Osteria della Fontana

Anagni, il caos calmo della politica dove nulla è come appare

Dopo la pausa per le festività pasquali, in città riprende l’attività dell’Amministrazione comunale alle prese con una serie di temi caldi come la valorizzazione dell’Osteria della Fontana e il caso staffetta in giunta. Dal punto di vista politico, tiene banco il futuro del sindaco Daniele Natalia che potrebbe portare alle fine anticipata dalla legislatura. Davide Salvati e Carlo Marino restano i papabili alla sua successione

Bye bye osteria Di Biasio: ora in Aula tutti educati

Bye bye osteria Di Biasio, tutti obbedienti al monito del presidente d’Aula Barbara Di Rollo. L’ex sindaco Petrarcone: “Dopo l’ultimo Consiglio volevo dimettermi, poi sono intervenute le indagini”. Leone non ci sta e ruggisce. Grande gelo tra Salera e Di Rollo

Anagni tra due visioni: investimenti globali o sviluppo senza bussola?

Nel consiglio comunale scontro tra la maggioranza del sindaco Natalia, favorevole alla città polo di investimenti, e Santovincenzo che denuncia iniziative scoordinate e rischi per il futuro. Approvata la variazione di bilancio legata ai fondi Novo Nordisk.

Geopolitica e globalizzazione per spingere la candidatura di Salvati

Ad Anagni il convegno organizzato il 1 dicembre nella Sala della Ragione rappresenterà una vetrina prestigiosa per il presidente del consiglio comunale di FdI che punta a raccogliere l’eredità del sindaco Daniele Natalia. Ma l’assessore Carlo Marino ed il civico Paolo Patrizi sono pronti a giocarsi le loro carte

Ed i Consiglieri protestano contro la ‘loro’ maggioranza

La protesta nella scuola Comprensivo2. Alla quale partecipano gli esponenti dell’opposizione. Ma anche due esponenti della maggioranza. Proprio quelli che si erano dichiarati indipendenti dopo il ritiro delle deleghe. Ma a questo punto è lecito ritenere che abbiano già voltato le spalle al sindaco

“Il ricorso mette in bilico i Consiglieri”: il sindaco ci pensa

I Consiglieri di maggioranza sollevano il caso della ‘intervenuta incompatibilità’ dell’opposizione. Lo prevede la riforma del Tuel del 2020. Ma il sindaco è perplesso. Si studia la Cassazione: ‘fatto personale’ o ‘esercizio del mandato’?