Ad Anagni importante convegno sul referendum. In campo il fronte progressista che per l’occasione ha ritrovato l’unità, sindacati, Anpi, magistrati e giuristi. Tutti schierati contro una delle leggi-simbolo del governo Meloni. “Costituzione e democrazia a rischio, la giustizia ha bisogno di mezzi per farla funzionare meglio”. Sono stati alcuni dei concetti emersi durante l’incontro
Nordio ministro giustizia
Il legame spesso letale fra denatalità e misoginia di un Paese dove perfino i notabili usano un linguaggio “masculo”
Il clima di guerra tra governo e magistratura e la scelta del ministro di ribadire che la Legge non sposa aspettative
L’operazione Ciacciarelli che a luglio ha spianato la strada ai lavori per riqualificare la cittadella di Piazzale Clodio. Tra comitati, ricorsi ed insolite convergenze maggioranza-opposizione
Il 2024 si apre con il più longevo ed irrisolto dei conflitti italiani: quello sulla riforma di un potere cruciale ma visto come “nemico”
Vae Victis — Dopo la sconfitta referendaria, Meloni reagisce con rancore e capri espiatori invece di assumersi responsabilità. Un’analisi degli errori commessi, con la lezione di Berlusconi, Le Bon e Baricco su leadership, folle e resilienza.
Il conflitto in Iran ed il referendum sulla giustizia. I temi più dibattuti in questi giorni fanno riflettere sulle contraddizioni del mondo dell’informazione amplificate dai social. Le posizioni cambiano un po’ al chilo. Insomma un vero e proprio corto circuito
Partendo dal celebre brano di Guccini, emulo musicale del capolavoro letterario Cyrano di Bergerac di Rostand, il confronto dialettico resta centrale nelle vicende politiche pur tra contraddizioni, ipocrisia ed autentici sproloqui. Emblematico il dibattito sul referendum o sulla politica estera con il botta e risposta tra la Meloni e Macron
Dal curling elegante di Stefania Constantini al fondo muscolare di Andrew Musgrave: il referendum sulla giustizia si trasforma in scontro brutale. Tra parole incendiarie, etichette e fazioni contrapposte, lo spazio per il ragionamento si assottiglia.
Il Csm sceglie Gregorio Capasso come nuovo procuratore della Repubblica di Latina. Un ritorno nel capoluogo pontino dopo l’esperienza in Sardegna, tra memoria professionale, conoscenza del territorio e attese alte sulla legalità.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 22 novembre 2025.
Il ministro Nordio invita a “lasciar perdere” le verità giudiziarie troppo lontane nel tempo. Ma la Giustizia non può avere una data di scadenza. Certe ferite non si rimarginano con l’oblio ma solo con la verità. Anche se arriva tardi.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 24 settembre 2025.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 6 agosto 2025.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 19 luglio 2025
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 28 giugno 2025
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 3 maggio 2025
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 16 aprile 2025
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di martedì 25 marzo 2025
La politica estera italiana mostra divisioni nella maggioranza e una ricompattazione dell’opposizione, soprattutto sul caso Ventotene e i centri per migranti in Albania. Le critiche al governo Meloni aumentano, con richieste di alternative. Mercoledì si voterà una mozione di sfiducia contro il ministro Nordio, rivelando tensioni tra le opposizioni.
























