari a 1,5 miliardi. A Cassino il nuovo Maserati. E le versioni hybrid di Giulia e Stelvio. Ma è allarme indotto: o si diversifica o rischia di saltare il 40% dei posti lavoro

Fca, il nuovo suv Maserati verrà prodotto a Cassino

Alfa Romeo Stelvio, il prodotto di punta dello stabilimento FCA di Cassino, ha fatto sì che Marchionne riscrivesse per intero il piano prodotti del gruppo, puntando tutto sul settore dei Suv. A Cassino la produzione di quello a marchio Maserati

Cassino Plant, il cielo si apre: Stellantis resta e riparte

Dopo anni di incertezza, dal confronto tra azienda e sindacati emergono segnali incoraggianti per Cassino Plant: lo stabilimento non chiude, arriva una nuova linea Maserati e riparte il progetto Alfa Romeo, mentre Stellantis alleggerisce le vecchie zavorre. Il Centro Sportivo va al CUS. La Palazzina Uffici potrebbe diventare una Casa dello Studente

L’automotive che se ne va: la Ciociaria davanti al bivio industriale

La crisi del comparto automotive colpisce in silenzio la provincia di Frosinone. Tra fabbriche che chiudono, competenze che si perdono e ipotesi di riconversione controverse, resta un’unica domanda: c’è ancora una politica industriale capace di guardare al futuro?

Itala e Osca tornano a ruggire da Anagni il nuovo polo dell’auto italiana targato DR

Il lancio pubblicitario di questi giorni per due marchi storici: Itala ed Osca. DR investe 50 milioni e trasforma l’ex Saxa Gres in un centro produttivo completo. Ad Anagni rinascono i marchi storici. Con modelli made in Italy e una filiera che punta a innovazione, lavoro e identità industriale.

Dal motore al blindato: il Cassinate davanti al bivio Stellantis

Dalla crisi dell’auto alla possibile produzione di veicoli militari: lo stabilimento Stellantis Cassino Plant verso una svolta storica, tra difesa, nuove alleanze industriali. Le anticipazioni del sindaco Ferdinandi.

Da Cassino a Maranello via Bruxelles: la partita dell’automotive si gioca ora

Il cambio d’insegna al Cassino Plant – via il biscione Alfa Romeo, spazio al tridente Maserati – diventa il simbolo di un settore in transizione. Mentre Federlazio lancia l’allarme sulla crisi dell’automotive nel Lazio, Exor rilancia con 4 miliardi di investimenti e la Fiom chiede garanzie per il futuro di Stellantis. Tra incertezze normative, cassa integrazione e sfide industriali, il destino della mobilità italiana si gioca tra Cassino, Bruxelles e Torino.

Il tavolo che zoppica sull’Automotive

Al Tavolo sull’automotive in Regione si parla solo di “difesa”, mentre il settore chiede visione e coraggio. Nessuno cita DR Automobiles, già secondo produttore nazionale. Intanto l’Europa arretra, l’Italia arranca e il futuro si gioca guardando avanti, non allo specchietto retrovisore.

Cassino, il bivio dell’Automotive: Panda in Algeria, premium in bilico

La Grande Panda andrà in Algeria, Pomigliano gode dei benefici Zes, mentre Cassino cerca di difendere il suo ruolo nel premium. Regione e sindacati serrano i ranghi, ma senza scelte industriali forti il futuro resta un’incognita.